Un percorso di 11 km tra i paesaggi Unesco per promuovere salute, turismo responsabile e attività open air, protagonista alla prossima edizione di Golosaria
È stato presentato il nuovo progetto "L'anello del benessere di Grana Monferrato”, piano di promozione turistica voluto dal Comune, dalla Pro Loco e dall’associazione culturale Grana Arte e Tradizione, con il contributo economico della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Un contributo concreto all'adozione di corretti stili di vita, alla prevenzione di tante patologie anche gravi, che sono favorite da una vita troppo sedentaria. Questa iniziativa rientrerà anche nel palinsesto di eventi della prossima edizione di Golosaria tra i Castelli del Monferrato, il 16 e 17 maggio.
L’ambizioso progetto si ispira ai principi e ai valori del turismo responsabile, mettendo al centro le esigenze della comunità ospitante insieme a quelle dei turisti. In questo modo si valorizza al meglio lo stretto rapporto esistente tra il turismo lento e il benessere fisico di tutte le persone che lo praticano e di conseguenza della collettività.
Ci si rivolgerà, infatti, a un pubblico ampio: cittadini, famiglie, scuole, associazioni gruppi organizzati, fino ai turisti anche stranieri in cerca di esperienze open air autentiche.
La prima fase del progetto prevede la realizzazione del percorso “Anello del Benessere” che, con partenza dalla piazzetta adiacente il monumento ai Caduti, di fronte al peso pubblico, si snoda per circa 11 Km negli splendidi paesaggi collinari patrimonio Unesco. Un percorso ideale non solo per coloro che mirano al raggiungimento e mantenimento della forma fisica, ma anche per i numerosi amanti della vita all’aria aperta. Lungo il tracciato sono previsti punti attrezzati e supporti anche didattici, studiati per accompagnare le persone in un’attività all’aria aperta consapevole, con benefici concreti sul piano psicofisico. Inoltre, l’anello si inserisce in una rete più ampia di oltre 60 km di percorsi già esistenti attorno al borgo monferrino e ai paesi limitrofi, trasformandosi in un nodo strategico per un sistema territoriale diffuso.
