I Paesi asiatici sono quelli a maggior potenziale di crescita nell'export e potranno contribuire a confermare il trend in costante crescita degli ultimi 12 anni

Dopo l’inserimento del formaggio Gorgonzola nella lista dei 26 alimenti e bevande DOP e IGP che saranno tutelate sul mercato cinese, il presidente del Consorzio di tutela - Antonio Auricchio - rivela la promessa fatta dal Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, di portare il Gorgonzola al prossimo Expo di Dubai, in scena dal 1° ottobre 2021 al 31 marzo 2022, insieme ad altre eccellenze piemontesi.  Si tratta, perciò, di un’occasione unica per far conoscere il Gorgonzola a milioni di consumatori stranieri e per evitare la concorrenza sleale all’insegna dell’Italian Sounding. Secondo, il Presidente del Consorzio, infatti, i Paesi asiatici sono quelli con maggior potenziale di crescita nell’export, anche alla luce del blocco dell’ultimo anno causato dalle restrizioni e dalle difficoltà per l’emergenza sanitaria Covid, dagli embarghi - vedi il caso della Russia di Putin a causa della crisi in Ucraina - o dall’aumento dei dazi per i prodotti importati come accadde negli USA di Trump. Dopo la nomina del nuovo Presidente Biden, tali misure sono state modificate, ma rimane attuale la questione che la politica deve avere un ruolo sempre più significativo nel facilitare gli scambi commerciali e nel tutelare le eccellenze agroalimentari e vitivinicole italiane. 

Nel 2020 le forme di Gorgonzola destinate all’estero sono state 1milione 770 mila anche in questo caso con un aumento (+2,9%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (dato aggiornato al 30 novembre 2020).
“Non era così scontato, nell’anno contrassegnato dallo scoppio della pandemia da COVID19, riuscire a mantenere il segno positivo nella produzione e nelle esportazioni. Seppur con aumenti più contenuti, la produzione di Gorgonzola Dop si è mantenuta ben al di sopra del tetto dei 5 milioni di forme, raggiunto per la prima volta nel 2019, confermando il trend in costante crescita degli ultimi 12 anni  – commenta Antonio Auricchiocome presidente credo che un plauso vada fatto a tutte le 39 aziende associate e alle circa 1.800 aziende agricole che hanno assicurato la produzione di un’eccellenza italiana come il Gorgonzola pur operando in condizioni non facili”