Presentato dalla maison di Trento, premiata a Londra come “Sparkling Wine Producer of the Year 2019”, il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Rosé 2007

C’è una Ferrari che è Campione del Mondo! Non è la Rossa di Maranello, ma quella di Trento, con il formidabile team Lunelli.  
Al prestigioso “The Champagne & Sparkling Wine World Championships” (che deve il suo prestigio all’autorevolezza del suo fondatore, Tom Stevenson, autore della Christie’s World Encyclopedia of Champagne & Sparkling Wine, di cui è appena uscita la quarta edizione), tenutosi a Londra, alla Merchant Taylors’ Hall, lo scorso 4 novembre, la grande maison di Trento ha trionfato come “Sparkling Wine Producer of the Year 2019” grazie all’incredibile numero di medaglie d’oro, ben 15, ottenute da altrettanti Trentodoc della Casa. A rendere ancora più memorabile la serata, il fatto che, nel corso dell’evento, a questo importante riconoscimento, si sono aggiunti altri successi, con i grandi Matteo e Camilla Lunelli sul palco, premiati anche per il Ferrari Perlé Rosé Riserva 2013, che è stato nominato World Champion nella categoria Rosé, e il Ferrari Perlé Nero Riserva 2010, nella categoria Blanc de Noirs, coronando il percorso di oltre quarant’anni di lavoro con il Pinot Nero di montagna.

A rendere le premiazioni un vero trionfo, infine, Ruben Larentis – enologo e Direttore tecnico della Cantina, sessant’anni, trentino, un diploma all’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, in Ferrari dal 1986 dove ha saputo raccogliere il testimone da Mauro Lunelli, e poi, al fianco di Marcello Lunelli, Vicepresidente, creare etichette uniche e di grande prestigio – che ha ricevuto il  “Lifetime Achievement Award”, rendendo onore al mirabile lavoro in cantina che porta avanti da oltre trent’anni.

Ai successi di questa straordinaria azienda, che è vero orgoglio del vino italiano, brindisi con l'ennesimo gioiello a firma Lunelli, ossia con quel Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Rosé 2007 che, presentato proprio in questi giorni, da Carlo Cracco, ha stregato tutti per la sua formidabile personalità. Dal colore che ricorda i fiori di pesco, con riflessi ramati, ha perlage di grande finezza e continuo, naso profondo, di suggestiva complessità con profumi di piccoli frutti, note agrumate, sentori speziati di pepe bianco e cannella, mentre in bocca è ampio, generoso, di buona struttura ed equilibrato, con sorso che si distende armonico e sostenuto da elegantissima sapidità, con un finale di lunghissima persistenza. Lunelli e Ferrari, la leggenda continua!

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