Un Franciacorta Brut per brindare al Ferragosto e alla nuova vendemmia

Trentino, Oltrepò e Franciacorta! Queste le tre zone che in estate mettono a disposizione le migliori produzioni spumantistiche con cui vivere cene memorabili anche chi non voglia ricorrere al gioiello dei cugini d'Oltralpe che è lo Champagne. Di eccellenze di Trento e dintorni e della terra oltrepadana vi abbiamo detto nei giorni scorsi. Oggi guardiamo al territorio franciacortino dove la vendemmia ha preso il via, piuttosto in anticipo a motivo di quest'annata molto calda. I primi grappoli sono stati raccolti e va detto che le uve hanno un buon grado di acidità. "Il potenziale produttivo è tornato a essere quantitativamente piuttosto generoso dopo ben tre stagioni meno munifiche - ha detto Silvano Brescianini, vicepresidente del Consorzio Franciacorta - e anche sul piano della qualità le premesse sono estremamente positive".

Confidando in un millesimo di soddisfazione intanto per i brindisi d'estate vi suggeriamo i Franciacorta de la Ferghettina di Adro. È l'azienda di Roberto Gatti, che vanta una produzione annua di circa 350.000 bottiglie divise tra 4 tipologie di Franciacorta DOCG: Brut, Satèn, Extra Brut e Rosè, oltre a tre vini fermi, un Curtefranca Rosso, un Curtefranca Bianco e un IGT Sebino. Tra i Franciacorta di notevole carattere il Brut. Giallo oro, ha perlage fine e persistente, spuma abbondante, naso  intenso con note di agrumi, crema pasticciera, nocciola e spezie, mentre al palato è di buon corpo e fresco, piacevolmente sapido e persistente. Ideale con piatti di pesce e carni bianche. Grande Franciacorta!

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