Un network di valorizzazione e promozione delle produzioni agroalimentari e dell’offerta enogastronomica di un territorio identitario, altamente vocato alla qualità in tutte le sue espressioni

Il brand “Valpantena” ha registrato un'anteprima lo scorso novembre nella Fiera Golosaria Milano di Paolo Massobrio, quando quattro - La Collina dei Ciliegi, Corte Figaretto, Costa Arente e Bertani - delle sei realtà presenti oggi nella neonata “Rete Valpantena” hanno fatto sistema presentandosi assieme nell’area Wine, nel segno della Colleganza, tema conduttore della fiera per il quale è stato redatto un Manifesto ad hoc con dieci punti di declinazione.
golosaria.jpgUn concetto che si rifà in questa visione applicata all’imprenditoria agroalimentare e vitivinicola, alla necessità di creare una nuova alleanza tra produttori, realtà di territorio che si uniscono intorno a un progetto per il bene comune. Colleganza si rifà anche a valori di esperienze realmente sostenibili. Queste, per dirsi tali, devono avere una ricaduta positiva, oltre che sull’ambiente, sulla comunità che le ospita e, a loro volta, dipendono da tutti gli anelli della filiera. Questo significa che il business non può essere disgiunto da un’azione positiva sull’ecosistema, sulla società e sulle altre imprese.

E oggi, a distanza di otto mesi da questo importante esordio voluto fortemente da tutti gli attori in campo - i giornalisti Paolo Massobrio e Marco Gatti, e le cantine presenti alla fiera -, è nato il network di valorizzazione e promozione delle produzioni agroalimentari e dell’offerta enogastronomica di un territorio identitario, altamente vocato alla qualità in tutte le sue espressioni e che vede ai nastri di partenza la collaborazione tra Agricola Pernigo, Angelini Wines & Estates, Costa Arente, La Collina dei Ciliegi e Ca’ del Moro Wine Retreat, Ripa della Volta e il Ristorante La Cru con Villa Balis Crema. Un progetto, quello delle Rete, originato dal confronto di sei imprenditori visionari che, nel condividere fieramente l’appartenenza alla Valpantena, mettono ora a fattore comune una strategia di azione a medio e lungo termine per sviluppare progetti di identità territoriale, in grado di coinvolgere un pubblico sempre più ampio in Italia e all’estero. E non è un caso se anche altre tre realtà del network sono state da noi puntualmente recensite sulle nostre guide per la qualità dei servizi offerti (Il recente Golosario Wine Tour e IlGolosario ristoranti) - Ca’ del Moro Wine Retreat e Ristorante La Cru, Costa Arente, perché tra i primi a credere nella necessità di fare sistema e condivisione di valori attorno al brand territoriale Valpantena.
degustazione.jpgDegustazione dei vini della Valpantena condotta da Paolo Massobrio alla Collina dei Ciliegi“Ci siamo posti l’obiettivo ambizioso di incrementare la capacità innovativa e la competitività della Valpantena: un caleidoscopio paesaggistico, produttivo, culturale, enogastronomico e ricettivo ancora sottostimato e ai margini dell’offerta turistica veronese – spiega Ettore Nicoletto, ceo di Angelini Wines & Estates e alla guida della neocostituita Rete Valpantena –. Basti pensare che nel 2019, e quindi ben al di fuori dell’emergenza sanitaria, il turismo in questa vallata incideva solo per lo 0,3% sul totale registrato nell’intera provincia di Verona. Un dato irrisorio, caratterizzato prevalentemente da arrivi di prossimità durante i mesi estivi. Siamo convinti – conclude Nicoletto – che serva una svolta sinergica in grado di canalizzare in Valpantena progetti di crescita virtuosa, senza intaccare il grande patrimonio naturalistico che la identifica. Una mission imprenditoriale, quindi, che intendiamo concretizzare portando al tavolo anche altri player della valle, oltre alle amministrazioni coinvolte”.

Infatti “Rete Valpantena è una aggregazione di imprese aperta, pronta a convogliare nel network ulteriori ambasciatori delle eccellenze locali – sottolinea Massimo Gianolli, vicepresidente della nuova realtà di cooperazione e presidente de La Collina dei Ciliegi -. Le sei aziende che hanno dato avvio al progetto dimostrano che è possibile superare sia i limiti dimensionali che quelli della concorrenza interna. Abbiamo dato avvio a una rete fatta di molte voci – aggiunge Gianolli – accomunate dall’obiettivo di creare finalmente il brand Valpantena”.

Sono sei i punti programmatici alla base del modello cooperativistico di Rete Valpantena sottoscritto dalle aziende fondatrici: valorizzazione dell’identità territoriale; individuazione e promozione di percorsi turistici, enogastronomici, prodotti di eccellenza e attività per il tempo libero; creazione di sinergie e di un circolo virtuoso tra tutte le attività coinvolte nel progetto; incentivazione di nuove realtà imprenditoriali per accrescere l’effetto moltiplicatore e la tutela della bellezza della valle e delle sue caratteristiche paesaggistiche.

Le aziende di Rete Valpantena sono tutte situate tra i 200 e i 600 metri di altitudine a Nord Est di Verona, a circa 17 km dal centro. Complessivamente la rete esprime un fatturato di oltre 16 milioni di euro (dato 2021).

I sette imprenditori della Rete sono: Andrea Pernigo (Agricola Pernigo); Ettore Nicoletto (Angelini Wines & Estates – Bertani); Igor Boccardo (Costa Arente di Genagricola – Le Tenute del Leone Alato); Massimo Gianolli (La Collina dei Ciliegi e Ca’ del Moro Wine Retreat); Tommaso Zanini e Francesco Montresor (Ripa della Volta) e Diego Zecchini (Ristorante La Cru e Villa Balis Crema).

La Valpantena (Valle degli Dei) è una valle alluvionale prealpina di cui fanno parte i sei comuni di Grezzana, Quinto di Valpantena, Santa Maria in Stelle, Novaglie, Sezzano e Bosco Chiesa Nuova per un totale di circa 19mila abitanti e una superficie di circa 30 km. I primi segni della presenza dell'uomo risalgono all'età del bronzo (II millennio a.C.). La valle è caratterizzata da una economia prevalentemente agricola e da estrazione di ghiaia e marmo.

In apertura la foto di gruppo con imprenditori Rete Valpantena (da sinistra): Tommaso Zanini (Ripa della Volta), Luca Gaudiano (La Collina dei Ciliegi e Ca’ del Moro Wine Retreat), Francesco Montresor (Ripa della Volta), Andrea Pernigo (Agricola Pernigo e Ripa della Volta), Diego Zecchini (Ristorante La Cru e Villa Balis Crema), Ettore Nicoletto (Angelini Wines & Estates – Bertani) Giovanni Casati (Costa Arente di Genagricola – Le Tenute del Leone Alato).