In questa ricetta, l'asparago bianco (protagonista del mese di maggio) incontra la nobiltà dello zafferano per creare un contrasto cromatico e gustativo unico. Un piatto che parla di cura, pazienza e territorio
Ingredienti per 4 persone
- Per la pasta fresca:
- 300 g di farina 00
- 3 uova grandi
- un pizzico di sale
- Per il ripieno:
- 400 g di asparagi bianchi (preferibilmente di Bassano o di Zambana)
- 150 g di ricotta vaccina freschissima
- 50 g di Parmigiano Reggiano 24 mesi
- sale e pepe bianco
- Per il condimento:
- 50 g di burro di malga
- 1 bustina di zafferano in pistilli
- qualche fogliolina di timo fresco
- granella di mandorle tostate
Informazioni aggiuntive
TIPO PORTATA
primo piatto
ESECUZIONE
Media
PREPARAZIONE
60' min
COTTURA
5' min
ALTRO
30' (riposo della pasta)
PREPARAZIONE
Create la classica fontana con la farina, unite le uova e impastate fino a ottenere un panetto liscio. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per 30 minuti.
Pulite gli asparagi eliminando la parte coriacea. Privateli delle punte (tenetele da parte) e cuocete i gambi a vapore finché non saranno teneri. Frullate i gambi e strizzate bene la polpa per eliminare l'acqua in eccesso. In una ciotola, unite la polpa di asparagi, la ricotta e il parmigiano. Regolate di sale e pepe.
Tirate la sfoglia sottile. Disponete dei mucchietti di ripieno ben distanziati, coprite con un altro velo di sfoglia e, con uno stampino a forma di cuore, ritagliate i vostri ravioli assicurandovi di sigillare bene i bordi. In una padella ampia, fate sciogliere il burro a fuoco bassissimo con lo zafferano e le punte degli asparagi tagliate a metà.
Cuocete i cuori in abbondante acqua salata per 3-4 minuti. Scolateli direttamente nel burro allo zafferano, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura per creare un'emulsione setosa.
• Il consiglio del Golosario
Impiattate i cuori decorando con le punte degli asparagi croccanti e la granella di mandorle. Il giallo dello zafferano su cui poggiano i cuori bianchi ricorderà i colori dei fiori primaverili
• Abbinamento
Servite con un calice di Trentodoc Pas Dosé, la cui acidità pulirà perfettamente il palato dalla grassezza della ricotta e del burro, esaltando la dolcezza dell'asparago.
