Dalla piccola cantina franciacortina, vini autentici e un signor Dosaggio Zero!

Che vacanze saranno quelle degli italiani? Mete fuori dalle solite rotte. Contatto con la natura. Cucina genuina, con piatti tipici del territorio. Per l'84% dei nostri connazionali l’avere la possibilità di trascorrere i giorni di riposo in luoghi non “di moda” è elemento prioritario. Stesso trend a tavola dove l'86% predilige le specialità della tradizione dei territori. Fanno eccezione gli under 25, molto più attratti dalle ultime tendenze (38%) e dall'innovazione (30%).

Nel bicchiere? Se birra e vino vanno sempre forte, in forte crescita l’interesse nei confronti del vino biologico, che vive una stagione di grande successo per quanto riguarda i consumi e le vendite sia all’estero (sui mercati internazionali, 192 milioni di euro, con un’impennata del 40%), sia nel mercato interno. Un italiano su 4 (il 21%) lo ha consumato almeno una volta. Bene anche le vendite che hanno raggiunto i 275 milioni di euro, registrando +34%.

A questa voglia di autenticità dei consumatori, che auspichiamo trovi sempre più risposta da parte di ristoratori e produttori, dedichiamo un brindisi con i vini di una piccola realtà familiare del territorio franciacortino, La Costa di Ome (Bs). Nata nel 2001 con “nonno Bigio”, e ora nella mani sapienti della nipote Elena Marzi e di suo marito Paolo. Condotta secondo i dettami della agricoltura biologica, l’azienda produce olio, confetture e vini. Tra questi, di notevole eleganza il Franciacorta Docg Dosaggio Zero. Giallo paglierino brillante, ha perlage fine e persistente, naso elegante con profumi floreali, di glicine e acacia, sentori di frutta esotica, e in particolare di ananas, nota di nocciole, mentre al palato è fresco e armonico, di grande sapidità, con convincente nota minerale, equilibrio e buona persistenza.