A Cornedo (Vi), dopo il successo della prima edizione, una nuova festa nazionale e la nascita della Confraternita

La corniola è un frutto rosso simile alla ciliegia un pò allungata che proviene dai cornioli, alberi alti fino a 5 metri dal legno particolarmente resistente e per questo conosciuto fin dall’antichità. In cucina può essere utilizzata sia dolce sia salata, conservata in salamoia, sotto alcool, e anche trasformata in confettura. Lo scorso anno, Cornedo Vicentino, paese che ha la corniola già nel nome, ha proposta l’idea di un rilancio di questo frutto diffuso su tutto il territorio comunale, ma non più utilizzato in modo organico nonostante il suo storico ruolo di sostegno al reddito agricolo.

Oggi a un anno di distanza dalla prima Festa nazionale della Corniola cornedese, mentre la raccolta delle corniole è in pieno svolgimento, si sta preparando una nuova edizione. Ma soprattutto la corniola è di nuovo strumento di una microeconomia. Anzitutto è stata finalmente censita la potenzialità produttiva del territorio di Cornedo.

Il censimento promosso in occasione del conferimento della De.Co. ha segnalato 1150 arbusti di corniole in tutto il territorio, che, mentre prima erano in più punti in stato di semi abbandono, oggi sono tornate ad avere una valutazione economica: al momento attuale nel centro di raccolta allestito presso la sede della confraternita (Piazzetta delle Scuderie, ex vigili urbani a Cornedo) vengono pagate 2€ al chilo.

Una volta stoccate saranno poi distribuite per la trasformazione: la corniola, infatti, è stata definita un frutto multitasking, che può essere utilizzato per la preparazione di dolci, birre, salse (tra cui un particolare ketchup di corniole) e liquori. Tutti questi saranno serviti in occasione della Festa nazionale che quest’anno si svolgerà sempre a Cornedo dal 1° al 4 settembre.

Proprio la giornata inaugurale, giovedì 1° settembre, vedrà un menu completamente ispirato alla corniola e alle De.co. del Vicentino, con piatti come il Fagottino di Corniola con ricotta di Nogarole (nella foto); il tortello di fioretta con ripieno di corniola; guancetta al vino rosso su crostone alla corniola e patate di Monte Faldo al cartoccio; formaggi di Verlata e Castelgrotta con polenta di Marano e marmellata di corniole; mousse alla corniola (per info e prenotazioni: info@corniolecornedo.it).

Ma la corniola sarà il cibo di Cornedo per un lungo weekend, da gustare nelle cene di gala come nello street food allestito per le vie del centro.