Il frutto per eccellenza dell’estate, che si può consumare anche in insalata

Il cocomero o anguria è uno dei pochi fattori in grado di rendere sopportabile una serata estiva, tra caldo e zanzare.
Rosse, dolci anzi dolcissime, sono consumate avidamente in casa o nei chioschi lungo i viali, dove sono conservate al fresco in acqua. C’è invece chi preferisce godersele, magari tagliate a cubi direttamente nel proprio salotto, durante una maratona Netflix. 

Però la brutta sopresa è sempre in agguato e può capitare che la nostra serata sia rovinata oltre che da una cattiva connessione internet da una fetta di cocomero che ricorda - ahimè - il cetriolo. 
Ecco allora i consigli dell'azienda Ruggeri di Ferrara durante la sua partecipazione a LA PROVA DEL SOCIO l’innovativo format di divertimento e conoscenza del cibo, ideato da Renata Cantamessa alias Fata Zucchina

Ecco i 5 step da seguire per trovare l’anguria che fa al caso nostro:  
1. la CHIAZZA sotto deve essere giallo crema, non bianca o verdastra 
2. il PICCIOLO non deve essere secco; meglio se intorno fuoriesce del succo perché il frutto è maturo e zuccherino
3. le VENATURE devono essere color avorio e correre parallele 
4. il SUONO picchiettando l'esterno deve essere cupo ma aperto (senso di vuoto acuto)
5. il PESO deve essere consistente (per via dell'acqua), ma non eccessivo 

Una volta portata a casa la nostra anguria, come ci organizziamo?
Le strade sono due: consumo libero armati di tagliere e coltello oppure qualche sfiziosa ricetta.

Sempre da LA PROVA DEL SOCIO ecco due idee originali della food blogger Monica Martino:

Buddha bowl di anguria



Pizza di anguria