Il modo migliore di rinfrescarsi durante i lunghi mesi caldi: avere a portata di mano un cocktail a base di liquore di sambuco e Prosecco DOC

Chi lo ha provato, non può più farne a meno. Perché l'Hugo è un cocktail eccellente e rinfrescante, non troppo forte e dalle note aromatiche che richiamano immediatamente la bella stagione e i prati verdi delle montagne italiane. Per prepararlo a casa occorrono pochissimi ingredienti: un cordiale o liquore al sambuco (come può esserlo il St. Germain), un buon Prosecco DOC e un goccio di seltzer (o acqua molto frizzante).

Qual è il motivo del suo successo? Il Prosecco DOC chiaramente, il vino frizzante italiano sempre più amato all’estero, nonché uno dei capostipiti della scena dell’aperitivo all’Italiana, che, assieme alle note vivaci, botaniche e fruttate del sambuco, conferiscono al drink una pienezza e briosità incredibile.
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Cocktail Hugo: la storia

Dietro questo cocktail c'è un nome e un cognome. Il padre dell'Hugo è Roland Gruber, che lo ha ideato nel 2005 a Naturno, nel Sud Tirolo, in mezzo alle bellissime Dolomiti. In questo scenario ha creato un autentico modern classic che si è fatto strada nei cocktail bar di tutto il mondo. Di sicuro a Roland Gruber non mancavano i fiori di sambuco, la cui fioritura avviene tra fine maggio e giugno. Raccolti i fiori - tradizione vuole che la raccolta avvenga solo verso metà mattina, quando cominciano ad aprirsi al sole – non occorre poi molto per ottenere un gustoso e genuino sciroppo: dello zucchero, che aiuta a preservarlo un po' più a lungo, mentre il succo fresco del limone bilancia lo sciroppo imprimendo una ventata di freschezza. Insomma, un vero sapore d’estate.
alpi.jpgOttenuto questo sciroppo, Gruber ha pensato bene di creare un cocktail ricalcando le fortune dello Spritz. Spazio dunque al Prosecco Doc, con tutte le sue note aromatiche, la freschezza e una leggera e piacevolissima acidità. Proprio come il celebre Spritz, lo Hugo ingloba tutti i preferiti della tradizione italiani: la dolcezza, acidità e un leggero tocco di amaro, al naso invece ecco la botanica del fiore e il bouquet freschissimo dato dalla menta usata come decorazione. Il tutto a basso contenuto alcolico, in linea con i trend del momento che vedono i Low Alcol grandi protagonisti.

Hugo e Spritz: le differenze

Leggenda vuole che la parola spritz derivi dal tedesco “spritzen”. Nel diciannovesimo secolo, quando il Veneto era in mano agli Asburgo, i commercianti, diplomatici o semplici “turisti” di lingua tedesca, che venivano a passare un po' di tempo in questo bellissimo territorio non erano abituati alla “potenza” dei vini nostrani, e dunque era loro consuetudine tagliarli con un po' di seltzer: “Per cortesia, uno spruzzo d’acqua in questo vino!”. Lo spumante in quell’area geografica era già incredibilmente famoso e amato, e i primi spritz non erano altro che Glera frizzante ed acqua.

Col passar del tempo questa ricetta divenne sempre più amata, tanto che cominciarono a fioccare alcune varianti, miscelando altri elementi al vino e l’acqua. Negli anni '50 si è decretato uno stile unico per lo Spritz, usando l’aperitivo creato nel 1919 a Padova dai fratelli Barbieri, l’Aperol, un liquore a base di genziana, rabarbaro e altre botaniche che ricordava molto il Campari, ma con un minor tasso alcolico. Nell'Hugo, l’amaro del Aperol viene rimpiazzato da uno jigger di cordiale al Sambuco, il quale sapore viene incrementato da lime e menta, rendendo il drink più leggero e fresco.
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Come preparare uno Hugo a casa


INGREDIENTI
- 30 ml Cordiale o liquore al Sambuco (per esempio St. Germain)
- 100 ml della vostra etichetta preferita di Prosecco DOC
- uno spruzzo seltzer o acqua molto gassata
- un quarto di lime
- un po' di menta per guarnire

PREPARAZIONE
- Riempiamo un capiente bicchiere da vino di ghiaccio (più ghiaccio c’è meno in fretta si scioglie, cosi da non rendere acquoso il drink), foglie di menta e spremiamo il lime.
- Giriamo il tutto, cercando di pestare un po' il lime senza esagerare. 
- Aggiungiamo all’incirca 30ml di liquore al sambuco e una spruzzata di seltzer o acqua molto gassata.
- Giriamo un altro po' la miscela e aggiungiamo un “top” (100 ml circa) di Prosecco DOC.

Per una variante, potete provarlo anche con un Prosecco DOC Rosé, così da ricordare ai propri amici e famiglia il colore tipico dello Spritz.