Antonio Cammarota, imprenditore svizzero di origini lucane, dopo aver creato Cioccocrusco, lancia il nuovo progetto ViaggioCrusco, una brillante operazione di marketing territoriale

Cioccocrusco è un brand innovativo ideato dall’imprenditore svizzero Antonio Cammarota, originario della Basilicata, che ha voluto unire il cioccolato svizzero con un prodotto tipico lucano, il peperone crusco
Dall’amalgama del cioccolato fuso della cioccolateria svizzera Casa Nobile con pezzetti di peperoni bruschi, sono nate così golose tavolette di cioccolato sottili che nascondono piccole scaglie rosse in grado di regalare al palato un sapore intenso, dove l'amaro del cioccolato fondente elvetico incontra la dolcezza del peperone crusco. Al pari del GinCrusco, risultato di un processo di distillazione italiano, Gincrusco (42% Vol.), realizzato in collaborazione con Priscilla Occhipinti, la sola master distiller donna in Italia e la più premiata al mondo. Una produzione limitata, così da assicurare massima qualità ed esclusiva ricercatezza.

Bene, oggi la visione illuminata di Antonio Cammarota, che già ha saputo unire in un solo prodotto due territori lontani tra loro, ha compiuto un ulteriore passo in avanti nel segno della “Colleganza”.  Il nome del suo nuovo progetto si chiama “ViaggioCrusco” e non è una corsa a tappe o una lotteria per vincere un premio. 
Mediando tra la forte tipicità “real” del prodotto finale, e le piattaforme digitali che offrono la possibilità di condividere esperienze tra gli utenti a migliaia di chilometri di distanza, e quindi di far conoscere e promuovere territori e le loro risorse anche senza il contatto fisico, con la finalità di trasformarle da virtuali a reali, Antonio è sceso in campo per diventare parte attiva in questo processo che, come detto, abbraccia molti aspetti del nostro vivere quotidiano. Ma in che modo ci è riuscito? Facendo leva sui consumatori del suo Cioccocrusco, e adattando il packaging alle nuove forme di comunicazione. Infatti, all’interno della confezione, si troverà un QR Code che, tramite smartphone, farà “atterrare” l’acquirente su un portale nel quale avrà la possibilità di conoscere storie, luoghi e risorse della Basilicata. 
Una brillante operazione di marketing territoriale che abbraccia un’intera regione ed esula dalla semplice promozione del proprio brand, tanto da aver destato l’interesse e il coinvolgimento delle istituzioni, e in particolare del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata.
Uniti si vince.