…con qualche attenzione in più
Una delle sempre più numerose derivazioni della casa madre la Credenza di San Maurizio Canavese sta in pieno centro di Torino, nella deliziosa Galleria San Federico, al primo piano del negozio Fior Food, fiore all'occhiello della Coop, sopra l'analogo bistrot.
Ristorante di qualità che vuole affermarsi come punto di riferimento per la buona tavola in una zona così trafficata avendo altresì alle spalle le esperienze stellate della Credenza e in cucina uno chef come Alessandro Uccheddu di noto valore. Il tutto in un locale adiacente al market principale tutto legno, raccolto ed elegante dove pranzi di lavoro, cenette intime, riunioni di famiglia e di amici nonché di piccoli gruppi turistici trovano la loro collocazione ideale.
Lo chef Alessandro Uccheddu (foto da Facebook)Il menu strizza l'occhio alla tradizione sabauda, dove gli agnolotti del plin e la Fassona in crosta di grissini o battuta cruda non mancano mai, ma si amplia e vira verso una ricercatezza di stile Credenza e offre capasanta cavolfiore e aneto;
terrina di faraona funghi fegatini e pistacchio, entrambi buoni piatti e inoltre risotto anguilla mandarino e burro all'alloro,
pasta e ceci, carciofo, parmigiano reggiano 40 mesi e kiwi (piatto molto riuscito);
gallinella al gambero e limone, radicchio e miso; guancia di vitello ceci, uvetta zafferano (succulento, qualche parte della guancia rimasta un po’ asciutta).
Dolci altrettanto originali ma con un richiamo sempre alla tradizione. Sul nostro piatto è arrivato “Insolitamente dolce”, davvero un dolce insolito in cui un quasi cheesecake presentato come fosse un emmental si confonde con spugne di mandorle. Dolce non dolce sicuramente originale, forse la prossima volta può tentare il Gianduiotto all'ombra della Mole per chi ama meno la ricercatezza.
Le premesse e i contenuti per fare di FiorFood un riferimento della ristorazione aulica (per quel che vale questa definizione) in uno dei salotti di Torino ci sono tutti. Manca ancora forse quel quid per passare dalle speranze ai fatti concreti. Forse parliamo solo di piccolezze, di impressioni, ma in un locale di livello ci si aspetta che il vino segnato in carta, anche se al calice, sia presente, ci si aspetta che se un piatto raccontato sul menu subisce una lieve modifica perché un ingrediente quella mattina al mercato non è stato trovato ci venga segnalato con tempestività prima dell'ordinazione e non dopo aver sentito la cucina. Io personalmente sto aspettando quel guizzo in più, quella precisione che distingue il buon locale, e FiorFood by La Credenza indubbiamente lo è, da quello ottimo.
La signora in sala è stata bravissima a gestirsi le due situazioni difficili con rara abilità e soddisfazione ma ritengo importante sottolineare che il locale ha tutte le potenzialità per arrivare presto all'eccellenza e questi piccoli rilievi valgono come stimolo ad arrivare presto al ruolo che gli compete. Ribadiamo i punti positivi: la cucina è di buon, e in qualche piatto, di ottimo livello, lo staff è competente e professionale, la carta vini gode della potenza di fuoco della cantina del magazzino Coop con interessantissimi ricarichi. Un minimo di attenzione in più e ci siamo. Don Giovanni (Grasso naturalmente) pensaci tu!
Ristorante Fiorfood by La Credenza
Galleria San Federico, 26
Torino
Tel. 011 511 771
Prezzi medi: Antipati 14/15 euro, Primi 14/18, Secondi 24/25, Dolci 8
