La parola compagnia non solo è un antidoto a non stare da soli, ma ha dentro di sé anche una condivisione importante, come quella di dividere il pane. Questo per dire che il week end appena passato è stato uno spettacolo di condivisione, perché in tutti i Club Papillon d’Italia si è fatta una cena per condividere il progetto di Gianni Rigoni Stern dedicato alla Transumanza della Pace.

Gianni è stato ospite del Club di Bassano e Marostica, nell’agriturismo di Gianico a Molveno, dove hanno assaggiato una teoria di piatti a base di carne Rendena, la stessa razza bovina che lui ha portato in Bosnia per far ripartire un’economia. E per due giorni, ma ancora non è finita, su WhatsApp mi sono arrivate foto, attestati di questo gesto che si è svolto in Lomellina, nel Varesotto, a Siracusa, ad Alessandria, a Torino, a Piacenza (era presente anche il vescovo), nel Canavese, a Riccione, in Valtellina a Berbenno, nella zona della Martesana, a Palermo, a Padova, nella zona di Agrigento, nel Ponente Ligure e a Reggio Emilia.

Una gran bella mobilitazione, che ancora non è finita. Questo è un po’ il senso del Cub di Papillon: condividere i bisogni del mondo per capire meglio noi stessi, facendo una cena con i dettagli della bellezza. Tutta questa partecipazione e generosità, mi ha letteralmente commosso. La settimana parte sotto una buona stella.