Paolo Massobrio su ilGusto.it racconta della scommessa di Salvatore Pilloni e della sua famiglia nel cuore selvaggio della Sardegna

Diciotto anni fa, Salvatore Pilloni ha dato vita a Su’entu (il cui nome richiama il vento costante che garantisce la salubrità e la sapidità delle uve), una splendida realtà vitivinicola al confine sud della Marmilla, in Sardegna. Una scommessa mossa dalla volontà di recuperare un territorio d'eccellenza abbandonato dagli anni '70, oggi esteso su 43 ettari vitati (per 340 mila bottiglie) all'interno di una Riserva Naturale, dove il ripristino dei filari ha favorito anche il ripopolamento della fauna selvatica.
Il progetto, fondato sul recupero dei vitigni autoctoni — in primis il bovale, storicamente relegato a uva da taglio e qui celebrato in purezza —, è oggi guidato dai tre figli di Salvatore: Valeria (presidente regionale del Movimento Turismo del Vino), Roberta e Nicola.

La proprietà complessiva di 90 ettari comprende anche uliveti, un orto, l’accogliente cantina e il ristorante Arieddas. Attualmente in conversione biologica, l'azienda si distingue per il virtuoso progetto di zonazione parcellare “Tèrruas”, sviluppato con l’enologo Alberto Antonini su tre uve simbolo: cannonau, bovale e vermentino.

Passiamo ai vini degustati da Massobrio divisi per tipologia.
 

I BIANCHI
Marmilla Bianco “Su’ Aro” 2025: un blend in parti uguali di chardonnay, nasco e moscato di Cagliari. Al naso si presenta fine e delicato, con note di albicocca e fiori, rivelando un grande equilibrio in bocca.
Vermentino di Sardegna “Su’ Imari” 2025: da uve vermentino vendemmiate di notte. Regala profumi floreali e leggermente iodati, che anticipano un sorso caratterizzato da un'ottima vena sapida.
Vermentino Superiore Cagliari “Tèrruas” 2023: espressione complessa nata dal progetto di zonazione. Dal colore paglierino e dal naso molto elegante e profumato, in bocca è pieno, rotondo e con una sapidità ben espressa.

I ROSSI 
Cannonau di Sardegna “Su’ Anima” 2024: vinificato interamente in acciaio, mostra un colore granato e un naso fine di piccoli frutti e rosa. Al palato esprime un'estrema finezza, lasciando un affascinante retrogusto floreale.
Cannonau di Sardegna Riserva “Tèrruas” 2023: versione di gran carattere ed eleganza, immediatamente speziata al naso con cenni di polvere da sparo. È vinificato con un 15% di grappolo intero.
Marmilla Bovale Rosso “Su’ Nico” 2023: eccellente interpretazione del bovale in purezza. Ha un colore fitto e un naso intenso e speziato di cioccolato; il palato è pieno, ricco e sugoso.
Marmilla Bovale Rosso “Tèrruas” 2023: anch'esso da uve bovale (con un 15% di grappolo intero), rivela un naso ancor più speziato con note di viola. Esibisce un buon corpo e un'eleganza che richiede solo un po' di tempo nel bicchiere.

I PASSITI
Isola dei Nuraghi Passito “Su’ Luci” 2024: ottenuto da uve moscato (97%) e una minima percentuale di nasco tramite la tecnica del taglio del capo a frutto. Risulta ghiotto, sugoso e profumato di albicocca.
Isola dei Nuraghi Passito di Bovale “Su’ Luna” 2024: un'intrigante versione passita da uva bovale che incuriosisce con note di caffè e frutta selvatica, rivelandosi croccante e progressivo al palato. 

Su’entu

Sanluri (Ca)
S.P. 48 Km 1,8 (Strada Sanluri-Lunamatrona)
tel. 070 7050411

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