A Golosaria, tra i produttori, questa cantina di Canelli che sarà famosa!

Il vino era, è e sempre dovrà essere poesia. Ma i numeri, per quanto freddi, a una cosa servono. A far capire che non ha senso dirsi da soli "siamo i migliori". Se il mercato premia altri, qualche domanda vale sempre la pena farsela. Se l'eccellenza qualitativa non è in discussione, qualcosa che non funziona, forse, potrebbe essere, non sulla capacità, ma sulla modalità, sì, che noi abbiamo di promuovere i nostri vini nel mondo.

Secondo le analisi dell'Osservatorio Paesi terzi a cura di Business Strategies e in collaborazione con Nomisma-Wine Monitor, nell'export la Francia "corre" (+13,3%), noi italiani siamo indietro (+7,3%). E se la Francia cresce in valore quasi il doppio dell'Italia, noi abbiamo perso quote anche rispetto a quasi tutti i principali Paesi produttori di vino al mondo. Nonostante l'incremento registrato sullo stesso periodo dell'anno precedente non riusciamo a stare al passo con gli altri player, Spagna esclusa (il cui export aumenta a tassi inferiori, +5%). Oltre alla Francia corrono a velocità molto sostenute Cile (+9,3%), Australia (+13,8%) e Nuova Zelanda (+16,4%). Tutto bene, quindi, no. La sufficienza con cui nel nostro Paese si continua a guardare a promozione e comunicazione, si paga cara.

In attesa di mettere a tema a Golosaria al MiCo di Milano, dall'11 al 13 novembre, questi temi, con quell'evento che noi, sin dagli esordi, abbiamo pensato proprio come palcoscenico che dà valore a quella qualità italiana che, ahinoi, altrimenti rischia di rimanere nascosta. Nel bicchiere il vino emozione che, come ogni anno, appena chiudiamo la nostra selezione di Top Hundred e Fuori di Top, ci entusiasma, andando a essere il primo Top dell'anno seguente.

Il gioiello che condividiamo con voi, e che avrete la fortuna di conoscere e gustare a Golosaria, dove sarà presente tra i produttori della magnifica area dedicata al vino, è il Bricco Barbera d'Asti 2015 di Aliberti di Canelli. Dal caratteristico colore purpureo, ha naso intenso ed elegantissimo con note di amarena e rosa, mentre al palato ha freschezza e struttura, per un sorso che è abbraccio amoroso e affascinante, che chiude con persistenza infinita. Questa è l'Italia del vino di cui andare orgogliosi nel mondo!