Nella piazza più suggestiva d'Europa, una selezione di vini di livello ad accompagnare piatti più leggeri a pranzo e più elaborati a cena, per una sosta divertente

Incominciamo da quella che è la piazza più grande d’Europa e forse la più bella, la più suggestiva: Prato della Valle a Padova. Ci sono arrivato all’imbrunire, passeggiando in lungo e in largo e poi lungo via Roma, fino al Caffè Pedrocchi. Che bello vedere i locali, passeggiare sotto i portici e poi tornare in Prato della Valle, per cercare il Box Caffè al Prato (al numero 12 - tel. 0495916852 - www.boxcaffe.it).

Il locale si chiama così perché qui sorgeva una rimessa con officina dell'Alfa Romeo, il garage Casarotti, già attivo nel periodo anteguerra. Oggi è un localino intimo e festoso, con un dehors invitante, dove i giovani si attardano a bere vini rari (ma come fanno ad avere il Rosso di Garbole di Tregnago?). Ma sapete qual è la sorpresa? Box Pizza ovvero la pizzeria gourmet, quasi di fianco, della medesima proprietà, con una selezione di birre, ma anche di bollicine che fanno felici tutti. Ma se la pizzeria (piena di gente sempre) non l’abbiamo ancora provata, il Box Caffè è stata la nostra meta serale, divertendoci con una selezione di vini a bicchiere di livello, che connotano i locali di moderna concezione: sono generosi coi vini, vogliono farteli conoscere. E che questa sia una passione lo capisci dal dialogo con Marco e i suoi collaboratori.

Che si mangia allora in questo locale aperto dalla colazione al dopoteatro? A mezzogiorno c’è una scelta di insalate, che vanno dalla vegana a quella di pollo, oppure piovra, oppure salmone. Ma puoi scegliere, come antipasto, uno gnocco fritto con un crudo di 36 mesi e burrata, un crudo di pesce a 16 euro, un carpaccio di manzo servito con colatura di alici. Irrinunciabile sarà la "carbonara Box" col guanciale croccante, oppure il risotto con cozze, guanciale ed erbe aromatiche. Ma che buoni gli gnocchetti di patate gratinati alla rapa rossa e taleggio. Altri primi: lo spaghettoro con peperone e ricotta di bufala, gli strozzapreti al ragù di coniglio e pistacchio di Bronte, la calamarata.

Sui secondi è da ordinare il tonno vitellato con taccole, riso nero soffiato e sugo di vitello, oppure il petto d’anatra affumicato alla diavola con salsa bbq piccante e patate fritte. Non manca il maialino da latte croccante servito con asparagi, la cernia gialla al vapore con purè aspro al lime e frutto della passione. Altri secondi: la tartare di manzo di piemontese e l’hamburgher alla bismark.

Si chiude con la selezione di macarons, una superba zuppetta di agrumi, la crostatina al cacao e naturalmente il tiramisù.

Gran bella sosta! Soprattutto divertente. Un posto dove si vorrebbe andare ogni sera.