I tre clamorosi vini di Francesco Carfagna dell'Isola del Giglio

Oggi su La Stampa Paolo Massobrio racconta della vicenda di Francesco Carfagna, vignaiolo eroico dell’Isola del Giglio che, per avere ripulito il territorio da erbe infestanti che minacciavano i suoi vigneti terrazzati, è stato condannato a 11 giorni di reclusione e al pagamento di una multa di 5 mila euro. E dire che lui fa vino nel modo più naturale possibile, seguendo la tradizione citata dal Bacci nel 1595, nella sua De naturali vinorum historia.

Massobrio ha dunque riassaggiato i suoi tre vini. L’Ansonaco Igt Toscana di colore albicocca - dice Massobrio - ha profumo di susine, frutta intensa per un sorso etereo tra terra e mare. Il Rossetto di Sangiovese di colore rubino tenue ha invece profumo di confettura extra di fragole e poi di pane appena sfornato. Infine il clamoroso Toscana Rosso Saverio, da uve rosse miste, di colore rubino aranciato, molto intenso al naso, dice Massobrio: Un grande rosso, capace di invecchiare.

Azienda Agricola Altura
località Mulinaccio
Isola del Giglio (Gr)
tel. 0564806041