Su Avvenire Paolo Massobrio racconta di chi, pur essendo un "gigante", accetta di essere un particolare di un quadro più grande

Nell'articolo pubblicato oggi su Avvenire Paolo Massobrio descrive lo sguardo fiero della statua del gigante del Duomo di Milano che per tre anni resterà in Valpantena, nella cantina La Collina dei Ciliegi, davanti alle botti di Amarone. La stessa fierezza del generale Figliuolo che, dopo aver raggiunto l'obbiettivo numerico delle vaccinazioni, è sparito dalle cronache. Forse perché – nota Massobrio – riportare un successo non fa notizia.

Poi descrive l'incontro con il giovane vignaiolo Matteo Fenoglio – un gigamte anche lui – che a Serravalle Langhe produce un grande spumante, proprio nei luoghi dove oggi molti imprenditori, per far fronte ai cambiamenti climatici, hanno deciso di investire. Ma lui è contrario a sfruttamenti intensivi: sulle sue terre non taglierà nemmeno le piante di rovere che sono lì da sempre.
È la sostenibilità.

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