Il riso, il vino e i grandi della cucina: dal 3 al 6 ottobre, al Palazzo delle Esposizioni
L'Autunno Pavese, una delle più longeve e attese manifestazioni del Pavese, è pronto a tornare, ma con una grande novità. La 71esima edizione aprirà le porte anche alle aziende di Cremona e Mantova per rappresentare al meglio un territorio sempre più unito. Lo ha spiegato il Vice Segretario Generale della Camera di Commercio delle tre province, Enrico Ciabatti (nella foto di apertura), durante la presentazione di sabato 13 settembre. Dal 3 al 6 ottobre al Palazzo delle Esposizioni di Pavia, la Fiera con i suoi 50 produttori partecipanti si preannuncia ancor più ricca e coinvolgente grazie alle diverse aree tematiche. I visitatori potranno trovare la tradizionale sezione dedicata ai risotti, con nuove zone per la preparazione di piatti caldi e uno spazio "mixology" con originali abbinamenti. Sarà presente una selezione di produttori, consorzi e aziende del territorio, affiancati dalle principali associazioni agricole e di categoria.
Un viaggio nel gusto
Protagonista indiscusso di questa edizione sarà dunque il riso, con l'Area Risotti che offrirà ogni giorno una ricetta diversa, preparata dagli studenti degli Istituti Alberghieri della provincia, con la supervisione di alcuni importanti nomi della cucina. Primo tra tutti Giovanni Ricciardella di Cascina Vittoria, Corona del Golosario Ristoranti, che già per la presentazione in anteprima di sabato 13 settembre, condotta da Paolo Massobrio, ha firmato un risotto d'autore.
Il riso sarà al centro dell'attenzione anche dal punto di vista della filiera con il progetto "Carnaroli da Carnaroli", marchio collettivo che garantisce la tracciabilità e la purezza della varietà di riso e che attualmente riunisce 17 aziende pavesi che aderiscono al disciplinare. A presentarlo Silvia Garavaglia e Domenico Carnevale delle omonime aziende e Luigi Ferraris di Cascina Alberona.
La manifestazione offrirà anche un assaggio delle eccellenze del vino pavese come hanno anticipato Davide Calvi, Vice Presidente del Distretto del Vino di Qualità dell'Oltrepò Pavese, che ha introdotto due realtà caratterizzanti come il Club Buttafuoco Storico e La Mossa Perfetta che rilancia la Bonarda frizzante prodotta secondo un proprio disciplinare.
A Pier Filippo Frisa il compito di introdurre il "Classese", lo spumante Metodo Classico da uve pinot nero, l'unica delle sette etichette del territorio a vantare la denominazione DOCG. metodo classico che oggi è al centro di un forte rilancio.
Ad Autunno Pavese non mancheranno, naturalmente, le gemme della tradizione gastronomica locale: il Salame di Varzi presentato da Annibale Bigoni del Consorzio di Tutela e il Salame d'Oca di Mortara lanciato da uno dei suoi principali interpreti: Gioacchino Palestro, il “Peter Pan” della Padania come lo ha sempre presentato IlGolosario (nella foto insieme a Danilo Rossini direttore di Paviasviluppo).
Gli showcooking tra tv e grande cucina
L'Autunno Pavese accoglierà anche un parterre di nomi illustri della cucina italiana e volti noti del piccolo schermo e del web. Il pubblico avrà l'opportunità di incontrare chef del calibro di Igles Corelli (domenica 5 ottobre) e Gianfranco Vissani (lunedì 6 ottobre); quindi lo storico volto de "La Prova del Cuoco" Daniele Persegani (sabato 4 ottobre) e la regina del web Sonia Peronaci (venerdì 3 ottobre) fondatrice di Giallo Zafferano.
La fiera offrirà anche una serie di esperienze e degustazioni, come il "Pranzo Imperiale" ispirato alla cucina rinascimentale; masterclass, laboratori AP Academy e soprattutto le "Serate d'Autunno" con protagonisti d'eccezione.
I costi di ingresso sono di 5€ per l'intero, 2,50€ per gli over 65 e un pacchetto famiglia di 5€ per 2 adulti e bambini sotto i 14 anni.
Tutte le informazioni su www.autunnopavesedoc.it
