Sono tutti "Maestri del Gusto" della Camera di Commercio di Torino

Questo articolo è dedicato agli artigiani del gusto che in questo lungo periodo di lockdown, hanno presidiato il loro territorio senza perdersi d'animo. E che, anche per questo motivo, meritano di essere una meta dei nostri prossimi viaggi. Appare infatti fondamentale riallacciare quella importante filiera da loro costruita con sudore e fatica nel corso degli anni.

E' il caso di alcuni meritevoli produttori artigianali delle belle e rigogliose vallate del Torinese. Oltre alla comune provenienza geografica, hanno tutti ottenuto il riconoscimento prestigioso di “Maestri del Gusto” conferito dalla Camera di Commercio di Torino proprio in virtù della qualità dei loro prodotti e dell'opera di valorizzazione del loro territorio. 

La prima delle quattro soste è in Val di Susa, e più precisamente a Mattie, l'ultimo paese dell'area occitana. Qui, due giovani ragazzi, Efrem e Chiara, oltre a condurre l'attività agrituristica all'interno di un bel rustico in pietra costruito sulla nuda roccia, da qualche tempo si sono messi a coltivare lavanda e altre piante officinali secondo i dettami del biologico. Scenario di questa avventura, gli antichi terrazzamenti alpini con i caratteristici muretti a secco. Le erbe vengono poi distillate come una volta in corrente di vapore e si ottengono una linea cosmetica naturale e di alta qualità, una fitoterapica di oli essenziali e acque floreali, e poi c'è quella delle tisane istantanee (salvia e limone, fiori di sambuco, tiglio, ortica e liquirizia, malva, melissa e tarassaco…). 
raccolta-erbe.jpgSeconda tappa nella Valle di Lanzo, dove Marco, laurea in scienze forestali, alleva 60 capre di razza camosciata delle Alpi e trasforma nel suo piccolo ma moderno caseificio, il loro latte in formaggi prelibati. Gli animali vivono al pascolo per ben 9 mesi l'anno, e si nutrono delle erbe spontanee di queste montagne incontaminate. In azienda troverete formaggi freschi, come tomino o robiola, e stagionati come ricotte e blu di capra. La stagionatura può essere breve come per le robiole (muffettate, morbide e delicate) o i tomini, e più prolungata per le classiche tome di capra. Una realtà da scoprire. 
capra-panca.jpgTerza tappa e terza vallata da (ri)scoprire. Siamo a Pomaretto, incrocio tra Val Chisone e Val Germanasca, e qui una nostra “vecchia” conoscenza, Enrico Bernard prosegue un'attività iniziata dal bisnonno nel 1902. I suoi liquori sono realizzati con erbe e fiori raccolti a mano e infusi a freddo. Punta di diamante della produzione è il Barathier, frutto di una antica ricetta: è un amaro dal gusto gradevole, ottimo come digestivo, ottenuto dall’infusione di sette erbe e fiori alpini, compresa la rara Angelica selvatica. Ma ci sono anche il Serpoul con timo serpillo, il Genepy des Alpes e il Genepy Blanc, il Rabarbaro e l’Arquebuse, liquore ottenuto dai fiori di tanaceto dal gusto deciso. Vi porterete a casa i preziosi sentori floreali e vegetali della montagna torinese. 
barathier.jpgUltima tappa a Vische, delizioso paese agricolo a nord delle colline di Torino. Qui, Romina, nella sua bella Bottega dei Bombi, si dedica alla produzione artigianale di gelatine di oli essenziali (come i sukai), di frutta, di vino, di birra e di miele. Vale la pena assistere alla loro realizzazione che prevede la colatura a mano in casse di amido di mais, e dopo almeno una notte di riposo, la loro estrazione una ad una, e la pulizia con lo zucchero, prima della decorazione a mano. Una vera e propria arte che Romina declina in ben 40 gusti diversi di gelatine. Vi assicuriamo che sono tutti da provare!
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• Brusafer - Essenze Alpine
Mattie
Frazione Combe, 31
tel. 334 3044333 (Locanda) - 340 2570505 (Essenze Alpine)
ilbrusafer@gmail.com


• La Capra e la Panca
Lanzo Torinese
località Montebasso s.n.

Punto vendita: via Matteotti, 8
tel. 388 744 8939


• Bernard & C
Pomaretto
via Carlo Alberto, 20 
tel. 0121 81227
bernard@barathier.it


• La Bottega dei Bombi
Vische
via Roma 2
tel. 347 5840168 - 388 8960010
bottegadeibombi@gmail.com