Oggi su Avvenire Paolo Massobrio analizza la situazione attuale del settore food e beverage e la difficoltà del Governo a dare risposte e ad ascoltare

Nell'articolo di Avvenire uscito oggi, partendo dall'analisi della potenza del limite nella misura in cui attiva la creatività, Paolo Massobrio ha fatto una riflessione sul fatto che l’errore è sopportabile fin quando non diventa perseveranza. E da qui il suo pensiero va al nostro Governo e alla sua incapacità di fare squadra e di fare tesoro dell'esperienza. Poi considera i ristoratori che, disorientati alla pari di altri colleghi del settore food e beverage, stanno minacciando la “disobbedienza civile” e non vedono che tre strade percorribili: chiudere, poter lavorare in sicurezza o ricevere i giusti ristori per ripartire. La situazione per molti è diventata insostenibile e rischia di trascinare altre categorie di lavoratori che oggi si trovano in difficoltà.
Massobrio nota che in questa situazione sembra che manchi una parola importante: l'ascolto. E che lo Stato, non solo non dia risposte ai tanti appelli che gli sono rivolti, ma che non sappia proprio ascoltare.

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