Questa settimana su La Stampa Paolo Massobrio racconta dell'entusiasmante annata 2013 degli Amarone

L'Amarone è vino non sempre facile da valutare, ottenuto dall'appassimento di uve corvina, molinara e rondinella. Di tutti gli 80 campioni assaggiati, Paolo Massobrio ne cita tre, quelli che lo hanno maggiormente colpito. Il primo è quello di Viviani di Negrar, il più elegante di tutti, con il suo profumo di frutti rossi, la freschezza e la tannicità calibrata. Il secondo è di Tenute Falezza di Verona, particolarmente speziato e dal sorso pieno ed equilibrato. Infine l'Amarone migliore di tutti, l’outsider, quello di Roccolo Grassi di Mezzane di Sotto, speziato e rotondo, tannico e complesso che, citando le parole di Massobrio, "in bocca ti offre mutevoli sensazioni di puro piacere".