Organizzata nell’ambito del programma “Sapori & Saperi” del Club Papillon di Biella, la serata di venerdì 5 ottobre è stata per i soci particolarmente interessante: i temi e i relatori, la sede che ha ospitato l’evento, i prodotti del territorio selezionati con cura e la cucina attenta ad elaborare le ricette storiche della gastronomia biellese sono stati un cocktail che ha stimolato gli interessi di una trentina di persone.

Dopo una veloce visita al bellissimo giardino di Villa Boffo - sede del centro di incontro Mente Locale di AIMA (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer) - e l’avvio della serata a cura del Delegato Arnaldo Cartotto, il Presidente di AIMA Biella, Franco Ferlisi, ha illustrato le finalità e le iniziative del centro.

La villa ottocentesca, restaurata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, è dotata di palestre, spazi per laboratori, sale di lettura e una sala per convegni: tutti spazi pensati per essere accoglienti e funzionali, ma anche belli e portatori di valori positivi. Il bar e il servizio di ristorazione sono gestiti dalla Cooperativa del Mulino. Il centro di incontro “Mente Locale” è dedicato non solo a persone che intendono contrastare o prevenire il decadimento cognitivo, ma anche ai familiari ed a chiunque voglia partecipare, associandosi ad AIMA, ad attività culturali, ricreative e di socializzazione. La cena, nel rispetto degli argomenti della serata e della territorialità dei prodotti, ha visto protagoniste le aziende agricole locali produttrici di: farine, verdure, salumi, formaggi, uova, mostarde e marmellate, riso e gnocchi di patate, dolci, pani e grissini; il tutto accompagnato da vini biellesi. Soddisfatta la parte dedicata ai sapori, non meno interessante si è rivelata quella dedicata ai saperi.

Michele Stefani, fisioterapista e titolare del Fisiomedical Center di Vigliano, ha ricordato l’importanza dell’attività sportiva per una vita sana illustrando il progetto da lui ideato, “Run to feel betterDal divano alla maratona”, che fra meno di un mese porterà un gruppo di persone che non avevano mai corso a partecipare alla maratona di New York, dopo poco più di un anno di allenamenti e cambiamenti che hanno riguardato anche l’alimentazione. Massimiliano Ciarmatori, biologo e nutrizionista, ha ricordato come sovrappeso ed obesità si siano diffuse in modo preoccupante nella nostra società e come a queste si associno patologie cardiovascolari e del fegato, diabete, malattie polmonari e tumorali molte volte causate da cattiva o eccessiva alimentazione e dalla sedentarietà. Infine, ha ricordato come un cambiamento del proprio stile di vita, pur non essendo facile, è necessario proprio per migliorare la nostra qualità della vita; e come il miglior risultato possibile sia proprio quello che deriva dall’associare un’alimentazione corretta all’attività sportiva.

Club di Papillon Biella, arnaldo.cartotto@gmail.com cell 335 5704616 Biella, 8 ottobre 2018 Nelle foto allegate: 1) visione notturna del giardino bioenergetico di Villa Boffo progettato dall’Arch. Marco Nieri; 2) il dr. Michele Stefani durante il suo intervento, alla sua sinistra il dr. Massimiliano Ciarmatori e alla sua destra il Delegato Papillon di Biella, Arnaldo Cartotto.