Sulle colline astigiane, un ambiente bello e arioso e una cucina che grazie alla creatività, sfrutta al massimo la produzione aziendale
Ad accoglierci al nostro arrivo a Ca' Mariuccia ci sono l’aperto sorriso di Angela e il suo caloroso ringraziamento: “Noi siamo sempre grati a chi si arrampica fin quassù per venirci a trovare”.
La strada, impervia in qualche punto, è in realtà abbastanza agevole e soprattutto, appena giunti a destinazione, la bellezza del panorama ripaga ampiamente del viaggio.
Ed è questo il luogo che una decina d'anni fa Angela Calligaro e suo marito Andrea Maria Pirollo, lasciata alle spalle la vita precedente, hanno scelto per ricominciare tutto da capo.
Siamo ad Albugnano, nel cuore delle colline astigiane, in una bella cascina ben ristrutturata, sede di un "progetto agricolo" che comprende un’azienda agricola e un accogliente agriturismo. E se anche Stefano Malvardi, giovane chef dal curriculum di tutto rispetto, ha deciso di venire a cucinare qui, qualche ragione dovrà pur esserci. Che, non a caso, noi siamo venuti a cercare di conoscere.
La sala è ampia, ma calda e accogliente grazie anche ad un simpatico arredamento “di recupero”: tavoli quadrati e qualcuno rotondo in legno massiccio; sedie comode e “scompagnate”;
un divertente bancone composto di vecchi materiali ben assemblati. Piatti e bicchieri “giusti” e le posate cambiate a ogni portata ci fanno capire di non essere in un agriturismo qualsiasi.
“I nostri - ci spiega ancora Angela - sono sì i piatti di un'azienda agricola con cucina contadina, ma sono sempre frutto di stagioni, pensiero e scelte consapevoli”.
Dopo un appetizer di gaspacho, fresco inizio piacevole in questa calda giornata estiva, il nostro pranzo prosegue con un croccante pinzimonio di verdure con crema di fagioli borlotti e spuma all'olio extra vergine d'oliva, felice esempio della varietà e della freschezza dei prodotti dell'orto.
Si prosegue con una indovinata battuta di trota salmonata su letto di crema di cetrioli, yogurt e sedano, che sottolinea la scelta di previlegiare il pesce del territorio, con un radioso risultato di grande equilibrio nell'amalgama complessivo, soprattutto per l'uso delicato e sapiente del cetriolo.
Tra i primi, davvero eccellente il risotto al finocchietto con rane, cotto alla perfezione e dal profumo non invadente del finocchietto; tenerissime le rane, scelta coraggiosa e diremmo quasi "didattica", che però, come ormai ahimè accade sempre più spesso, "non sono più quelle di una volta"...
Ma che dire dei radiosi, radiosissimi davvero, plin di patata affumicata, con fonduta, noci e tartufo nero? Una pasta sottilissima - tirata a mano dallo chef, ci precisa lui stesso - che racchiude un delicato e originale ripieno, valido sostituto degli onnipresenti plin della tradizione.
Secondo piatto interessante e molto ben cucinato la quaglia farcita con salsiccia su fondo di cardoncelli e sugo di quaglia: portata elegante e quasi inattesa in un agriturismo, sempre nell'ottica di previlegiare materie prime di territorio che restituiscano abitudini che si vanno perdendo.
Si chiude con gli ottimi bignè farciti con crema chantilly e crema al cioccolato dolce davvero goloso e di grande equilibrio, e con delle originali, ma non per questo meno radiose, pesche grigliate con amaretti al cacao, dove il gusto leggermente affumicato della pesca si sposa perfettamente con la base di cioccolato e con un tocco di fresco, estivo, gelato all'amaretto.
Carta dei vini delle loro produzioni, che è possibile degustare anche nella loro Cantina da poco inaugurata dotata di un Tavolo pupitre da 22 posti, pensata soprattutto per serate a tema incentrate principalmente sulla cultura del Nebbiolo.
La sera, dal mercoledì alla domenica, c'è poi la pizza contadina con menu stagionale. E da settembre 2026 parte il progetto "Dalla terra alla città": quattro tipologie di cassette, di prodotti freschi e da forno, studiate per esigenze specifiche (Studente - Famiglia - Dispensa -Libera) con prezzi compresi tra i 18 e i 35 euro e quattro punti di ritiro a Torino. (Visitato il 09/07/2026)
Ca' Mariuccia
Frazione San Emiliano, 2
Albugnano (At)
Tel. 3357507496
