Un locale accogliente che conquista il palato tra note iodate, paste d'eccellenza e abbinamenti inediti

Padova non è certo conosciuta per i suoi portici, ma a ben vedere è la terza città italiana, dopo Bologna e Torino, con ben 20 chilometri di “porteghi”. Ed è proprio lungo il porticato di via Cesare Battisti, al civico 105, che troviamo Ai Porteghi Bistrot.

Un luogo accogliente ed elegante, capace di mettere immediatamente a proprio agio l’ospite. Arredi sobri e moderni, tovaglie bianche e luci calde contribuiscono a creare una piacevole atmosfera gourmet.
sala.jpgIl menu propone due percorsi degustazione: Mare (85 euro), articolato in cinque portate, e Orto (65 euro), in quattro portate, che è stata la nostra scelta.

Mentre scorriamo la carta dei vini su un pratico tablet, arriva un amuse-bouche che introduce allo stile culinario dello chef Matteo Mezzaro: un arancino ai bruscandoli con maionese all’alga nori, accompagnato da una crema di piselli, mais salato e liquirizia nella quale intingerlo prima dell’assaggio.
calice.jpgLa carta dei vini è snella ma interessante, con una selezione varia di etichette disponibili anche al calice. Il pane caldo, l’olio extravergine del Garda e i grissini speziati anticipano di poco l’antipasto: scapece di zucchina croccante su spuma di Parmigiano Reggiano e zafferano, con riduzione di kiwi e bottarga di muggine (euro 16). Un piatto stuzzicante e goloso.
scapece zucchina.jpgFa piacere trovare la pasta del Pastificio Fracasso anche nell’alta ristorazione. La proposta di Matteo sono i fusilloni con pesto di salicornia, burrata campana, gel di pompelmo e alga nori: un piatto deciso, caratterizzato da marcate note iodate (euro 23).
fusilloni.jpgLa parte salata si chiude con l’inedito uovo di anatra muta in camicia su crema di finocchio, Grana Padano 40 mesi e tartufo nero estivo (euro 24). Un piatto ben costruito, capace di coccolare e confortare il palato.
uovo.jpgCenando Ai Porteghi abbiamo apprezzato il talento e la sensibilità dello chef, la competenza del sommelier e la cortese attenzione del personale di sala. Un’ultima portata chiude la degustazione nel migliore dei modi: Tarte Tatin di pesche con gelato alle mandorle tostate e vaniglia (euro 10).
tarte tatin.jpgTra le altre proposte del menu: scampi porcupine gel al limone, gamberi rossi di Mazara al naturale, tartare di tonno allo zenzero e avocado, wafer di alga ricciola e timo; risotto Carnaroli “Az. Agricola de Tacchi” aromatizzato alla menta, tartare di asina “Borgato” al rosmarino e coulis di mirtilli; polpo in tre cotture, lampone, finocchio al limone a crudo e cremoso di patate affumicate; tiramisù Ai Porteghi.
sorbetto.jpgPossiamo dire che da Ai Porteghi Bistrot tecnica ed equilibrio si mettono al servizio del gusto, regalando una cucina capace di emozionare il palato. (provato il 18 giugno 2026)

Ai Porteghi Bistrot

via Cesare Battisti, 105
Padova
Tel. 347 7598738

 

Foto di apertura: da sito https://aiporteghibistrot.it/

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