A Renon, l’ospitalità incontra la cucina from farm to table
Per iniziare al meglio una bella vacanza non bastano solo la magia e l’incanto di un luogo. È il modo in cui si viene accolti che conta, perché tutto avviene nei primi cinque minuti: all’Adler Lodge Ritten quel brevissimo lasso di tempo è gestito da grandi professionisti come Carmen, Laura e Hannes, di cui non dimenticheremo certo i nomi.
Qui l’ospite è coccolato fin dall’inizio, a partire dalle indicazioni per godere appieno sia la sosta nella struttura sia tutte le attività praticabili all’esterno. La privacy è assicurata da spazi ampi e silenziosi che rendono ogni angolo tranquillo, ci si trovi nella splendida SPA o nell’ampia sala bar. Le camere sono dotate di tutti i confort, oltre che di una vista panoramica impareggiabile sulla maestosità del gruppo del Catinaccio e Sciliar, nelle loro inconfondibili silhouette.
A Renon siamo venuti per provare la formula from farm to table, una proposta gastronomica che mette insieme territorio e stagionalità all’insegna di una materia prima di alta qualità. Ne è artefice Hannes Pignater, protagonista in cucina fin dall’apertura, quattro anni fa, di questo splendido resort ispirato a un lodge africano. Terminata la scuola media, Hannes sceglie di fare l’apprendistato in cucina e da quel momento i fuochi hanno conquistato sempre più spazio nella sua vita. I successivi incontri con cuochi importanti gli hanno spianato la strada verso la partecipazione a concorsi internazionali, mondiali e olimpiadi.
Due anni in Svizzera in un ristorante stellato gli aprono gli occhi sulla necessità di fare eccellenza non con una cucina fine a sé stessa ma valorizzando i migliori prodotti di un territorio e traducendoli in piatti che lo rappresentano. La cucina qui è integrata ai valori e alla cultura locali, senza ricorrere a piatti che implichino ingredienti costosi oppure esclusivi.
L’ idea è infatti quella di usare la carne dell’allevatore appena dietro il colle o i formaggi che il casaro porta personalmente quando raggiungono la giusta maturazione, poi ancora i prodotti dell’orto che si trova a ridosso del parco, un orto seguito da gente del luogo con la certezza che nulla rimarrà invenduto.
Tutto questo è nel menu From farm to table, nel quale lo chef concentra sapori e consistenze che esaltano questa terra. Nel menu alla carta si cambia quotidianamente celebrando, laddove si può, piccole produzioni locali: il latte, il burro e gli yogurt delle colazioni e ancora il pane. From farm to table è sequenza elegante e leggera di piatti che inizia con il pane e del burro di malga montato. Ogni piatto viene accompagnato da un calice di vino locale, a volte di aziende importanti, altre di piccoli vignaioli con produzioni ridottissime.
Si parte con una crema di ricotta altoatesina con misticanza, nocciola e mela.
Segue un piatto caldo in cui si ritrova lo spirito della cucina di casa: è una zuppa di pane nero con panna acida, crescione e trota affumicata, sapori di una piacevolezza estrema a cui abbandonarsi.
Raccontano la natura selvaggia oltre la vetrata sul bosco, le lasagnette di grano estivo con ragù di cervo.
L’uovo poché con cavolfiore, funghi, patate croccanti e giardiniera è un piatto bello e goloso, geniale per consistenze e apparente semplicità.
Ancora lo stufato d’agnello con verdurine e patate, un piatto morbido e succulento.
Le api sono protagoniste del dessert, uno yogurt con abete rosso e chips al miele.
Il costo della cena è incluso in un soggiorno a contatto con la natura, rilassante e tonificante, per un’esperienza che lascia il segno.
Adler Lodge Ritten
Soprabolzano (BZ)
Stella, 20
tel. 04711551700
