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Al Castello di Corveglia per gustare la Tinca Gobba

Silvana Delfuoco | 27-06-2018

A Villanova d'Asti questo ristorante con annessa azienda agricola che ha ottenuto il riconoscimento ufficiale della denominazione per la Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Porino

Lo chiamano tutti Castello ma in realtà questo è l’antico Hospitalis San Jacobi de Curte Vetus, un ostello per pellegrini che risale a poco dopo il 1000. 
È arrivato fino a noi attraverso una storia travagliata, che qui Jacopo di Daij Gèpolìn vi racconterà  volentieri, accogliendovi alla sua tavola, in quella che tempo era forse stata la sala capitolare. 

Una tavola dove, accanto alle altre specialità dell’azienda agricola annessa al ristorante, troverete la vera curiosità della zona: la Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino DOP. Di cui loro, insieme con l’Azienda agricola Pallaro Giorgia di Poirino, sono gli unici produttori ad aver ottenuto il riconoscimento ufficiale della denominazione. E allora, che tinca sia.

Noi abbiamo iniziato con un classico, piacevolmente rivisitato: la tinca in un carpione reso agrodolce grazie a una calibrata  aggiunta di verdure. Dopo l’assaggio di un delicato sformato di asparagi al basilico, altro prodotto di punta del Pianalto, ecco il piatto clou del momento: il patè di tinca. Di sicuro il modo più piacevole per gustare una tinca sfuggendo al rischio delle onnipresenti lische!
Vero omaggio al territorio è poi il risotto alla poirinese: tinche, asparagi e, in ricordo delle storiche telerie di Poirino, semi di canapa sativa e olio di canapa. Il tutto impreziosito da una punta di “estratto di tinca”, altra creazione delle cucine del Castello. Segue un classico della tradizione: la tinca fritta, qui in un’impeccabile esecuzione. Le ridotte dimensioni del pesce, come vuole il regolamento DOP, garantiscono la tenerezza della carne e…rende commestibili anche le inevitabili piccole lische residue.
Si chiude con un altro classico, questa volta regionale: la pesca ripiena di cioccolato e amaretto. Accompagnato, per restare in tema, da un canestrello di Poirino, il biscottino che un tempo le nonne facevano cuocere sul pôtager per la gioia dei nipotini. E che oggi continuano a deliziarci dalle vetrine delle panetterie del Pianalto.

Castello di Corveglia
Borgo Corveglia, 86
Villanova d’Asti (At)
tel. 0141948407 - 3474131226
www.castellodicorveglia.it

ph: Alessandra Iannello

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