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Quarta Generazione: un Aglianico da sfilata

Il Golosario | 11-01-2018

Un vino di colore rubino trasparente che è come un abbraccio

Questa settimana su La Stampa Paolo Massobrio è a Barile (Pz) per presentarci l'Aglianico del Vulture dell'azienda Quarta Generazione, che vede alle redini la giovane Giovanna Paternoster. La sua famiglia ha sempre fatto vino, ma lei, dopo gli studi di comunicazione a Milano ed esperienze in altri settori, ha deciso di partire da zero, con tre ettari di proprietà a conduzione biologica con cui produce circa 20mila bottiglie.

Finora è stata fatta una sola vendemmia, il 2013, per un Aglianico Del Vulture che a febbraio sarà affiancato da un Fiano. I vigneti sono alle pendici del Vulture, tra due colate laviche che consentono passaggi d’aria per rinfrescare il grappolo in vigna. L’affinamento è svolto parte in botte grande e parte in botte piccola e dalla vendemmia passano circa tre anni per entrare in commercio.

Il vino – dice Massobrio – «ha un colore rubino trasparente e al naso avverti la viola e la liquirizia dei racconti di Nico Orengo. È persistente la nota quasi dolce che esalta a sorpresa frutti esotici e poi grafite. Ma subito dopo si esprime il frutto e la sua polpa. In bocca è morbido l’ingresso, poi scala sul palato coi suoi tannini ancora scalpitanti che rimarcano la liquirizia, il rabarbaro. La bocca pulita è pronta a un altro sorso di morbidezza, che è come un abbraccio dolce e caldo: da 14,5°. Che eleganza!».

Quarta generazione
Barile (Pz)
Contrada Macarico
tel. 3342039805

ilGolosario 2018

DI PAOLO MASSOBRIO

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Cantine San Marzano

Cantine San Marzano

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San Marzano è cantina emblema di un modo unico di concepire il vino in Puglia che trova le sue sorgenti in due valori: rispetto e modernità. Rispetto per una tradizione che ha radici antichissime e rivive oggi nello sguardo, nelle mani e nel lavoro dei nostri viticultori. Modernità perché la nostra è un'idea di vino diffusa e conviviale, sempre aperta a nuovi linguaggi, legata a una cifra stilistica netta, fatta di eleganza e pulizia degustative. Abbiamo creduto nelle "vecchie vigne" ad alberello e il mondo ci ha ripagati accogliendoci ovunque come sinonimo di Primitivo. Miriamo alla sintesi tra il potenziale di tante uve che nascono tra due mari, Ionio e Adriatico, e le possibilità che culture e mercati diversi ci offrono ogni giorno. Non siamo solo questo, ma anche ciò che vogliamo diventare: promotori di una ricerca costante, attori proiettati in un futuro di condivisione, territorio e bellezza.

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