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L’enoturismo è il futuro del business di Langhe e Roero, ma serve un confronto con gli Stati Uniti. Si legge così sulla Stampa che parla di un fenomeno in constate crescita dimostrato anche dal fatto che, dopo il riconoscimento a Patrimonio dell’Unesco nel 2014, i visitatori sono aumentati del 30%. “Dobbiamo aprirci a un confronto con ciò che avviene negli Stati Uniti, in particolare con la Napa Valley - ha spiegato ieri ad Alba Paola Lanzavecchia, presidente della sezione Vini e liquori di Confindustria Cuneo – bisogna concentrarsi sulla creazione e rafforzamento delle relazioni con il consumatore finale e non più solo con importatori e distributori.” (Roberto Fiori La Stampa di Cuneo) @ Cresce anche il Prosecco Doc, ma in termini di qualità. Con la “legge delle nuove bollicine”, proposta dal consiglio di amministrazione del Consorzio, guidato dal presidente Zanette, si prevedono cambiamenti storici (non nel breve) sul disciplinare. Fra i temi più divisivi, le decisioni sulle zone speciali ovvero le "Unità geografiche aggiunte (Uga) che - spiega il presidente - serviranno a evidenziare alcune tipicità e caratteristiche". (Corriere di Verona) @ Creare unità tra società fieristiche per la promozione dell’export. È l’obiettivo principale di It-Ex, l’associazione nata a Milano su iniziativa di Fondazione Fiera e guidata da Antonio Intiglietta, patron di Artigiano in Fiera, che si propone di organizzare eventi fuori dai confini italiani e lavorare con le istituzione per attrarre espositori e visistatori dall’estero. (QN) @ Gli agricoltori in sella ai loro trattori non mollano la presa su Sanremo, mentre le mobilitazioni procedono in ordine sparso.

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Serrande sempre più abbassate: in 11 anni hanno chiuso i battenti 111mila negozi ed è boom delle strutture ricettive per offrire posti letto. Si teme la desertificazione delle città – dice il presidente di Confcommercio Sangalli - e a soffrire maggiormente sarebbero i negozi di prossimità (Andrea Cuomo su IlGiornale, Claudio Marin su QN) @ La marcia dei trattori si spinge su due fronti: Sanremo, con Rai e Amadeus che dicono no a rappresentanti sul palco (scommettiamo che Fiorello intervista la mucca Ercolina? NDR) e Roma, che vede il ministro Lollobrigida in trincea. I manifestanti, che nel frattempo hanno annullato la mobilitazione in piazza san Giovanni, chiedono un faccia a faccia col titolare dell’Agricoltura. E la politica si divide, cercando di sfruttare un tema strategico per la campagna elettorale delle Europee. Su Il Fatto Quotidiano, un articolo rivela le strategie in casa Coldiretti, che sta programmando assemblee con gli associati, almeno 4 in ogni provincia. (Del resto gli agricoltori che protestano sono tutti iscritti a un sindacato agricolo, a quanto pare. NDR).
@ Intanto i vignaioli diventano “Sentinelle del territorio” per legge. Il provvedimento che è passato in Camera e Senato, fra non molto diventerà legge. E la Fivi (i vignaioli indipendenti) che aveva promosso una raccolta firme, ora chiede un riconoscimento economico per il ruolo svolto a favore dell’ambiente. @ Gli agrofarmaci sono medicine non veleni. Lo spiega la professoressa Gulino dopo la decisione della UE di fare marcia indietro sui fitofarmaci (Il Corriere della Sera di Torino). @ Ogm alla ribalta su Sette del Corriere, dove la genetista Vittoria Brambilla lascia intendere che nel 2024 biotecnologie ed ecologia possono essere alleate. E si parla del caso del riso che non si ammala @ C’è una nuova vita per la lana sudicia: quasi 9 mila tonnellate da smaltire all’anno, ma il 60% di queste risorse per tappeti, filati e isolanti va in Oriente (Corriere di Torino) @ Ma anche il Trota avrà il problema dello smaltimento? Per ora alleva solo 70 capre - scrive Fabrizio Roncone su Sette – che parla della nuova vita del figlio di Umberto Bossi, da lui soprannominato “Il Trota”, che si è pure sposato.

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Nasce il Prosekar, primo metodo classico ammesso nel perimetro della denominazione Prosecco. Si tratta di uno dei primi passi annunciati in chiave diversificazione. Oltre a questo sarà possibile proporre un Prosecco “Riserva” e sarà più chiara in etichetta la distinzione tra chi imbottiglia e chi è anche viticoltore come accade per gli Champagne francesi. (Corriere della Sera di sabato) @ Il clima impazzito asseta le vigne. La poca pioggia caduta - scrive La Stampa di domenica riferendosi alla situazione delle Langhe - non è bastata a recuperare le riserve idriche. L’unica soluzione, spiegano i vignaioli, è una rete di invasi e a Monforte un gruppo di aziende sta già studiando un micro bacino. Il cuneese infatti ha registrato l’inverno più caldo della storia: da fine Ottocento non sono mai stati registrati 7,8 gradi di media. Lo stress idrico le temperature non invernali possono indurre la pianta a accorciare il periodo di quiescenza invernale e lo stress idrico aumenta le malattie e incide sensibilmente sul reddito dei viticoltori ma anche sul paesaggio. Uno dei primi effetti: lo spostamento dei filari sempre più in alto. @ Non solo le vigne soffrono però le follie del tempo: in Piemonte fioriscono gli albicocchi con un mese di anticipo, scrive Luca Mercalli commentando l’inverno più caldo di sempre (a gennaio per la prima volta sono stati contati dodici mesi consecutivi su scala planetaria con 1,5 gradi in più rispetto all’era pre-industriale). @ In anticipo di stagione, come si può notare dai prodotti sui banchi del mercato e del supermercato, ci sono anche pomodori e fragole che vedono così prezzi in ribasso rispetto alla media delle primizie scrive Carlo Bogliotti su La Stampa. @ L’agricoltura intanto risponde alle sfide del clima con i nuovi super-vegetali: resistenti alle malattie, alla siccità e all’attacco degli insetti, sono frutto di tecniche di evoluzione assistita (Libero di domenica) @ E la siccità ha portato a galla nel lago di Bertignano, nella zona di Viverone (BI) una tipologia di cozza tipiche della Cina, arrivata in Italia negli anni ’90, di cui però il consumo è sconsigliato come afferma il biologo Matteo Barzan. (La Stampa di Alessandria)

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I piatti della tradizione milanese da sempre accolgono “lo straniero”. Dallo zafferano, spezia originaria dell’Asia e introdotta dagli Arabi nel XIII secolo, nasce il risotto alla milanese e ancora dall’Asia arrivano il cedro e l’arancia candita ingredienti immancabile del panettone. Nei mondeghili invece “l’intruso” è nel nome che risalirebbe alla denominazione spagnola di “polpette” (albondigas). (Libero Milano) @ L’Irper agricola si avvicina a un taglio parziale: il Governo aggiunge uno sconto del 50% per i redditi agricoli tra i 10 e i 15 mila euro. Un nuovo emendamento che porta alla rottura del fronte dei ribelli: i trattori di “Riscatto agricolo” pronti a smantellare il presidio, mentre le altre sigle accusano: “È un tentativo goffo del ministro Lollobrigida di dialogo con gli agricoltori”. @ Il flop del liceo Made in Italy: 375 iscrizioni, lo 0,08% con una media di 4 iscritti per ognuno dei 92 istituti che hanno attivato questo indirizzo. Non è andata tanto bene neanche ai nuovi istituti sperimentali con il percorso 4+2, scelto da 1.669 studenti: pochi per le 172 scuole aderenti. (Corriere della Sera) @ Amadeus riceverà la cittadinanza onoraria di Vignale Monferrato, lui che nel 2009 scelse questo borgo per il suo matrimonio. La sindaca e storica amica Tina Corona, che è stata ospite a Sanremo, lo attende a breve, prima della fine del suo mandato. (La Stampa di Alessandria) @ Il Prosecco ora guarda verso Est con la fusione Conegliano-Casarsa. Una decisione presa dalle rispettive assemblee dopo l' introduzione del “Prosekar” che tuttavia sta dividendo i produttori. C’è chi dice che sarebbe dannoso e rischia di confondere il consumatore. @ L’azienda Zerbinati di Casale, dall’aprile del 2023 nel registro dei marchi storici di interesse nazionale, da oltre 50 anni al passo con le esigenze del pubblico propone nuove ricette: zuppe monoporzione ricche di fibre e proteine vegetale e burger di quinoa e ceci, per chi volesse sostituire la carne. (La Stampa).

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A San Valentino il messaggio d’amore si scrive con carta e penna. Prima che arrivassero i social i bigliettini d’amore erano scritti a mano: l’inchiostro, la calligrafia, i francobolli, e addirittura pizzi e merletti, rendevano queste cartoline uniche e speciali. Tant’è che oggi l’ex colonnello e appassionato Francesco Balducci ne possiede una collezione di oltre 250 mila: cartoline d’epoca che ancora oggi, dopo aver attraversato decenni, chilometri e guerre custodiscono i sentimenti degli innamorati. @ E una storia d’amore è anche quella che molti italiani hanno con il caffè, ma che spesso trascurano. L’aroma, il colore, il profumo intenso, assiste in quei momenti della giornata dove più se ne ha bisogno, dando anche conforto perché no; ma spesso si dimentica questo sentimento e preso al volo al bar, o alla macchinetta sul lavoro, il caffè finisce per essere un qualcosa di scontato. (Corriere della Sera Torino)

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Colazione al bar sempre più cara, soprattutto al sud. Il costo dei principali prodotti da colazione, secondo l’Onf (osservatorio nazionale di Federconsumatori), è salito del 3% a livello nazionale. Nel Centro e Sud si registrano i maggiori aumenti: il caffè +5% (da 1,10 euro a 1,15 euro) e la spremuta +8%. Mentre al Nord, fatta eccezione per il cornetto +6%, i prezzi si mantengono abbastanza invariati (+1%), ma si sa i costi erano già elevati. (Per non parlare del costo del caffè negli Autogrill. NDR). (Libero) @ Della rivoluzione Baladin tutti i principali quotidiani oggi ne parlano. Dopo aver dato vita al fenomeno della birra artigianale italiana, Teo Musso il fondatore del birrificio Baladin da deciso di “Crescere ancora e restare indipendente” come titola La Stampa di Cuneo. Musso punta a raccogliere fino a 5 milioni di euro aprendo il capitale della società a nuovi soci-azionisti attraverso la piattaforma dell’equality crowdfunding Mamacrowd. Lo scopo è costruire il primo birrificio condiviso d’Italia e arrivare nel 2028 a un fatturato di 50 milioni, ma anche approcciarsi ai mercati finanziari, come ha spiegato su il Corriere della Sera: “Altro che vino. Con la mia birra porto le Langhe in Piazza Affari”. @ In Germania le mucche diventano macchine robot da latte. L’intelligenza artificiale ha invaso le stalle tedesche dove si sta effettuando un programma sperimentale che controlla, tramite cavi e sensori, la salute e quindi la produttività dell’animale. (Italia Oggi) @ La Ferrero, nonostante un mercato in crisi, chiude il bilancio 2022/2023 con un fatturato di 17 miliardi (+20,7%). (IlGiornale) @ Olivola è ufficialmente “Città dell’Olio”. Primo comune del Piemonte a essere insignito. Questo piccolo paese nel cuore del Monferrato Unesco riceverà nella mattinata del 24 febbraio la targa e bandiera dell’Associazione nazionale Citta dell’olio. (La Stampa Alessandria) @ Anteprime vini toscani: si entra nel vivo oggi con i Chianti classico, domani con il Modellino di Scansano e dopodomani con il Vino Nobile di Montepulciano; per finire lunedì con l’Altra Toscana.

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Prenotare al ristorante con l’intelligenza artificiale. Il primo ad averlo testato in Italia è il titolare della Locanda Al Viandante a Villafranca, Mattia Vanoni che racconta: “non abbiamo perso nemmeno una chiamata e abbiamo risparmiato due ore ogni giorno”. In un solo mese sono riusciti a fissare più di mille prenotazioni grazie a “Chiama.ai”, ovvero la chat bot che consente di chiamare il locale 24 ore su 24 e 7 giorni su 7: è poi in grado di ascoltare e ripetere, ricevere più telefonate contemporaneamente e processare le richieste accomodando anche i tavoli. (Corriere della Sera di Verona) @ Il fenomeno doggy bag non è più un tabù, ma per alcuni ristoratori renderla obbligatoria non è la soluzione. A Milano però sono già in molti ad aver sdoganato il concetto del sacchetto anti-speco, come da Il Mannarino, macelleria con cucina, da Pizzium e Crocca dove sempre viene offerta, ma anche da Chateau Dufan che segnala di ricevere una risposta affermativa da 8 su 10 clienti ai quali viene proposta. @ Continuano in ordine sparso le proteste dei trattori, ma ieri a Roma erano solo 10. E al Circo Massimo si sono presentate solo 1.500 persone invece delle 20mila annunciate. A presentarsi sono stati i più radicali e meno dialoganti di un movimento che ora sta perdendo i pezzi. @ A tal proposito il Ministro Lollobrigida fa un appello all’unità e dichiara: “I contrasti all’interno del vostro mondo indeboliscono la categoria” e così, dopo l’incontro con il governatore Fontana, tende la mano ai coltivatori e assicura: “Il governo si batterà per una ridefinizione del Pac, siete voi i primi ambientalisti, vi aiutiamo”. @ Il turismo di lusso in Veneto ha una nuova proposta: mini hotel di vetro sulle cime delle Dolomiti, ma c’è già chi si oppone. Si chiamano “starling room”, sono dotate di pannelli solari e un sistema che consente la rotazione a 360°, le prime si trovano a Col Gallina, ma devono ancora essere autorizzate. Martedì il consiglio regionale discuterà sul piano, ma Renato Frigo, presidente del Cai Veneto è contro: “la montagna non può essere Disneyland” (suvvia che esagerazione! E costruire i rifugi in cemento allora cos’è? NDR). Ma per il governatore regione Luca Zaia è “turismo esperienziale”. (La Repubblica) @ Il Comune di Milano sostiene i negozi di quartiere: arriverà un piano triennale da 15 milioni di euro. Un’iniziativa annunciata dal sindaco Giuseppe Sala: “Abbiamo visto parecchie chiusure nell’ ultimo decennio, ma il ruolo di questo comparto è insostituibile” e siamo qui per trovare soluzioni.” Le chiusure in effetti dal 2018 risultano oltre 1.300.

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Febbraio che fa aprile, tiene banco sulle pagine dei giornali. Il weekend appena trascorso ha fatto segnare fino a +10 gradi sulle medie stagionali con Firenze e Roma che hanno raggiunto e superato i 20 gradi. L’anticiclone rimarrà fino a venerdì. @ A volte ritornano… le penne alla Vodka. Il documentario “Disco Sauce: the true story of penne alla vodka” rievoca il piatto iconico del dopo discoteca anni Ottanta che tuttora sopravvive nei menu di alcuni ristoranti. Ne parla il Corriere della Sera di oggi che evoca anche altri piatti caratteristici come le tagliatelle paglia e fieno e i tortellini panna e prosciutto. @ Rilanciare il Monferrato (anche) grazie al gelato. Sul Corriere della Sera di Torino Alberto Marchetti racconta i suoi progetti per Cocconato, che non riguardano solo l’apertura di una gelateria e di un bistrot ma la possibilità, insieme ad alcuni soci, di lanciare un programma di più ampio respiro attraverso una società benefit con l’obiettivo di rilanciare un territorio in sofferenza. @ Un fondo da 76milioni euro per ristoranti, pasticcerie e gelaterie; a ciascuna andranno 30mila. Gestito da Invitalia, il fondo prevede due agevolazioni: una per i giovani diplomati e i contratti di apprendistato e l’altro per finanziare l’acquisto di macchinari e i beni strumentali. (Italia Oggi) @ Con il Progetto Masi Green Governance l’azienda diventa benefit e porta con sé una serie di cambiamenti. Il primo effetto pratico/collaterale sarebbe l’invito, per così dire, all’uscita di Renzo Rosso, imprenditore della moda e detentore del 10% delle quote, con il quale sono in atto quattro cause. (Corriere di Verona) @ La mucca Ercolina benedetta da Papa Francesco. Dopo la sfilata a Sanremo domenica sarebbe arrivata in Piazza San Pietro accompagnata dai contadini del movimento “Riscatto Agricolo”. (Il Fatto Quotidiano) @ MSC Crociere porterà a bordo tre chef di fama internazionale per un'esperienza culinaria unica, in occasione della World Cruise 2024, un tour intorno al mondo lungo 121 giorni verso 52 destinazioni, in 31 Paesi diversi.

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La crisi dentro la bottiglia” titola Italia Oggi nell’analizzare la situazione di un mercato vinicolo in difficoltà. Secondo l'analisi pubblicata dal quotidiano però non si tratta di una semplice congiuntura ma di un nuovo assetto del mercato caratterizzato da calo demografico, cambiamento climatico e da una modifica radicale dei consumi con l'affacciarsi di nuovi trend di consumo alcol free. Segni meno dopo anni di crescita che però già prefigurano nuove proteste del mondo agricolo che dai campi si stanno espandendo alle vigne, con i produttori sempre più preoccupati per l’export nazionale: nel 2023 -9% in quantità e in valore -6%; le proiezioni per il 2024 indicano addirittura un -13% generale e un -20% solo negli Stati Uniti. @ Il tema del cambiamento climatico, tra siccità e alluvioni, ha trovato spazio ieri a Torino al tavolo della Regione Piemonte dove il governatore Alberto Cirio con l’assessore all’Agricoltura Protopapa, riunito con i vignaioli, ha annunciato che chiederà a Roma il riconoscimento dello stato di calamità. @ È d’accordo il presidente del Consorzio della Barbera, Vitaliano Maccario, che in un’intervista su la Stampa di Asti afferma: “Servono più investimenti contro il cambiamento climatico” e si schiera con gli agricoltori scesi in strada con i trattori: “Giusto protestare, siamo dalla loro parte”. @ Nasce la filiera del cioccolato italiano firmata Cerea. Al centro un laboratorio di ricerca sul cacao, creato dai fratelli Cerea, del ristorante Da Vittorio, in collaborazione con il designer Davide Comaschi. “La volontà è quella si esplorare tutte le potenzialità di questo prodotto – spiegano – grazie a uno studio più rigoroso su origini e proprietà della materia prima”. @ Oscar Farinetti non molla. In un’intervista su Repubblica, e ripresa da La Verità, ha annunciato: “Fico muore ma rinascerà Grand tour Italia”.il parco alimentare aperto nel 2017, ma mai decollato. E aggiunge “I lavori sono in corso la riapertura è prevista per il 26 aprile".

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È “l’incredibile nuova stagione del Vermouth” assicurano su La Repubblica le aziende leader nel campo. Un trend in crescita, con volumi più che raddoppiati nel 2023 (4,4 mln di litri con aumento medio annuo del 23%). Tra le aziende la Fratelli Branca Distillerie, che ha tra i suoi marchi Carpano, molto richiesto anche all’estero, o la Mancino Vermouth la cui distribuzione avviene in oltre 50 Paesi, soprattutto in Asia e Stati Uniti. Ad agevolare la crescita il Consorzio del Veurmouth di Torino nato nel 2019 e ed eventi con il Salone del Vermouth alla sua prima edizione questo sabato e domenica, che si terrà al Museo del Risorgimento a Torino. @ In Pianura Padana dopo trent’anni di tregua è tornata la nebbia fitta a causa del caldo inverno. Dal monitoraggio di Arpa Lombardia è emerso che nel mese di gennaio le giornate di nebbia siano state 6 in più rispetto alla media mentre le ore di nebbia sono state 210 sulle 135 di media, circa il 64% in più. @ E come se non bastasse, puntualizza Mario Tozzi su La Stampa - la Pianura Padana soffoca nello smog. La situazione è critica – denuncia – secondo i dati di Greenpeace il 50% delle emissioni è causata dagli impianti di riscaldamento delle abitazioni e degli allevamenti, ma la colpa è anche di chi nega i problemi ambientali indicando negli ecologisti il nemico. @ A cercare una soluzione o almeno a migliorare la situazione, è Coldiretti che lancia gli alberi e le piante antinquinanti in grado di assorbire importanti quantità di Co2 e di Pm10. Sono soprattutto alberi ad alto fusto e autoctoni che in questi giorni si trovano in mostra alla Fiera di Rho al primo “Salone del verde mangia smog” in collaborazione con Assofloro. @ Compie vent’anni l’Università di Pollenzo. Nato come un piccolo ateneo nel 2004, il corso di laurea di Scienze Gastronomiche ha visto laurearsi 3650 studenti provenienti da 98 Paesi ed è pronto a iniziare un nuovo anno accademico, inaugurato ieri, con al centro la politica ambientale, come ha ricordato il presidente Carlin Petrini insieme al primo rettore dell’ateneo Alberto Capatti e all’attuale Bartolomeo Biolatti. (La Stampa di Cuneo) @ Ferrero, i ricavi in aumento del 0,2% gli utili netti sono quasi 753 milioni di euro. Nonostante l’inflazione il gruppo, guidato da Giovanni Ferrero, ha assorbito l’urto con la diversificazione dei prodotti. (Corriere della Sera)

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L’Italia sommersa dalle importazioni di grano da Russia e Turchia: nel 2023 sarebbero aumentate rispettivamente del +1164% e del 798%. Dati emersi da un’analisi del Centro Studi Divulga, che ha evidenziato come questa situazione ha fatto calare in maniera significativa le quotazioni del frumento italiano, sostituito anche dalle importazioni dall’Ucraina +260%. “Dobbiamo fermare queste importazioni sleali che gravano sui nostri agricoltori che poi subiscono l’abbassamento dei prezzi - afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandinichiediamo al governo più controlli ai porti”. (Ma non c’erano le sanzioni sui prodotti che arrivavano alla Russia? NDR) (La Verità e Libero) @ L’inflazione fa perdere alle famiglie italiane 240euro al mese. È quanto emerge dall’Osservatorio nazionale dei redditi delle famiglie, secondo cui la soglia di povertà relativa è salita dal 7,6% del 2021 al 9,8% dell’anno scorso. L’indagine mostra una perdita di potere d’acquisto in rapporto ai redditi. per cui in media in un anno si sono persi sei carrelli della spesa (all’incirca da 90 euro). Più penalizzati i nuclei che vivono nelle aree interne. @ L’intelligenza artificiale al servizio dei grandi vini. Ieri a Barolo, durante la conferenza su “La comunicazione del vino”, la giornalista e docente universitaria, Barbara Sgarzi, ha spiegato come le nuove tecnologie possano migliorare il lavoro e la comunicazione: “I social media servono a posizionare il proprio marchio e l’intelligenza artificiale diventa utile per la creazione di contenuti originali”. (La Stampa Cuneo). @ Le specie aliene hanno invaso le acque di Cipro, sostituendo quelle autoctone e ora si dirigono verso l’Italia del sud. “Il Mediterraneo si sta scaldando a un ritmo più sostenuto - spiegano gli esperti su La Stampa – per quello che viene definito un “hot spot” ovvero un luogo dove i cambiamenti climatici si osservano in modo più vigoroso” @ La guerra del gianduiotto è finita. Pare che dopo l’incontro tra Lindt, alla quale appartiene la Caffarel produttrice di gianduiotti, e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, si sia arrivati alla conclusione che l’azienda potrà continuare a produrre l’iconico dolce anche senza rispettare il disciplinare (prossimo a istituire un Gianduiotto Igp). (La Repubblica) @ Proteine vegetali e animali che si completano hanno portato al successo di Kioene. La società di prodotti alimentari vegetali è nata nel ’95 con il solo business della carne, ora i fratelli Tinazzo, amministratori unici della società, hanno raggiunto un fatturato da 52 milioni in crescita del 15% e puntano ai mercati esteri. @ La “ricetta anti smog” di Coldiretti è fatta di lecci, pitosfori, ma anche lari, tigli e betulle ovvero le specie che più assorbono Co2. @ Grandi cambiamenti per la chef Viviana Varese: finisce la decennale collaborazione con Eataly Milano, dove chiude il suo ristorante “Viva” e si trasferisce al hotel Passalacqua di Moltrasio (CO), al primo posto come miglior hotel del mondo secondo la 50 Best Hotels

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La Natura si risveglia anzitempo: gli orsi a Ponte di Legno, già usciti dal letargo, sono stati avvistati dalla seggiovia. Ma il futuro dell’Orso bianco – rivela un servizio del Venerdì di Repubblica, è piuttosto nero, causa l’aviaria che sta decimando il gigante dell’Artico. Inoltre, se si avvicina ai centri abitati, viene abbattuto. @ Non accade invece a Brescia alle cui porte sono stati avvistati cinghiali provenienti dalla Franciacorta (attenzione allo Spiedo bresciano, cari ungulati NDR) @ Su l’inflazione (almeno a gennaio) dove i rincari per la verdura sono aumentati di oltre il 20% rispetto a inizio 2023. Da dicembre a gennaio l’inflazione è salita dello 0,2% @ Allarme Osterie in Germania: la crisi si misura anche dalla chiusura di questi esercizi, dovuta al minor potere di acquisto degli abitanti tedeschi. L'IVA che era stata ridotta al 7% per il Covid, è poi tornata al 19%. E nei pub tedeschi ormai si va soltanto a bere. @ In crescita il Nizza Docg, il vino a base barbera che nel 2023 chiude con un +27% rispetto alle vendite dell’anno precedente, per una produzione di 1.050.000 bottiglie. “L’ascesa è costante e in controtendenza rispetto ad altri Rossi italiani" dichiara Stefano Chiarlo, presidente dell’Associazione Produttori, che parla di un vero e proprio boom”. Le etichette del Nizza docg, che riguarda 18 Comuni dell’Astigiano, sono 150 e i produttori 100. @ Pietro Russo è il terzo Master of Wine italiano: dopo Gabriele Gorelli e Andrea Lonardi, con i quali ha condiviso il percorso di studi, è il primo enologo del Paese ad aver ottenuto il prestigioso titolo dall’Institute of Masters of Wine, la più autorevole e antica organizzazione del vino al mondo.