Le anagrafiche
Nessuna location trovata
Vado a vivere nel Monferrato. Sul Corriere della Sera (edizione di Milano), la storia di Alice Agnelli, scrittrice, che ha scelto un casolare fra le colline del Monferrato per andare a vivere: “150 metri quadrati e 300 di giardino costano meno di un monolocale a Milano”. Del resto il costo è in continuo aumento a leggere Il Corriere della Sera, raggiungendo una media di 370 euro al metro quadro, cifra che spinge circa 180mila abitanti di Milano lontano dalla città. Ora, se il tema della prossima edizione di Golosaria Monferrato è proprio La Casa, evocata insieme alle colline e al gusto a 360° gradi, oggi il sito dedicato alla manifestazione (golosaria.it) pubblica il programma della maggior parte dei 40 paesi che parteciperanno al Festival. @ Una ricerca di Marina Valenti su archivi inediti rivela che l’Amarone non nasce da un errore fortuito, come la leggenda della botte di Recioto dimenticata nel 1936 vorrebbe far credere, ma da un preciso progetto di tipicità. Illustri imprenditori del primo Novecento pianificarono questo vino per rispondere ai nuovi gusti del mercato e alle normative dell'epoca. (L’Arena) E oggi su IlGusto.it Paolo Massobrio racconta proprio di un’azienda della Valpolicella, Tedeschi e dei suoi vini longevi @ Inalpi si riorganizza per trasformare il cibo in un alleato di salute. Con investimenti previsti per 100 milioni di euro fino al 2030, il gruppo si struttura in quattro pilastri per entrare nel settore della nutrizione medica e delle proteine funzionali. L'obiettivo è coniugare l'industria con l'innovazione scientifica, puntando su una filiera integrata e sostenibile. (LaStampa) @ Un'ordinanza del sindaco di Mori, in Trentino, impone nuove restrizioni al transito delle greggi per proteggere colture e impianti d'irrigazione dai danni causati dal bestiame. I pastori dovranno richiedere l'autorizzazione con tredici giorni di anticipo, rispettare itinerari alternativi e limitare la sosta a un massimo di tre giorni, con sanzioni fino a 600 euro. Il provvedimento solleva polemiche sul rischio di compromettere la storica tradizione della transumanza. (Libero) @ Una strategia della Regione Veneto punta a contrastare l'invasione del siluro nel Garda trasformando l'emergenza in risorsa commerciale. L'assessore Dario Bond ha annunciato incentivi per l'acquisto di reti specifiche e il supporto logistico ai pescatori per esportare il pesce verso i mercati dell'Est Europa, dove è molto richiesto. Il piano mira a proteggere le specie locali e a sbloccare, in parallelo, il ripopolamento del coregone, fondamentale per l'economia e la gastronomia del lago per cui è stata richiesta una deroga del blocco stabilito dal Ministero dell'Ambiente nel 2021. (L’Arena)