Le anagrafiche
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E se la Coca Cola fosse nata in convento? Dall’archivio dell'antica farmacia del convento di San Marco a Firenze è riaffiorato un volantino pubblicitario del XIX secolo riportante la formula di un ricostituente a base di coca boliviana e noce di kola in soluzione alcolica. La composizione precede l'invenzione del French Wine Coca di John Stith Pemberton, il tonico statunitense da cui nacque la Coca Cola nel 1886. (Libero) @ Le principali associazioni dei frantoiani lanciano l’allarme per la prossima campagna olearia: senza interventi, molti impianti rischiano di non poter ritirare le olive. A paralizzare il settore sono i depositi saturi di olio invenduto della stagione precedente, la mancanza di liquidità e l'aumento dei costi gestionali ed energetici. Per evitare il blocco della filiera, le organizzazioni chiedono la convocazione immediata di un tavolo di crisi con il Ministero dell'Agricoltura e la concessione di una moratoria bancaria. @ Vendemmia per il Pinot Nero, in anticipo di due settimane a causa del caldo. Le stime indicano una produzione contenuta ma con prospettive positive per la qualità delle uve. (LaStampa) @ Intanto vola il Prosecco nei mercati esteri, grazie alla diffusione dello Spritz: il punto di svolta risale al 2011, quando l'International Bartenders Association ha inserito il drink tra i cocktail ufficiali, aumentandone la visibilità e la domanda internazionale. (L’Arena) @ Su ItaliaOggi l’intervista a Maurizio Danese, presidente di Aefi, l’Associazione esposizioni e fiere italiane: nonostante le incertezze geopolitiche le manifestazioni internazionali sono ormai vere infrastrutture di politica industriale che generano circa la metà delle esportazioni nazionali, con prospettive positive grazie all'organizzazione di 90 eventi all'estero, a nuove sinergie come i progetti di sviluppo in Africa e all'adozione di soluzioni digitali e di intelligenza artificiale per integrare gli eventi in presenza. @ A Verona riapre lo storico ristorante Ciopeta, celebre ritrovo politico della Prima Repubblica a due passi da Palazzo Barbieri. A rilevare il locale è la famiglia Ferri, già attiva nella ristorazione a Castiglione delle Stiviere col ristorante da Pietro (corona radiosa) che ha scelto di mantenerne il nome originale. Il ristorante offrirà una trentina di coperti e un menù legato ai prodotti del territorio. (L’Arena) @ Riapre anche la storica Esselunga di via Piave a Milano, in essere dal 1973, dopo un intervento di ristrutturazione che ne ha ampliato la superficie. Tra le novità spiccano l'apertura di un Bar Atlantic con dehor e un'Enoteca con oltre 700 etichette e servizio di sommelier. (ItaliaOggi) @ Su IlCorriere della Sera Davide Rampello, regista, critico e storico inviato di Striscia la Notizia, ripercorre i momenti salienti della sua variegata carriera. Oltre a ricordare le esperienze televisive con Cino Tortorella, Enzo Tortora e Silvio Berlusconi, Rampello definisce la cucina la storia identitaria del Paese. L'interesse per il cibo si è poi tradotto nel progetto dei Refettori per trasformare le eccedenze alimentari in pasti. La sua opera d’arte? Il Baccalà fritto con il formaggio che fanno alla Fiera Millenaria di Gonzaga (Mn).