Le anagrafiche
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Continua a crescere l’export del Made in Italy verso gli Stati Uniti, nonostante l’introduzione di nuove barriere tariffarie nell’agosto 2025, segnando un incremento del 7,2% e sfiorando i 70 miliari di euro. I dati Istat evidenziano un rapporto economico solido, con una domanda sostenuta soprattutto nei settori alimentare, tessile, farmaceutico e dei prodotti metallici. Parallelamente, le importazioni dagli USA hanno subito un'accelerazione del 35,9%, portando il saldo commerciale a 34,19 miliardi di euro, in flessione rispetto all'anno precedente. In questo scenario, l’export italiano extra-UE chiude l'anno in progressione, trainato anche dai risultati positivi in Svizzera e nei mercati asiatici. (IlGiorno) @ Nel contesto del mercato globale, il comparto dei vini rossi strutturati attraversa una fase di riflessione dovuta al rallentamento dei consumi. L'evento Amarone Opera Prima, in programma a Verona, diventa l'occasione per presentare l'annata 2021 e interrogarsi sulle nuove dinamiche di mercato, segnate dalle incertezze geopolitiche e dalla minaccia dei dazi. Nonostante le difficoltà del settore, l'Amarone mostra una tenuta maggiore rispetto ad altri grandi rossi, con il focus sulla valorizzazione della denominazione, fondamentale per un prodotto che destina una quota rilevante della produzione all’export. (Corriere di Verona) @ ULTIM'ORA: Sequestrato il ristorante tristellato Quattro Passi di Nerano, frazione di Massa Lubrense. I Carabinieri hanno agito dacchè la Procura di Torre Annunziata ha ravvisato gravi indizi del reato di lottizzazione abusiva @Vinitaly 2026 si prepara ad accogliere gli operatori a Verona dal 12 al 15 aprile con un quartiere espositivo già sold out. L'obiettivo di Veronafiere è superare i 18.500 incontri b2b dell'edizione precedente, puntando su nuovi segmenti come i prodotti analcolici e i distillati. Grande rilievo viene dato all'enoturismo, con un’area dedicata e programmi specifici per tour operator, e al potenziamento dell'incoming internazionale da oltre 70 Paesi. (Corriere di Verona) @ Rimanendo in Veneto, Fausto Maculan premiato a Golosaria come Padre del Vino Italiano, festeggia i sessant’anni di carriera dell’omonima azienda, che ora passa nelle mani delle figlie Angela e Maria Vittoria, che guideranno un’impresa di 35 ettari e 650mila bottiglie annue. Un passaggio generazionale celebrato da “Una storia lunga 50 vendemmie”, etichetta in edizione limitata. (QN) @ E c’è chi la crisi globale del settore vinicola la sfida, registrando una crescita del 20% nelle vendite: è il caso di Vinchio Vaglio che punta alla produzione di vini di qualità a a prezzi competitivi. L’azienda astigiana, con 500 ettari di vigneti, punta alla valorizzazione delle vecchie vigne per etichette storiche e investe nell’enoturismo. (LaStampa) @ Intanto, la Prefettura di Cuneo ha proposto l'introduzione di una certificazione etica per contrastare il caporalato nei vigneti di Langhe, Roero e Monferrato. L'iniziativa prevede la creazione di una "white list" presso la Camera di Commercio per identificare i contoterzisti che garantiscono contratti regolari e condizioni dignitose. Attraverso il monitoraggio digitale e la collaborazione tra istituzioni, il progetto punta a rendere la trasparenza lavorativa un valore aggiunto e una leva competitiva per l'intera filiera vinicola del territorio. (LaStampa) @ La pasticceria milanese riscopre il fascino delle monoporzioni, dolci dal diametro ridotto che rappresentano l'anello di congiunzione tra la pasticceria mignon e le torte monumentali. Questo formato, tecnicamente definito per il consumo individuale, permette di gustare versioni in miniatura di grandi classici come Sacher, crostate, tiramisù e millefoglie senza l'impegno di una torta intera. Tra le tendenze più curiose spiccano i "fruttini", riproduzioni caricaturali di frutta reale ripiene di creme aromatizzate, che uniscono estetica e sperimentazione sensoriale. (Corriere della Sera) @ Filippo de Andrè, nipote di Fabrizio e figlio di Cristiano, racconta su LaStampa la sua scelta di vivere nel Roero per dedicarsi alla cucina lontano dai riflettori. Dopo le esperienze da Davide Palluda e Ugo Alciati, lo chef ha scelto di fermarsi a Canale per riscoprire una dimensione più intima e familiare. Oggi Filippo punta sulla valorizzazione dei prodotti locali e della tradizione, guardando al futuro come "private chef" per mettere al centro del proprio lavoro l'empatia e la condivisione.
Agli errori dei giornali sempre più clamorosi - un mese fa Silvio (Berlusconi) diventa Silvia in un titolo di Repubblica - Paolo Massobrio ha dedicato un capitolo nel suo ultimo libro “Prima che scada il tempo” intitolato “Un Barolo per l’amico di grado semplice”.
L’errore di oggi campeggia in un titolo di un articolo di Sette del Corriere della Sera: la cantina di Elvio Cogno diventa “Congo”.
In vista delle Olimpiadi 2026, la mixology e la pasticceria milanese celebrano l'evento con creazioni ispirate alla neve e alla montagna. I bartender propongono drink ricercati come cocktail all'abete bianco, "Ice Spritz" al sambuco e rivisitazioni chic del vin brulé, mentre le pasticcerie puntano su monoporzioni effetto neve, Monte Bianco in edizione limitata e Sacher decorate con i cinque cerchi. Completano l'offerta medaglie di cioccolato dorato e praline dedicate alle campionesse dello sci, trasformando l'eccellenza gastronomica in un omaggio ai Giochi.
È Guarini a Torino (via Guarino Guarini, 1/b) dove Luca Varone, dapprima con antipasti classici tra cui vitello tonnato e battuta di carne, stupisce con risotto, animelle e carciofi e petto di anatra alla Marengo e grissinopoli di vitello. Ai dolci bunet Guarini o pain perdu e gelato alla mandorla con confettura di albicocche.
È il Pinot Nero vigneti delle Dolomiti Igt 2019 della Cantina Dalzocchio di Rovereto. Rubino tenue, al naso si propone con finissimo e ricco bouquet con profumi di piccoli frutti, e in particolare di lamponi e fragoline di bosco, cuoio, humus, sentori speziati, mentre al palato ha struttura e complessità , con bella freschezza e lunga persistenza.