La Notizia

Il caldo anticipa la vendemmia. Ai primi di agosto i primi grappoli raccolti nel trapanese e a seguire Toscana, Alto Adige, Veneto e Piemonte, con uve che si dimostrano sane con un buon equilibrio tra zuccheri e acidità. (Libero) @ Mentre negli Stati Uniti il vino italiano ha perso 360 milioni di euro, segnando un calo del 16% in valore, rimanendo comunque il primo mercato di sbocco per il settore. I produttori guardano ora con preoccupazione all'esito delle indagini americane sulla sovraccapacità produttiva, che potrebbero far salire i dazi dal 10% al 15%. (LaRepubblica) @ Veronafiere e l'Agenzia Ice hanno presentato la nuova edizione di Vinitaly Usa, in programma il 26 e il 27 ottobre a New York, a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci, ormeggiata a Quebec City. L'iniziativa sottolinea il ruolo strategico del mercato canadese per l'esportazione del vino italiano in Nord America. (L’Arena). E sul IlCorriere della Sera torna l’annuale classifica delle 120 maggiori aziende vitivinicole stilata da Anna di Martino, tra cantine private e cooperative. @ Ad Arona la secca del Lago Maggiore ha toccato livelli record, scendendo di quasi quaranta centimetri sotto lo zero idrometrico e lasciando la darsena comunale senza acqua. L'impossibilità di uscire in barca sta creando forti disagi ai diportisti e agli operatori turistici, mentre l'abbassamento del fondale ha fatto riaffiorare detriti e alghe. (LaStampa) @ Il colosso britannico delle bevande Diageo si prepara a lasciare l'Italia avviando la procedura di licenziamento per 96 dei 127 dipendenti della sede di Milano. La decisione riduce la presenza aziendale a soli trenta addetti, contro i 500 complessivi registrati fino a un anno fa tra Milano, Torino e lo stabilimento di Santa Vittoria d'Alba. (LaStampa) @ Su La Verità il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, sostiene la legge anti kebab per il mantenimento dell’identità e della valorizzazione del territorio utili al rilancio dei borghi dell'Appennino e l'attrazione del turismo.

Frutta realistica e bambini coltivatori

Dolci che sembrano frutta vera. È l’ultima tendenza della pasticceria, che trae origine dalla tradizione della frutta Martorana siciliana, e impazza sui social . I prodotti, realizzati con stampi appositi e disponibili in vari gusti, ha spinto diversi laboratori a convertire gran parte della produzione giornaliera per soddisfare l'elevata richiesta dei clienti. (CorrieredellaSera) @ A Castellucchio, nel Mantovano, la startup Agroponic ha avviato la coltivazione aeroponica del basilico per contrastare la scarsità idrica. (QN) @ Sicuramente una soluzione per il settore agricolo, che ha visto danni per 600milioni di euro a causa dell’ondata di eventi climatici estremi. @ Intanto, arriva l’erogazione anticipata dei fondi PAC di oltre un miliardo di euro, a circa il 75% delle aziende agricole italiane. @ Natura, musei e mostre vere e proprie cure, come sport e riposo: sono la rigenerazione personale durante le vacanze. La fruizione delle opere e la frequentazione dei luoghi della cultura svolgono infatti un ruolo terapeutico e di reale supporto al benessere generale della persona (CorrieredellaSera) @ A Pescantina, nel Veronese, la Fattoria Casa Mia applica il metodo Montessori alla vita di campagna, “coltivando” quotidianamente circa sessantacinque bambini. I piccoli ospiti si dedicano alla cura dell'orto e degli animali, riscoprendo la manualità e il contatto con la natura.(L’Arena) @ Pasquale Centrone “Tuccino” , ex ristoratore di Polignano a Mare, malato di SLA, ha chiesto al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro di poter raggiungere la Toscana per accedere al fine vita. (LaRepubblica)

Ho Capito Bene?

Un'inchiesta della Bbc sostiene che l'Italia abbia abbandonato la dieta mediterranea, portando i giovani del Paese a registrare tra i più alti tassi di obesità e sovrappeso in Europa. Secondo gli esperti, solo il 10% della popolazione segue ancora il modello alimentare tradizionale, ormai sostituito da un consumo eccessivo di pane, pasta e pizza. (LaRepubblica)

Ho Capito Bene?

A Serina, nella Bergamasca, le lamentele di alcuni turisti infastiditi dal suono dei campanacci delle mucche al pascolo hanno provocato accese proteste e l'abbandono della località da parte di diversi villeggianti. Il sindaco Michele Villarboito è intervenuto in difesa degli allevatori con una nota ironica, ricordando che la presenza degli animali e i loro suoni sono parte integrante della cultura alpina e della tutela del territorio. (QN)

Ho Capito Bene?

Nel Novese, oltre cinquanta pecore sono morte dopo aver ingerito sorgo selvatico cresciuto nei campi a causa del caldo e della siccità. Lo stress termico ha causato nella pianta un accumulo eccezionale di durrina, sostanza che si trasforma in cianuro dopo la masticazione. (LaStampa)

I Produttori del Golosario

Oggi le aziende agricole piemontesi superano il tradizionale concetto di vendita diretta, trasformando le proprie sedi in spazi di degustazione e ristoro. Dall' agrigelateria San Pè di Poirino, campione del Golosario nel 2009 e nel 2019, fino alle risaie Vercellesi de Gli Aironi che propongono degustazioni guidate di risotto. Ed ancora l'azienda Santa Caterina a Pinerolo che offre una cucina basata su verdure e olio proprie. Ciascuna realtà adotta soluzioni differenti con un obiettivo comune: far assaggiare i prodotti esattamente nel luogo in cui vengono coltivati e lavorati. Ne trovate tantissime sul nostro Golosario!

L'Assaggio

È La Trattoria Sapori di Casa a Roma ( viale Francesco Crispigni, 23) dove cominciare con un buon maritozzo con burrata e alici, insalata di mare con pomodorini e olive taggiasche. Si continua con tonnarelli cacio e pepe o gnocchi alla Checca, midollo ripieno di carne battuta al coltello. Si chiude con lo strudel appena fatto con gelato.

Il Vino

Assaggiato alla tavola della Subida di Cormòns, il Friuli Colli Orientali Refosco dal peduncolo rosso 2022 dell’azienda Pinat Marco è stata una folgorazione. Il suo nome è "Massale" e nasce da viti coltivate sul versante meridionale di una piccola collina di Savirgnano. Ha colore rubino fitto; al naso i piccoli frutti si intersecano con note minerali, spezie e cenni vegetali che esaltano la freschezza. In bocca è stupendo il suo ingresso morbido, l’equilibrio, la polpa succosa della frutta che porta a un sorso di persistenza piuttosto lunga, grazie alla sua intrinseca acidità. Un capolavoro.