Le anagrafiche
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Il meteo anomalo di inizio 2026 inverte anche la mappa della crisi idrica in Italia, con i bacini del sud rigenerati “grazie” ai cicloni del mese scorso, mentre al Nord restano in forte sofferenza i fiumi. Secondo il Cnr, il Trentino-Alto Adige è la regione più colpita, ma l’allarme principale riguarda il manto nevoso nazionale, dimezzato rispetto alla media (ItaliaOggi). Non faceva così caldo dal 1945 e al Nord si preannunciano temperature record, che toccheranno i 36 gradi. L’ondata di calore proveniente dal Nordafrica sta investendo l'Europa con temperature al di sopra della media per il mese di maggio che secondo i metereologi è una diretta conseguenza del cambiamento climatico. Il ministero della Salute ha previsto per domani il bollino rosso a Torino, Bologna, Roma e Firenze con massime oltre i 30 gradi; mentre in Europa le situazioni più critiche si registrano in Spagna, Francia e nel Regno Unito, dove sono stati superati i primati storici con picchi tra i 35 e i 37 gradi. (LaRepubblica) @ Lo stesso clima impazzito sta ridisegnando le foreste europee, favorendo l'avanzata delle latifoglie a discapito delle conifere: entro il 2100 il 25% dei boschi del continente subirà un cambio della specie dominante. Le varietà cruciali per l'industria del legno come l'abete rosso, l'abete bianco e il pino silvestre perderanno competitività, mentre faggio e farnia si rivelano più resilienti. Questa transizione rappresenta un rischio concreto per la filiera del legname e per la capacità di cattura della CO2. (ItaliaOggi) @ Il vino italiano, tra il calo dei consumi mondiali e l'impatto dei dazi statunitensi è sempre più in cantina. Per salvaguardare il valore della denominazione ed evitare l'accumulo di giacenze, il Consorzio del Brunello di Montalcino ha ridotto le rese massime di uva da 80 a 70 quintali per ettaro. La contrazione dei margini e dei ricavi trova conferma anche nel report annuale di Mediobanca, che rileva forti flessioni dell'export sia negli Stati Uniti sia nei mercati tradizionali europei. Così l'Unione Italiana Vini sollecita una gestione più manageriale e un controllo della produzione, mentre il commercio punta a diversificare l'offerta verso paesi emergenti come Polonia, Repubblica Ceca e Messico. (ItaliaOggi) @ Per scongiurare la contraffazione dei superalcolici, Guala Closures ha sviluppato Magnex, un tappo di sicurezza che sfrutta la tecnologia a impulsi magnetici ad alta velocità per modellare l'alluminio in geometrie complesse e microincisioni non riproducibili con i metodi tradizionali, integrando il design direttamente nel meccanismo di protezione. La chiusura combina questo guscio esterno con valvole anti-riempimento e un componente interno in plastica riciclata. (ItaliaOggi) @ Il gruppo napoletano Rossopomodoro ha scelto Venezia per avviare la sperimentazione del suo nuovo format incentrato take away. Il debutto nella città lagunare rappresenta il primo passo di una strategia di espansione più ampia, con l'amministratore delegato che ha già annunciato l'intenzione di replicare il modello sia in altre città d'Italia sia nel resto d'Europa. (Corriere di Verona)
“Chiuso per malamovida”: è questa la motivazione che ha spinto lo storico pub “Harp Pub Guinnes” a Milano ad abbassare la serranda. La scelta, comunicata a metà maggio dal gestore Riccardo Corbetta, punta a tutelare l'incolumità dello staff e dei clienti di fronte ai ripetuti episodi di criminalità giovanile che si verificano regolarmente in piazza, dove anche i dipendenti del pub sono stati presi di mira in passato. (IlGiorno)
A Venezia arriva il ticket di ingresso fino a 50€ per i turisti giornalieri: è la prima misura del nuovo sindaco Simone Venturini, volto a disincentivare il turismo di massa (e che spesso alloggia fuori dalla laguna…) e coprire i costi di mantenimento del centro storico. (Libero)
È il Bar dei Pescatori a Germignaga (via Enrico Toti, 36 - VA) è il “tabacchino” che non ti aspetti: si può fare aperitivo oppure cenare con antipasto di salame nobile del Giarolo, insalata russa, montebore e peperone arrostito con la bagna cauda. Per primo, agnolotti ai quattro arrosti per chiudere con panna cotta e fragole fresche.
É il Metodo Classico Dosage Zero "Mé" 2020 di Bruno Verdi di Canneto Pavese (Pv). Di colore oro, ha naso speziato e di foglie bagnate con leggere note di crosta di pane che champagneggiano. In bocca ha corpo e una spada diretta di acidità con finale sapido.

Su "Gli Stati Generali" Fabio Cavallari scrive di "Prima che scada il tempo", l'ultimo libro di Paolo Massobrio che propone un viaggio nei territori italiani per riscoprire il valore delle relazioni umane e della memoria. Cavallari nell'analisi offre il suo punto di vista, sottolinenando come Massobrio, oltre al cibo e al vino, sia stato capace di raccontare attimi di vita, storie di uomini e di relazioni che ancora vivono in un mondo che corre e non gode più di "quell'istante".