Le anagrafiche
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I Cocktail soppiantano birra e vino? C’è infatti un calo strutturale dei volumi di mercato della birra, ma il valore tiene grazie alla ricerca della maggiore qualità. Secondo Unionbirrai, la riduzione dei consumi è legata a fattori salutistici, demografici e alla concorrenza dei cocktail nella ristorazione. Il comparto artigianale italiano risponde a questa fase di assestamento puntando su stili più semplici, lineari e su un incremento delle proposte a bassa gradazione alcolica, rendendo la birra più accessibile e riconoscibile per il pubblico. (LaRepubblica) @ Si trasforma anche il consumo alimentare, a causa dell’ascesa dei farmaci anti obesità GLP-1 che spinge ora i mercati finanziari a scommettere al ribasso sui titoli del cibo ipercalorico, con una domanda di dolciumi e snack ridotta del 40%. J.P. Morgan stima che l'industria del food & beverage potrebbe perdere 55 miliardi di dollari annui entro il 2034. Per reagire, multinazionali come Nestlé e Danone stanno convertendo l'offerta verso prodotti proteici, cercando di intercettare le nuove abitudini della popolazione. (LaStampa) @ Coldiretti stamane manifesta al Brennero per chiedere maggiore trasparenza sull'origine degli alimenti e contrastare la concorrenza sleale dei prodotti stranieri spacciati per italiani. L'organizzazione sollecita la revisione delle norme europee che permettono di attribuire il "Made in Italy" a cibi le cui materie prime provengono dall'estero, ma che subiscono in Italia solo l'ultima lavorazione. (Libero) @ Saranno 7,4 milioni gli italiani in viaggio per il ponte del 1° maggio, per un giro d'affari di 3,8 miliardi di euro. Secondo i dati Federalberghi, il 92% dei turisti resterà in Italia per una vacanza media di tre giorni e una spesa pro-capite di 512 euro. Per chi rinuncia a partire, la causa principale resta il fattore economico, legato al caro prezzi. (Avvenire) @ La Provincia di Cuneo ha varato un piano di controllo, validato dall’Ispra, fino al 2030 per la difesa dei noccioleti delle Langhe dall’impatto dei ghiri, che sta minacciando i raccolti di Tonda Gentile. Essendo il ghiro una specie protetta, il provvedimento punta a metodi ecologici: solo in caso di inefficacia, l’ente autorizza il contenimento selettivo tramite l'impiego di gabbie e cassette nido. (LaStampa)
In un'atmosfera sospesa tra il dramma e l'assurdo, il comportamento dei camerieri al Washington Hilton è diventato l'immagine simbolo della serata di sabato, durante l’attentato a Trump. Mentre la sala era ancora immersa nel caos e Presidente e i ministri venivano evacuati sotto scorta, il personale di sala ha ripreso meccanicamente a riempire i bicchieri di vino sui tavoli deserti del palco, dando l'illusione che l'evento potesse riprendere. (CorrieredellaSera). A rendere ancor più reale il tutto (questo non è surreale), alcuni ospiti della cena hanno approfittato della confusione per portarsi via le bottiglie di Chardonnay e Champagne rimaste intonse sui tavoli. (QN)

La sostenibilità alimentare non è una sfida tra diete contrapposte, ma una questione di efficienza: un avocado importato può inquinare più di una mozzarella locale. Ne parlano gli esperti Riccardo Negrini e Paolo Ajmone Marsan nel loro libro “Fabbricarne. Tecnologia e allevamenti del futuro”: la priorità deve essere la riduzione degli sprechi piuttosto che il ricorso a slogan ideologici. Anche le innovazioni come la carne coltivata presentano limiti energetici, suggerendo un futuro basato su un equilibrio tra tecnologia, riduzione dei consumi e valorizzazione delle filiere territoriali. Un tema che si connette a una questione più sociale che nutritiva: “Cotoletta o Insalata?” come riporta la copertina di Specchio di domenica.

Barilla ha lanciato negli Stati Uniti le Racing Wheels, una pasta ispirata ai cerchioni della Formula 1 che prosegue la tradizione dei formati speciali legati al mondo dei motori. Sebbene questa novità non sia prevista per il mercato italiano, l'innovazione del gruppo continua attraverso Artisia. Questa divisione specializzata utilizza la stampa 3D per superare i limiti della trafilatura tradizionale, trasformando la semola in vere e proprie sculture digitali commestibili dedicate all'alta cucina.

È DEG a Busto Arsizio (via Gioacchino Rossini, 29 - VA) locale di fine dining dove apprezzare da subito brulée di capesante, dashi freddo, gin, misticanza per passare alla linguina alla “brace” e lingua di vitello, scampi, salicornia, lime. Per i dolci ricotta, limone e passion fruit e una carta dei caffè.

È il Franciacorta Satèn Brut 2021 di 1701 di Cazzago San Martino (BS). Di colore paglierino dorato, al naso ha lieviti intensi, pesca gialla matura e note floreali. In bocca è ricco, secco con bolla finissima e finale sapido.