La Notizia

Tavole sempre più care. Negli ultimi cinque anni i ristoranti hanno registrato rincari medi tra il 20% e il 30%, portando il costo di un menù classico in trattoria da 35 a circa 50 euro. Un esempio è l’areale astigiano dove l'aumento è la diretta conseguenza della crescita dei costi di gestione, in particolare per materie prime, energia e pressione fiscale. Secondo i ristoratori, la marginalità su ogni singolo piatto si è ridotta drasticamente, rendendo necessario un volume di circa diecimila clienti l'anno per bilanciare le spese fisse legate a personale e affitti, che rimangono difficili da abbattere. (LaStampa) @ Crescono invece i numeri del food delivery: secondo la ricerca del progetto Bumolds, a muovere la macchina delle consegne è la stanchezza. Il 27,2% degli utenti ordina per comodità e il 14,2% per mancanza di tempo, mentre sono gli over 55 i consumatori più assidui. Secondo il progetto, l’alternativa è nelle attività locali “virtuose”, ovvero piattaforme di quartiere che mirano a conciliare sostenibilità e diritti dei lavoratori, ma faticano a competere per i costi logistici. (Avvenire) @ Le organizzazioni agricole europee accusano il Marocco di concorrenza sleale per l'intensificazione delle colture di pomodori nel Sahara Occidentale. L’alterco è dovuto anche all’etichettatura dei prodotti come marocchini ignorando le rivendicazioni del popolo Saharawi, residente in una regione contesa da oltre mezzo secolo. La disputa economica si sovrappone così al conflitto diplomatico, allontanando l'ipotesi di un referendum per l'indipendenza del territorio. (IlVenerdì) @Il gruppo Ferrero svela per la prima volta i numeri della Cth Invest, la holding belga attraverso cui Giovanni Ferrero ha guidato le recenti acquisizioni nei settori dei biscotti e delle caramelle. I numeri mostrano un fatturato consolidato di 3,25 miliardi di euro (+9,9%), con una espansione che comprende 28 stabilimenti in quattro continenti, per un fatturato complessivo di 22,5miliardi di euro. Le cifre sono destinate a crescere ulteriormente nel prossimo esercizio, quando verrà integrata l'acquisizione della divisione cereali di Kellogg negli Stati Uniti. (LaStampa)

Dalla montagna al vino

Il convegno «Il futuro ad alta quota», ospitato nella sala Michele Ferrero di Confindustria Cuneo, ha tracciato una nuova rotta per lo sviluppo delle Terre alte, intese come luogo di produzione e non solo di villeggiatura. Il dibattito, nato da un'idea del produttore Angelo Gaja ha visto al centro della riflessione la necessità di passare da una visione estetica e nostalgica dei borghi a una montagna “attrezzata”, dotata di servizi essenziali e infrastrutture tecnologiche. Durante l’incontro l’assessore Gallo ha ribadito l'impegno della Regione attraverso il "Pacchetto montagna 2026", finalizzato a destinare risorse dirette alle Unioni montane per trasformare il 52% del territorio piemontese in un ecosistema economicamente resiliente e attrattivo per le nuove generazioni. (LaStampa) @ In Francia è crisi storica per il vino, con consumi interni crollati dai 100 litri pro capite del 1960 ai 33 litri del 2025. Lo studio di FranceAgriMer evidenzia un distacco netto delle nuove generazioni, che porta a una stima di ulteriore calo di 6 milioni di ettolitri entro il 2035. A questa tendenza si aggiunge una grave crisi demografica nelle campagne: per ogni viticoltore che va in pensione, solo 0,3 giovani sotto i 40 anni subentrano nell'attività. Per arginare il crollo dei prezzi e l'eccedenza di scorte, l'Unione Europea ha stanziato 40 milioni di euro destinati alla distillazione di crisi di oltre un milione di ettolitri di rossi e rosati. (WineNews) @ Un declino quello del vino che coinvolge anche altri paesi e riflette profondi mutamenti sociali. Sebbene l'Italia abbia riconquistato il primato produttivo mondiale con 47,7 milioni di ettolitri, le cantine si ritrovano con circa 60 milioni di ettolitri invenduti, complice la tendenza delle nuove generazioni a preferire stili di vita più salutari. A tal proposito avanza il fronte dei vini "dealcolati" e dei formati alternativi, come le mezze bottiglie al ristorante o il bag-in-box per vitigni prestigiosi: il vino cede spazio ad alternative analcoliche anche nelle cene di alto livello, segnale di una società sempre più frammentata e attenta alla moderazione. (Sette.IlCorriere) @ In tema di vino, Casa Grazia, azienda storica di Gela, ha stretto una partnership con il Comune di Gela per la promozione del nuovo Museo dei Relitti Greci, nell’ambito del progetto “Un Mare di Storie”. Inoltre, la nuova divisione "Casa Grazia edizioni" pubblicherà entro l'anno una traduzione dei testi di Archestrato di Gela, curata dalla filologa Silvana Grasso, considerato antesignano della cucina gourmet.@ Su I piaceri del Gusto si parla del “mazzetto verde”, quelle erbe aromatiche che caratterizzano la cucina italiana capaci di trasformare ingredienti poveri in piatti identitari. @ E sempre su I Piaceri de Il Gusto ma anche su Il Giorno oggi viene lanciata la giornata dell’8 Marzo a Cavatore dedicata al Tartufo Nero Pregiato e al vino Piemonte Doc Albarossa, in collaborazione con Golosaria.

Ho Capito Bene?

Uno studio della Harvard University, pubblicato sul Journal of the American Medical Association, suggerisce che il consumo di due o tre caffè al giorno possa ridurre il rischio di demenza e rallentare il declino cognitivo. La ricerca, condotta su 130 mila persone per oltre quarant’anni, evidenzia benefici legati alla caffeina anche in soggetti geneticamente predisposti all'Alzheimer. (IlVenerdì)

Ho Capito Bene?

La cena di gala delle Paraolimpiadi fa i conti con le defezioni di capi di Stato e di governo. Rispetto alle previsioni iniziali, che contavano oltre cento leader mondiali, le conferme si sono fermate a circa quaranta delegazioni, portando a ridimensionare l'evento: la tradizionale cena di gala prevista per il 6 marzo al Quirinale sarà sostituita da un più sobrio cocktail di benvenuto a Teatro Maffeiano. Le motivazioni sembrerebbero politiche, dopo che il Cpi ha riammesso Russia e Bielorussia alle competizioni paraolimpiche. (Corriere della Sera)

Ho Capito Bene?

Uno studio nel Parco Nazionale di Kibale, in Uganda, conferma l'ipotesi della "scimmia ubriaca": gli scimpanzé assumono regolarmente l'equivalente di due drink al giorno mangiando frutta fermentata. Il consumo di diversi chili di "mela stella bianca" apporta circa 14 grammi di alcol quotidiani. Le analisi dei campioni di urina hanno confermato l'ingestione sistematica di etanolo, supportando l'idea che anche altre specie animali cerchino attivamente l'alcol in natura per scopi conviviali. (Libero)

Appuntamenti

Da domenica 1 a martedì 3 marzo, Verona si tinge di verde con la seconda edizione di SolExpo, l'evento dedicato all'olio italiano e all'oleoturismo. La tre giorni vedrà espositori, masterclass e talk che celebreranno l'oro verde, pilastro della cultura gastronomica italiana. Tutte le info sul nostro sito.

L'Assaggio

É la Cucina Frigoriferi Milanesi a Milano (via Piranesi, 10) dove poter assaggiare il vitello tonnato 2.0 con salsa tonnata alla barbabietola o mondeghili. Segue il risotto croccante allo zafferano con midollo e il filetto alla Wellington al tartufo con purè Robuchon. Si chiude con la barbajada tipica milanese.

Il Vino

É il Valdarno di Sopra Sangiovese “Vigna Ruschieto” 2022 della Cantina La Salceta di Loro Ciufenna. Maturato in acciao, al naso ha prugna e sottobosco, con divagazioni di incenso; in bocca è fresco, minerale e persistente.

Il Vino

É il Valdarno di Sopra Sangiovese “Vigna Ruschieto” 2022 della Cantina La Salceta di Loro Ciufenna. Maturato in acciao, al naso ha prugna e sottobosco, con divagazioni di incenso; in bocca è fresco, minerale e persistente.