Le anagrafiche
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Il 75% delle etichette nei ristoranti italiani proviene dalla stessa regione del locale, consolidando lo stretto legame tra vino e territorio. Secondo i dati Trinko, questa tendenza favorisce i rapporti diretti con i produttori locali ma può limitare l'accesso ai mercati extra-regionali per le piccole cantine. Nonostante volumi inferiori alla grande distribuzione, il canale Horeca genera oltre il 50% del valore del mercato interno, spinto da una clientela sempre più esigente: il 66% dei consumatori preferisce infatti la qualità di un singolo calice ricercato rispetto a una bottiglia economica. (ItaliaOggi) @ L'Asti Rosé entra ufficialmente nel disciplinare DOCG dopo il via libera in Gazzetta Ufficiale. Il nuovo spumante, che debutterà a Vinitaly, nasce da un blend di uve Moscato (70-90%) e Brachetto (10-30%), con una produzione iniziale stimata tra i 5 e i 10 milioni di bottiglie. Oltre alla novità del rosato, sono state introdotte misure orientate alla sostenibilità, come l'eliminazione del peso minimo delle bottiglie per favorire vetri più leggeri e a ridotto impatto ambientale. Viene inoltre abolito l’obbligo di riportare la dicitura della denominazione sui tappi, garantendo alle aziende maggiore flessibilità nel confezionamento. @ In tema di vino, il Cannonau punta a rinnovare la propria immagine per avvicinarsi alle generazioni più giovani: attraverso due studi promossi da Sardegna Ricerche, è stato sviluppato un progetto di packaging alternativo che prevede l'utilizzo della lattina per il Cannonau rosato frizzante. Parallelamente, la campagna di comunicazione "CannoNow", vuole scardinare l'idea del vino come prodotto destinato esclusivamente a un pubblico anziano. (ItaliaOggi) @ L'asse oleario tra Tunisia e Spagna si rafforza, isolando l'Italia e condizionando il mercato interno con prezzi sottocosto. Nonostante il crac Bioliva, le esportazioni tunisine verso Madrid registrano volumi record, mentre la bocciatura dei candidati italiani al Consiglio Oleicolo Internazionale conferma il crescente peso diplomatico dell'asse Madrid-Tunisi. (ItaliaOggi) @ La Procura di Genova ha aperto un'inchiesta sulla morte di un trentaquattrenne stroncato da un malore in pizzeria. L'indagine punta a chiarire se il decesso sia correlato a una terapia farmacologica contro l'obesità che l'uomo seguiva da oltre un anno. Il caso riaccende il dibattito sulla sicurezza dei farmaci anti-diabete usati per il dimagrimento, le cui vendite sono aumentate del 78% in un anno. (Libero) @ La famiglia Cerea ha ceduto il 40% del Gruppo Da Vittorio a Ou(r) Group della famiglia Ruffini (Moncler e Langosteria), mantenendo il controllo della società con una quota del 60%. L'operazione punta a rafforzare l'espansione internazionale del marchio bergamasco, che oggi vanta un fatturato di 120 milioni di euro e una presenza consolidata in mercati d'eccellenza come Shanghai e Saint Moritz. (Corriere della Sera) @ Su ItaliaOggi la recensione del libro di Luigi Chiarello “Nel nome del Pane” firmata da Paolo Massobrio e Fabio Molinari.
L'accordo commerciale tra Unione Europea e Australia autorizza i produttori australiani a utilizzare il nome "Prosecco" per i propri vini per i prossimi dieci anni. Nonostante l'obbligo di indicare l'origine in etichetta, l'intesa legalizza di fatto l'Italian Sounding sui mercati internazionali, scindendo il nome del celebre spumante dal suo territorio d'origine (Carlo Cambi su LaVerità). Ma c’è anche un rovescio della medaglia, ovvero che proprio tra dieci anni i produttori australiani dovranno smettere di utilizzare il nome “Prosecco”. E il Consorzio di tutela accoglie positivamente il compromesso, giunto dopo un contenzioso di dodici anni. (Corriere della Sera)
Al ristorante Carignano del Grand Hotel Sitea di Torino, Davide Scabin lancia "Sangon Beach - Stur-sur-Mer": un’esperienza gastronomica dove si cena a piedi nudi sulla sabbia. La sala è stata trasformata in una spiaggia simbolica, decorata con le opere lagunari di Paolo Della Corte, per trasportare l'ospite fuori dalla quotidianità. Il servizio rompe gli schemi classici: niente tavole pre-apparecchiate e una clessidra al centro del tavolo per scandire il "tempo della festa". Il percorso culinario prevede 12 portate basate su stagionalità e pescato, ridefinendo il concetto di lusso attraverso lo spazio e la multisensorialità.
L'equipaggio della missione cinese Shenzhou-21 ha raccolto i primi pomodori coltivati sulla stazione spaziale Tiangong tramite un sistema aeroponico, eliminando la necessità di terreno e ottimizzando le risorse in orbita. Gli astronauti hanno già pianificato nuove colture di grano e carote per rendere l'approvvigionamento alimentare nello spazio sempre più autonomo e sostenibile. (ItaliaOggi)
È Cascina Rosengana a Cocconato (via Liprandi, 50 - AT) dove l’esperienza si apre con Tela '99, un carpaccio di vitella piemontese con crema al gorgonzola e il Gelà monfrà, un cono di riso venere, con carne battuta al coltello e le sue salsine. Tra i primi ecco i plin alla nonno Ernesto per proseguire con la Tiepida, uno stracotto di vitello Fassone CBT e bagnetto verde. Irrinunciabile il tagliere dei formaggi.
È il Cinque Terre Bianco 2024 dell’azienda Forlini Cappellini di Manarola (SP) da uve vermentino, bosco, albarola. Di colore oro, ha naso di uva passa e banana ; in bocca è secco, diritto con una mineralità marcata.