La Notizia

L'agricoltura italiana si conferma leader in Europa, superando Francia e Germania con un valore aggiunto medio di oltre 41 miliardi di euro nel periodo 2015-2024. Secondo l'indagine Nomisma, il primato è frutto della capacità delle aziende di diversificare il business attraverso aziende agrituristiche, vendita diretta e agroenergie, che oggi arrivano a pesare per un quinto sulle entrate totali. A trainare il comparto è soprattutto il valore delle produzioni vegetali, che nel 2024 ha sfiorato i 37,2 miliardi di euro, spinto dalle eccellenze della dieta mediterranea come il vino, l'olio e il comparto ortofrutticolo. @ Il Parlamento europeo ha frenato l'accordo commerciale con il Mercosur, votando a favore del deferimento del testo alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea per verificarne la conformità ai trattati. La decisione, passata con uno scarto minimo, ha spaccato i principali gruppi politici e la stessa maggioranza italiana, con la Lega che parla apertamente di una "sfiducia" a Ursula von der Leyen. La Commissione ha dichiarato di rispettare il voto, ma la battaglia si sposta ora sul piano giuridico e geopolitico, con il rischio di un lungo stallo nei rapporti commerciali con il blocco sudamericano. (Corriere della Sera) @ Il primo esame nazionale per guide turistiche, dopo tredici anni di attesa, si è concluso con un esito clamoroso: solo 230 candidati su 12.000 hanno superato la prova scritta. Gli aspiranti denunciano l'assenza di criteri chiari e bibliografie, descrivendo test eccessivamente mnemonici e sbilanciati verso l'archeologia. Il Ministero del Turismo ha però difeso il rigore della selezione, considerandola necessaria per garantire la qualità dei professionisti ed escludendo anomalie, pur aprendo a possibili affinamenti per le prossime edizioni annuali (annuali? NDR) (Corriere della Sera) @ Bustine di ketchup e maionese hanno i giorni contati: la stretta che diventerà applicabile già dal 12 agosto 2026, con divieto assoluto dal 2030, colpirà tutte le monoporzioni difficili da riciclare, includendo anche zucchero, panna da caffè e i flaconcini di cosmetici negli hotel. L'obiettivo è ridurre i rifiuti del 15% entro il 2040, spingendo le attività verso l'uso di dispenser ricaricabili o contenitori compostabili. (IlGusto) @ Il governo italiano ha raggiunto un accordo strategico per introdurre il "prelievo" controllato dei lupi, fissando una soglia di abbattimento tra il 3% e il 5% della popolazione totale. Il provvedimento, basato su una popolazione stimata di 3.300 esemplari, autorizza l'abbattimento di 160 capi per tutelare le attività di allevamento, con quote suddivise su base regionale. (L’Arena) @ Fieragricola torna a Verona dal 4 al 7 febbraio con oltre 800 espositori e buyer da 28 Paesi. L'edizione punta su innovazione e sostenibilità per rispondere alle sfide climatiche e produttive, confermandosi vetrina strategica per il Made in Italy. Come sottolineato dal ministro Lollobrigida, l'evento promuove un modello agricolo basato su tecnologie avanzate e multifunzionalità, dal biologico alle agroenergie, per consolidare i primati europei del settore. (L’Arena) @ Il sogno di padre Kessy Baltazary, giovane sacerdote formato alla scuola Enologica di Alba, è diventato realtà con la prima vendemmia sperimentale in Tanzania. Grazie al supporto tecnico e materiale di Assoenologi e di diverse aziende italiane, è stata realizzata a Dodoma una cantina equipaggiata con macchinari donati per valorizzare vitigni locali come il Makutupora e internazionali come lo Chenin Blanc. L'iniziativa punta a creare una filiera agricola sostenibile per 300 piccoli produttori, offrendo formazione e opportunità lavorative ai giovani locali per contrastare l'emigrazione. (LaStampa) @ Giovanni Storti e lo scienziato Stefano Mancuso portano al Teatro Lirico di Milano lo spettacolo "Lunga vita agli alberi", un tour che unisce divulgazione e comicità. Il duo esplora la vita del mondo vegetale e la sua capacità di adattarsi ai cambiamenti climatici. Durante la presentazione, l'attore ha espresso il suo profondo legame con la natura, dichiarando di identificarsi nel bagolaro (o "spaccasassi"), pianta scelta per la sua resistenza e le radici forti, capaci di prosperare anche nel difficile contesto urbano milanese. (IlGiornale)