La Notizia

Natale a rischio? Potrebbe, a seguito della protesta degli autotrasportatori scoppiata nel Sud Italia, che sta provocando una significativa carenza di forniture. Ed ora si teme di danneggiare il periodo pre natalizio, con conseguenti rincari per i consumatori, dovendo le imprese gestire l’aumento dei costi dei fornitori, mentre gli autotrasportatori sottolineano la difficoltà di operare con i continui rincari del gasolio. (CorrieredellaSera)@ Il presidente di Coldiretti Ettore Prandini intanto si dice preoccupato per le delocalizzazioni e l'aumento dei costi che colpiscono l'agroalimentare. Per tutelare la filiera e la sicurezza alimentare, Prandini chiede un piano europeo straordinario sostenuto da Eurobond e sollecita il governo italiano a confermare lo sgravio sul gasolio agricolo e a potenziare gli incentivi per l'innovazione tecnologica. (CorrieredellaSera) @ Sempre Coldiretti ha annunciato l'intenzione di promuovere una class action presso la Corte di Giustizia europea contro i falsi cibi e gli alimenti ultra-processati, mettendo a processo anche le regolamentazioni a tutela della salute e i ventilati tagli ai fondi della Politica Agricola Comune. (LaVerità) @ La scarsità di piogge nel bacino del Mediterraneo rischia di ridurre le stime di produzione dell'olio d'oliva sotto le tre milioni di tonnellate, nonostante le previsioni prudenziali indichino un volume di 3,1 milioni grazie alla ripresa della Spagna. Questo quadro produttivo si inserisce in una fase di forte calo dei prezzi all'origine, con quotazioni in Italia scese ai livelli di quindici anni fa e la contrazione dei commerci intraeuropei. Parallelamente, il ministero delle Politiche Agricole ha avviato controlli nei supermercati che hanno portato al blocco di centoventimila litri d'olio per sospetta pirateria. Le indagini della Repressione Frodi, puntano ad accertare la presenza di olio tunisino venduto come italiano ed eventuali triangolazioni fraudolente sfruttando i regimi doganali di transito. (ItaliaOggi) @ Il Ministero dell'Agricoltura ha emanato il decreto che disciplina il nuovo contrassegno di Stato per i prodotti DOP, introdotto per contrastare le contraffazioni e garantire la tracciabilità degli alimenti. Realizzato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il sigillo include codice identificativo e QR code. L'adozione è facoltativa, con costi a carico degli operatori e deliberazione affidata ai singoli consorzi di tutela. (ItaliaOggi) @ Le zucche arrivano in città: alla cascina Zumala di Lodi l'azienda agricola "Il Ceraseto" propone fino al 1 novembre il “pumpkin patch”, un campo dove raccogliere e acquistare zucche a chilometro zero, oltre a partecipare a laboratori dedicati ai bambini. L'iniziativa, interamente a conduzione della famiglia Mizzi, affianca la coltivazione del frutteto e del tulipaneto primaverile in un'area in disuso recuperata alle spalle del Cimitero Maggiore. (QN)

Ho Capito Bene?

Il saggio “Diete corrotte” di Peter D'Angelo analizza il condizionamento dell'industria alimentare sulla ricerca scientifica, spesso orientata da finanziamenti privati che influenzano le linee guida nutrizionali. Questo meccanismo ha generato confusione sulle corrette abitudini alimentari, mentre aumentano i casi di obesità e malattie correlate. Per garantire una corretta informazione, l'autore indica come modello la Svezia, che si affida a un'agenzia pubblica indipendente per la valutazione degli studi. (Il Fatto Quotidiano)

Nasce “IDE.CO”

Nasce la nuova sigla “Ide.co” (identità comunale) che vuole superare l’equivoco della parola denominazione, legando i prodotti tipici al suo luogo di origine, ponendo un vero e proprio sigillo di identità. Il comune di Nogara è tra i primi ad aver avviato le procedure per assegnare la sigla a due piatti della tradizione locale, ovvero il risotto alla nogarese con il tastasal e il riso con le noci.

I Campioni del Golosario

Il Consorzio della Barbera d'Asti punta sulla sostenibilità ambientale ed economica per garantire stabilità alle aziende agricole del territorio, come dichiarato dal presidente Filippo Mobrici su ItaliOggi. Il comparto affronta una crescita delle giacenze in cantina e un calo dei consumi globali, fattori che hanno spinto il consorzio a ridurre le rese produttive. Rimane aperto il confronto con la Regione Piemonte sulle eccedenze che confluiscono nella denominazione Piemonte Doc, mentre per il rilancio si punta sul coinvolgimento dei giovani e sullo sviluppo dell'enoturismo.

L'Assaggio

È Osteria Concreta a Diano d’Alba (via Cortemilia 91/A - CN) dove il menu si apre con seppia con crema di cavolfiore, paprika affumicata e olio verde. Tra i primi ecco le trottole alle cime di rapa, gamberi crudi e dragoncello o i classici plin ripieni di vitello al burro e salvia. Si prosegue con il brasato di vitello morbido al Nebbiolo con purea di patate, per chiudere poi con “È nata la panna cotta!”

Il Vino

Il vino è il Gragnano della Penisola Sorrentina "Granianum" dell'azienda agricola Bosco de' Medici di Pompei (Na). Di colore rubino, frizzante, ha naso di violetta e ciliegia, con una freschezza che preannuncia quella bella acidità che spicca al palato.