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La Notizia del giorno si prende un pausa e torna mercoledi 7 gennaio. Ma non smettete di seguirci su IlGolosario.it ogni giorno e anche suI social (Instagram, Facebook, Linkedin) sia de IlGolosario e Golosaria e sia di Paolo Massobrio e Marco Gatti.
È tempo di feste e di pranzi e quindi Sette del Corriere della Sera ci offre un aureo consiglio del neuroendocrinologo Ascanio Polimeni che spiega come il comfort eccessivo della vita moderna ha reso l'essere umano più fragile, eliminando quelle oscillazioni biologiche necessarie alla salute. In questo contesto, la gestione dei pasti gioca un ruolo cruciale: il passaggio dall'abbondanza alla carenza, tipico delle diete intermittenti, funge da "micro-stress" benefico che attiva l'autofagia, il processo naturale di rimozione degli scarti cellulari. Alternare periodi di nutrizione a fasi di riposo digestivo stimola il metabolismo e risveglia i geni della sopravvivenza, contrastando l'infiammazione cronica causata dalla disponibilità continua di cibo. Un segreto quindi anche per la longevità, che risiede nell’ormesi, ovvero piccoli stress calibrati che allenano le cellule a ripararsi e a resistere meglio all'invecchiamento. @ A proposito di cibo, nel saggio “A tavola con i signori” Jean-Claude Maire Vigueur spiega come il banchetto rinascimentale fosse, a tutti gli effetti, un atto di governo. Nelle grandi corti italiane, l'ostentazione di portate infinite e ingredienti rari non era semplice gola, ma "politica con altri mezzi": uno strumento strategico per manifestare una potenza economica e militare tale da intimidire i rivali o suggellare alleanze. (LaRepubblica) @ Si parla ancora di Cucina Italiana e riconoscimenti e su IlGiornale Andrea Indini risponde alle critiche della femminista Valeria Fonte che definisce la cucina italiana uno "strumento patriarcale" che relega donne al lavoro di cura gratuito. Nell’articolo si ribalta questa visione, sostenendo che i gesti quotidiani dietro ai fornelli non siano una sottomissione, ma una "cura silenziosa" e una forma di resistenza culturale che tutela il nucleo familiare. @ Slitta a gennaio la firma per l’accordo UE e Mercosur, a causa del pressing di Italia e Francia per cui Giorgia Meloni e il presidente Emmanuel Macron hanno fatto fronte comune chiedendo clausole di salvaguardia più rigide a tutela del settore agricolo europeo, in vista di una possibile concorrenza sleale di prodotti come riso, carne e zucchero provenienti da Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay. La condizione posta dai governi per sottoscrivere l'intesa è l'ottenimento di garanzie vincolanti su standard produttivi rigorosi e maggiori controlli sulle importazioni, affinché l'apertura dei mercati non sacrifichi la coerenza e la sostenibilità del sistema agroalimentare europeo. (Corriere della Sera) @ Intanto a Bruxelles vanno in scena nuovamente le proteste agricole: oltre 1300 trattori hanno invaso il quartiere del Parlamento Europeo nel giorno del vertice UE, manifestando contro i tagli al bilancio 2028-2034 e le restrizioni del Green Deal. Nonostante le tensioni, i vertici dell'Unione hanno incontrato le delegazioni nazionali, tra cui le italiane Coldiretti e Confagricoltura, definendo il dialogo costruttivo. La Commissione ha garantito il suo sostegno, promettendo semplificazioni burocratiche e risorse specifiche per le piccole aziende e i giovani agricoltori nel prossimo bilancio comunitario. (Corriere della Sera) @ Campari cede i marchi Averna e Zedda Piras a Illva Saronno per 100 milioni di euro. L'operazione, che si concluderà nel 2026, include gli stabilimenti di produzione di Caltanissetta e Alghero. Per Campari la vendita è parte di una strategia di razionalizzazione per concentrarsi sui brand globali, mentre per Illva Saronno rappresenta un forte consolidamento nel settore degli spirits. (LaStampa)
Il Cardiocrinum giganteum, o giglio gigante dell’Himalaya, è una pianta dal ciclo biologico unico: impiega sette anni per fiorire, regala uno spettacolo di soli sette giorni e poi muore. Arrivata in Europa a metà Ottocento, stupisce per le dimensioni imponenti, con fusti che superano i tre metri e decine di fiori bianchi profumati. Reso celebre nel "giardino bianco" di Sissinghurst da Vita Sackville-West, questo giglio richiede pazienza ma si moltiplica naturalmente grazie ai bulbilli laterali. (IlVenerdì)
Si apre oggi a Catanzaro (e dura fino a domani), all’interno del Polo Fieristico Lido “G.Colosimo” il Sol and the city Sud, una rassegna dedicata interamente all’olio che anticipa l’evento di inizio marzo a Verona. Sul sito SolExpo il programma.
Sono i mieli di Le Due Radici di Montecalvo Versiggia (fraz Crocetta, 13 - PV) dove Luca Bongiorni cura le sue 120 arnie, praticando anche il nomadismo delle api sulle vette montane. Nasce così una gamma di mieli interessante tra cui il Ruchetta Violacea, ottenuto da un fiore tipico del territorio che nasce ad anni alterni tra i filari dei vigneti, il castagno, il tarassaco, il millefiori; non mancano la pappa reale, il polline e i propoli.
È il Barbaresco Riserva “A Silvana” 2015 prodotto da Massimo Rivetti di Neive. Ha colore rubino trasparente con riflessi aranciati; al naso si apre delicata la viola per poi andare nel profondo delle note di sottobosco e cuoio. In bocca è un campione indicibile di eleganza, sostenuto da una bella spada acida dentro un equilibrio che termina con la setosità dei suoi tannini.
Un grave lutto ha colpito uno dei CAMPIONI del GOLOSARIO: Tullio Valcanover, 68 anni, il gigante buono della Valsugana che insieme al figlio Michele conduceva l’azienda Ca’ dei Baghi a Bosentino, Altopiano della Vegolana. Le sue confetture restano memorabili. Raggiunge la figlia Gloria, che era mancata nel 2006 per un incidente agricolo e la moglie. A Michele le condoglianze del Club di Papillon.