Le anagrafiche
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I piccoli borghi italiani sono diventati grandi: nel 2025 gli arrivi sono cresciuti del 17,4% rispetto al 2019, superando per posti letto la media nazionale con in testa Otranto e Maratea. Questo modello di turismo diffuso, trainato soprattutto dai visitatori stranieri, genera oggi un'economia di oltre 5 miliardi di euro e si dimostra una risorsa fondamentale per contrastare lo spopolamento dei territori. (il venerdì) @ Dopo il boom degli anni Covid l'export alimentare italiano frena, risentendo dell'inflazione e di un commercio internazionale instabile, anche se spumanti e vini bianchi mantengono ottime performance. (La Stampa) @ I dazi di Trump e i blocchi nello Stretto di Hormuz mettono in ginocchio i coltivatori di patate del Belgio, costretti a distruggere tonnellate di raccolto per il crollo dei margini sulle patatine fritte. (il venerdì) @ A Treviglio parte la guerra biologica contro la cocciniglia giapponese: il Comune ha ordinato il rilascio di un esercito di migliaia di coccinelle autoctone per salvare gli alberi della città. (Corriere della Sera) @ Cortilia fa il suo ingresso in Federdistribuzione digitale sotto la guida dell'a.d. Andrea Colombo, confermando la progressiva integrazione tra i servizi di spesa a domicilio e il retail moderno. @ Il sistema fieristico italiano guidato da Aefi vola nel 2025, superando i livelli pre-Covid con un fatturato di 2,1 miliardi di euro (+10% sul 2024) e oltre 18 milioni di visitatori.

Il 19 giugno del 1992 veniva fondato ufficialmente ad Alessandria il Club di Papillon. Buon compleanno a tutti i soci che ci hanno seguito in questi trentaquattro anni di storia.

Sempre pieno, ma misteriosamente in perdita: a Torre Canne la Finanza ha scoperto un ristorante che in cinque anni ha nascosto al Fisco oltre un milione di euro omettendo sistematicamente gli scontrini. (La Verità)

È al ristorante Marion di Costa Masnaga, dove grazie all’energia e alla passione di patron Stefano Cattaneo, e al talento ai fornelli di suo padre Luigi si vive una sosta straordinaria. In tavola pesciolini in carpione, risotto alla milanese con ossobuco e trippa (anche in versione estiva!). Sul golosario il racconto di Marco Gatti.

È il Monferrato Nebbiolo “Iollarum” 2023 di Cascina Castlet di Castiglione d’Asti (At). Ha un colore rubino trasparente, il naso è decisamente ampio, marcato da una speziatura di anice e da golose note di cioccolato. In bocca entra avvolgente, denso e pieno, per poi chiudersi in un finale dove l'acidità si fa leggermente più vivace.