La Notizia

Oggi su IlGusto è protagonista il panettone che si evolve in chiave gastronomica, trasformandosi da dessert a portata salata. Una nuova tendenza, raccontata da Mariella Tanzarella che prevede l'inserimento di ingredienti sapidi direttamente nell'impasto: dalle acciughe alle olive, fino a formaggi di malga, 'nduja e salumi locali. La sperimentazione coinvolge l'intera Italia, con chef e artigiani che utilizzano il lievitato per valorizzare tante eccellenze del territorio, come il Provolone del Monaco, i capperi di Pantelleria o la pancetta di Cinta Senese. Il fenomeno, ormai riconosciuto anche dai grandi marchi industriali e dalle competizioni di settore, segna il ribaltamento dell'identità del panettone, diventato un prodotto globale, versatile e slegato dai confini della pasticceria tradizionale. @ Ma è corretto chiamare panettone la versione salata? Su Il Fatto Alimentare risponde l’avvocato Dario Dongo: il disciplinare permette le varianti salate purchè l’impasto base rispetti le regole tradizionali, usando solo burro e uova. @ Sempre su IlGusto, Massimo Montanari, tra i promotori della candidatura della cucina italiana come Patrimonio Unesco, spiega che il riconoscimento ottenuto celebra la sua natura camaleontica nonchè la capacità di evolversi costantemente pur restando un pilastro sociale, trasformando la tavola in un valore civile universale che unisce radici popolari diverse e apertura al cambiamento. @ Le analisi di Arpa Lombardia hanno rilevato una grave contaminazione da Pfas nei coregoni dei laghi d’Iseo e d’Idro, con concentrazioni di acido perfluorottansolfonico (Pfos) fino a dieci volte oltre gli standard ambientali. Attualmente non sono in vigore divieti di pesca, ma si riaccende il dibattito sulla sicurezza alimentare e sulle strategie di ripopolamento ittico regionale. (CorrieredellaSera) @ Dino Scanavino, presidente dei vivaisti viticoli Miva, si oppone all'estirpazione massiccia dei vigneti astigiani come risposta al calo dei consumi e delle esportazioni verso mercati chiave come USA e Russia. Secondo Scanavino, la crisi va gestita come un'opportunità per ristrutturare il settore, sostituendo i vecchi impianti con varietà più moderne e sistemi meccanizzati che riducano i costi di produzione. (LaStampa) @ L'accordo UE-Mercosur punta a creare la più grande area di libero scambio al mondo, eliminando progressivamente i dazi su oltre il 90% delle merci. Per l'Italia il beneficio stimato è di 2,5 miliardi di euro, grazie all'abbattimento delle barriere doganali su macchinari, farmaci, vini e formaggi, oltre alla tutela di 211 indicazioni geografiche contro le imitazioni. Mentre l'industria e i consorzi del vino e del latte approvano l'intesa, gli agricoltori temono la concorrenza di carne e zucchero sudamericani: sarà determinante in Consiglio UE per superare le resistenze della Francia e ratificare un trattato che mira a diversificare i partner commerciali europei. (Corriere della Sera) @ La recessione travolge il distretto dell'enomeccanica di Canelli, dove per la prima volta numerose aziende leader nel packaging e nei macchinari per l'imbottigliamento hanno attivato la cassa integrazione. La crisi del settore vitivinicolo, causata dai dazi USA, dall'instabilità geopolitica e dal calo globale dei consumi, sta bloccando le commesse di un comparto finora considerato immune. Secondo la Fiom Cgil, la flessione dell'export colpisce realtà storiche e solide, mettendo a rischio soprattutto i lavoratori precari e interinali. (LaStampa) @La Regione Piemonte ha stanziato 120 mila euro per finanziare la ricerca nel settore tartuficolo: il bando punta a migliorare la biodiversità delle tartufaie e a sviluppare nuovi protocolli di tracciabilità e certificazione di qualità. L'assessore Marco Gallo sottolinea che l'innovazione scientifica deve tradursi in benefici immediati per i cercatori e gli operatori della filiera. Intanto, dal primo gennaio, Mattia Pariani, dell’omonima azienda di frutta secca assumerà la guida di Tartuflanghe, la storica azienda di Piobesi d’Alba guidata dai fratelli Montanaro. L’obiettivo della nomina è consolidare un gruppo che oggi fattura 20 milioni di euro ed esporta in oltre 60 Paesi coordinando un settore in continua crescita, non solo di tartufi e prodotti gourmet, ma anche vini, tartufaie di proprietà, resort di lusso e una presenza sempre più forte negli Stati Uniti. (LaStampa) @ Sull’Arena è festa per L’Amarone "Centenarie" di Tenuta Villa Bellini, inserito tra i Top Hundred 2025, la selezione dei cento migliori vini italiani firmata da Paolo Massobrio e Marco Gatti. Il prestigioso rosso nasce da viti ultracentenarie nel cuore della Valpolicella Classica, coltivate seguendo i principi dell'agricoltura biologica. @ In attesa della fiera internazionale Sol Expo (Verona, 1-3 marzo), domani e sabato debutta a Catanzaro lo spin-off "Sol and the City Sud". L'iniziativa, nata dalla sinergia tra Regione Calabria e Veronafiere, punta a valorizzare l'olio extravergine del Mezzogiorno coinvolgendo professionisti della ristorazione e consumatori. L'appuntamento principale di marzo a Verona celebrerà una produzione olearia 2025/26 che ha superato le 200 mila tonnellate e vedrà la partecipazione di oltre 80 top buyer da mercati chiave come USA, Giappone e Cina.