La Notizia

Golosaria chiude la sua ventesima edizione con una affluenza straordinaria che fa parlare i giornali: oltre 30mila presenze hanno visitato le 43 location coinvolte, tra eccellenze enogastronomiche, masterclass, borghi e castelli aperti. La kermesse ha avuto atto finale ieri a Vignale Monferrato, con la premiazione dell’Amico e dell’Amica del Grignolino, rispettivamente Andy Luotto e Elena Francia, e l’ormai tradizionale taglio della torta di Aleramo. Golosaria ha ribadito la rilevanza del territorio monferrino, con un titolo apparso ieri sul Secolo XIX che ha colpito: “Un Monferrato rinato dove gli stranieri investono e i giovani restano”. @ Il Barolo si conferma il vigneto più costoso al mondo, superando il valore dei terreni dello Champagne. Secondo il Wealth Report 2026, alla fine del 2025 un ettaro in Bassa Langa ha raggiunto la quotazione media di 2.388.000 euro, con una crescita del 15% rispetto all'anno precedente. Al secondo posto si posiziona la Côte des Blancs francese, staccata di quasi 770 mila euro e in calo del 2%. Nella classifica globale degli investimenti vinicoli di lusso seguono Bordeaux, Montalcino e Bolgheri, a dimostrazione di come i collezionisti internazionali privilegino i terreni legati a produzioni di grande prestigio. (Corriere della Sera) @ Angelo Gaja ha realizzato una nuova cantina a Trezzo Tinella, segnando l'ingresso dello storico produttore di Barbaresco nella viticoltura d'alta quota. La struttura è dedicata esclusivamente alla vinificazione dei vini bianchi fermi del marchio, con i vigneti posizionati in una zona collinare con temperature inferiori rispetto alla Bassa Langa, caratteristica che permette di affrontare il cambiamento climatico ritardando la vendemmia. (Corriere della Sera) @ Cesare Battisti, titolare del Ratanà e di un pastificio a Milano, fa il suo ingresso nel settore del banqueting per eventi e cerimonie. Il servizio si propone come un'estensione, mantenendo la stessa filosofia incentrata sulla qualità delle materie prime e su una rete di fornitori selezionati per offrire eventi sia a privati sia ad aziende, dentro e fuori i confini della Lombardia. (IlGiorno)

Ho Capito Bene?

La Festa del Ruchè a Castagnole Monferrato è stata interrotta da una violenta rissa tra due noti produttori vinicoli locali, Franco Morando di Montalbera e Luca Ferraris. Lo scontro ha causato tre feriti e richiesto l'intervento di carabinieri e soccorritori. E mentre le versioni sulla dinamica e sull'origine del diverbio restano opposte, il presidente del Consorzio della Barbera e dei vini del Monferrato, Filippo Mobrici, ha espresso forte rammarico per il danno d'immagine causato al Ruchè e al settore vitivinicolo del territorio.

L'Assaggio

È il San Giors a Torino (via Borgo Dora, 3/a) dove la cucina tradizionale torinese si scopre attraverso lingua - fassona Coalvi c.b.t. tagliata fine, con bagnetti rosso e verde della tradizione , faraona - petto, aletta e coscia arrosto, con fondente di carota e il loro fondo e lo zabaione 3.0.

Il Vino

È l'Alta Langa, simbolo della spumantistica piemontese, che ieri è stato protagonista di una clamorosa degustazione a Golosaria Monferrato. Un metodo classico, che nonostante le differenze tra le diverse etichette, ha trovato il suo segno distintivo nella freschezza. Al naso, con i profumi floreali a marcare la differenza, e in bocca con una fragranza che si mantiene inalterata anche con il passare del tempo come hanno dimostrato i millesimi assaggiati (dal 2022 al 2019).