Le anagrafiche
Nessuna location trovata
Il settore vitivinicolo astigiano lancia un allarme sulla tenuta del sistema, nonostante i dati positivi della Camera di Commercio che vedono il comparto alimentare piemontese in crescita del 7,7% e le esportazioni di vino astigiano salire del 4,7% nei primi nove mesi del 2025. Confagricoltura e il Consorzio dell’Asti Docg sottolineano come l’eccellenza del prodotto non basti più a contrastare le difficoltà dei mercati internazionali, penalizzati dalla crisi economica e dal conflitto russo-ucraino. Le associazioni di categoria propongono una "rivoluzione" strutturale basata su una produzione meno estesa: tra le misure richieste alla Regione figurano il blocco dei nuovi impianti, incentivi per l'estirpazione dei vigneti sul modello francese e l’introduzione di sistemi di irrigazione a basso consumo. L’obiettivo è puntare su innovazione tecnologica e una maggiore segmentazione del mercato per difendere l'identità dell'Asti e del Moscato d'Asti negli scenari globali. (LaStampa) @ Intanto si accende il dibattito sulla crescita dei vigneti di Barolo e Barbaresco. Mentre il Consorzio di Tutela propone aperture limitate tramite la conversione di vigneti esistenti, le associazioni di categoria frenano. La Cia Agricoltori Italiani chiede un blocco triennale, citando le incertezze dei mercati esteri e il calo dei prezzi delle uve come motivi per non aumentare la produzione. Più cauta Confagricoltura, che suggerisce di attendere un anno per verificare la tenuta della domanda, mentre Coldiretti non si oppone drasticamente, ricordando che non si tratterebbe di nuovi ettari ma di una riqualificazione di vigne già piantate. (LaStampa) @ Inalpi investe 15 milioni di euro per modernizzare, in collaborazione con Tetra Pak, la sua prima torre di polverizzazione a Moretta (CN). L'impianto permetterà di passare dalla produzione di latte in polvere tradizionale a ingredienti ad alto valore aggiunto, come proteine e caseine destinate ai settori medico, sportivo e farmaceutico. Grazie a tecnologie di filtrazione avanzate, l'azienda punta a intercettare la crescente domanda globale di nutrienti tecnici, rafforzando la competitività del Made in Italy sui mercati di Europa, Asia e Nord America. (LaStampa) @ Vinitaly Design Award celebra il suo trentennale con una presidenza d'eccezione: il maestro dell'arte contemporanea Michelangelo Pistoletto guiderà la giuria del premio dedicato al packaging d'eccellenza. La scelta di Pistoletto, già legato al mondo del vino per collaborazioni storiche come quella con Ornellaia, punta a elevare il design delle bottiglie a vero e proprio atto culturale, capace di coniugare estetica, responsabilità sociale e sostenibilità. @ Nel cuore del Parco dello Stelvio è stato scoperto il più importante giacimento di tracce fossili del Triassico in Europa. Migliaia di orme di dinosauri risalenti a 210 milioni di anni fa, complete di dettagli come dita e artigli, sono emerse su pareti di dolomia che un tempo erano piane tropicali. La scoperta, definita eccezionale dal Museo di Storia Naturale di Milano, rappresenta un incredibile spot internazionale per la Valtellina in vista delle Olimpiadi, aprendo nuove prospettive per la ricerca scientifica. (IlGiornale) @ Silvano Brescianini, CEO di Barone Pizzini, è stato eletto "Personaggio dell’anno 2025" dall'AIS Lombardia. Il premio riconosce la sua visione nel guidare la Franciacorta verso nuovi traguardi di sostenibilità ed eleganza, sottolineando il suo impegno pionieristico nel biologico e nella valorizzazione del vitigno autoctono Erbamat. (IlGiornale)
Maurizio Di Stefano, ristoratore simbolo della lotta al racket, è stato costretto a chiudere il suo locale “Liccu” a Bologna dopo aver ricevuto una cartella esattoriale da 150 mila euro. Lo Stato chiede infatti la restituzione dei fondi concessi anni fa come vittima di mafia: il paradosso nasce dal fatto che i suoi aguzzini sono stati condannati per usura e non per estorsione. Nonostante il ricorso, la prima udienza è fissata solo per il 2027, rendendo inevitabile il pignoramento dei conti. Di Stefano denuncia l'abbandono delle istituzioni, dichiarandosi vittima due volte, prima dei clan e ora della burocrazia. (Corriere della Sera)
È IT a Milano (via Fiori Chiari, 32) locale dove è protagonista la mixology di alto livello. Alla guida c’è Dario Schiavoni che ha studiato la drink list perfetta: da provare i cocktail signature come il Mustacchioni, con Tequila e Campari, o il Peperone, un daiquiri rivisitato con rum e cordiale al peperone rosso. In accompagnamento ecco i bite, piccoli morsi da assaporare dello chef Romualdo Palladino.
È un eccezionale Erbaluce di Caluso “Dru Ice” 2022 prodotto ad Agliè dall’azienda Silva. Ha colore paglierino carico e un intenso e fragrante profumo di ginestra, miele e mela. In bocca sorprende per l’equilibrio e la freschezza, che si manifesta in un sorso pieno e persistente.