Le anagrafiche
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Quarant’anni fa i giornali aprivamo proprio oggi con la notizia del vino al metanolo, che causò la morte di oltre 20 persone. Da quel duro colpo, si sviluppò la rinascita del vino italiano nella direzione della qualità. Oggi Paolo Massobrio, che allora era all’inizio della carriera giornalistica, lo racconta in un’intervista su TV 2000 (dalle 15 alle 16). @ L'aumento del gasolio sopra i due euro al litro sta travolgendo la filiera agroalimentare, con rincari del 31% sui pomodori e punte del 60% per i peperoni, soprattutto i prodotti provenienti dal Sud Italia e dall’estero a causa dell’incidenza dei costi di trasporto. Situazione critica anche nel settore ittico, dove i costi dei pescherecci sono triplicati, una pressione economica che rischia di far salire i prezzi del pesce del 30%. (LaVerità) @ Su LaStampa Mattia Feltri riapre il ciclico dibattito sulla difesa dell’identità culinaria italiana contro le influenze straniere, richiamando la protesta di 40 anni fa quando a Roma, in piazza di Spagna, aprì il primo McDonald’s e alcune figure della cultura popolare e dalla politica si unirono per contrastare la “colonizzazione” alimentare. Oggi, si riaccende la polemica sull’arrivo di grandi catene come Starbucks e sulla carne coltivata: "il rifiuto delle novità e la retorica dell'eccellenza nazionale rappresentano un tratto costante del sentimento patriottico italiano", chiosa Feltri. @ Esce in Italia il volume inedito di George Orwell “La cucina britannica”, dove lo scrittore difende la cucina domestica britannica del dopoguerra, attribuendo la sua cattiva fama all'industrializzazione alimentare e contrapponendovi l'onestà dei piatti consumati dalle classi lavoratrici. Pur ammettendo la pesantezza di alcune ricette, l'autore trasforma la gastronomia in uno strumento antropologico che riflette l'identità e la capacità di resistenza di un popolo durante il razionamento. (Sembra quasi una risposta a Feltri a distanza. NDR) (LaRepubblica)