Le anagrafiche
Nessuna location trovata
Grana Padano festeggia Federica Brignone, due volte campionessa olimpica a Milano Cortina 2026, ringraziandola per la sua grinta. Una campagna che sottolinea il legame dell’eccellenza sportiva nazionale a quella gastronomica italiana. @ Scontro tra Italia e Croazia per il “Lumbarda Dop” , la denominazione presentata da Zagabria a Bruxelles per la richiesta di tutela. Il vino è un bianco secco prodotto sull'isola di Curzola dal vitigno autoctono Grk, ma il nome scelto ha sollevato l'immediata protesta di Ascovilo. Secondo i produttori italiani, il termine presenta un'evidente assonanza fonetica con la Lombardia, rischiando di generare confusione tra i consumatori e danneggiare l'identità delle denominazioni regionali, specialmente sui mercati esteri. La vicenda ricalca il precedente caso del Prosek, la cui tutela era stata contestata dai produttori di Prosecco per ragioni analoghe e che ha visto recentemente prevalere la linea italiana. (QN) @La vendemmia 2025 conta 44,4 milioni di ettolitri, confermando l'Italia primo produttore mondiale nonostante un mercato saturo. Con giacenze in aumento del 6% e un export extra-UE in flessione, il settore registra un rallentamento delle uscite dalle cantine e una forte pressione sui prezzi dello sfuso. L'Unione Italiana Vini sollecita ora riforme normative per adattare il sistema alla debolezza della domanda globale. (QN) @ In fatto di vini, sono in corso le Anteprime Toscane: potete leggere su IlGolosario.it la degustazione del Vino Nobile 2023 e, nel pomeriggio, quella delle Pievi. Nel frattempo Paolo Massobrio & Co. stanno degustando i Chianti classico alla Leopolda di Firenze @ Ora il Gorgonzola, ma anche il Parmigiano e la Mortadella sono minacciati dalla liberalizzazione dei nomi, dopo l’asse commerciale tra USA e Argentina e la prossima attuazione dell’intesa Mercosur. Il presidente del Consorzio Gorgonzola, Antonio Auricchio, denuncia il rischio di concorrenza sleale che penalizza i produttori italiani nei mercati dove l’Italian Sounding è più aggressivo. (IlGiornale) @ Il mercato dell'olio extravergine d'oliva registra prezzi in calo nonostante i raccolti spagnoli siano inferiori alle stime. Sulla borsa di Foggia, le quotazioni del prodotto nazionale sono scese a una forbice tra 6,20 e 6,60 euro al litro. David Granieri, presidente di Unaprol, sottolinea la necessità di una piattaforma antifrode europea per garantire la tracciabilità e proteggere il vero olio 100% Italia dalle ambiguità delle attuali norme doganali. Per rilanciare il comparto, i produttori puntano sulla valorizzazione delle certificazioni Dop e Igp e sulla piantumazione di nuovi uliveti per colmare il gap produttivo nazionale. (Libero) @ È crisi per il comparto risicolo vercellese a causa di un crollo delle quotazioni, che hanno perso fino al 40% del valore rispetto al 2025. A pesare sul settore è l’aumento delle importazioni dai Paesi asiatici unito a costi di produzione per energia e fertilizzanti ormai insostenibili. Ora la Regione Piemonte ha convocato un tavolo di crisi, puntando a ottenere clausole di salvaguardia e il rispetto del principio di reciprocità negli accordi commerciali. @ Crisi anche per il cacao, con prezzi fino a 4500 dollari a tonnellata a causa degli scarsi raccolti e speculazioni in Africa. Per limitare i rincari, molti produttori hanno ridotto il peso delle confezioni o il contenuto di cacao nei prodotti. L'italiana Icam ha risposto alla crisi grazie a una filiera integrata che controlla il 74% della materia prima tramite accordi diretti con 40.000 agricoltori.
Alba difende il prestigio della sua Fiera Internazionale dopo l’inchiesta di Report che ha sollevato dubbi su qualità e provenienza del tartufo bianco. La vera criticità segnalata dalla filiera non riguarda le polemiche, ma il cambiamento climatico, che minaccia la nascita spontanea del fungo. Per questo motivo, l'Ente Fiera punta sulla riforestazione e sulla sostenibilità, promuovendo la piantumazione di alberi simbionti come il tiglio e percorsi formativi nelle scuole per tutelare l'ecosistema boschivo delle Langhe. (Corriere della Sera) @ Milano celebra l'ingresso nell'anno del Cavallo di Fuoco con un ricco itinerario gastronomico che coinvolge i principali nomi della cucina asiatica cittadina. I festeggiamenti culminano con la parata del 1° marzo, ma già in questi giorni i ristoranti di cucina cinese propongono percorsi dedicati: dall'anatra affumicata al tè nero ai Lamian tirati a mano con astice, passando per il filetto di rombo al vapore, la zuppa di abalone al tartufo e i jiaozi piccanti. (QN) @ Su LaVerità si parla di cucina italiana, come potente strumento di identità e dilpomazione fin dal Risorgimento. Fu Pellegrino Artusi a codificare per primo il patrimonio culinario, offrendo un linguaggio gastronomico comune al neonato Regno d’Italia. Camillo Benso, usava le metafore culinarie per scopi politici mentre nei conflitti mondiali il cibo ha avuto un ruolo centrale: sul fronte del Piave è stato usato come propaganda per esaltare il valore dei soldati, mentre nei campi di prigionia raccogliere ricette aiutava i militari a mantenere vivo il legame con le proprie radici. @ Il saggio di Virman Cusenza, "L'altro Garibaldi", presenta il Generale come un "condottiero-agricoltore" lontano dalla retorica monumentale. A Caprera, Garibaldi gestiva la proprietà con precisione, documentando nei diari ogni dettaglio rurale e introducendo l'aratura meccanica. (Corriere della Sera) @ Su La Verità si parla della Moringa, il superfood con concetrazioni nutritive superiori ai comuni alimenti: le sue foglie superano di diciassette volte il calcio del latte e di sette la vitamina C delle arance. Ricca di proteine, ferro e omega-3, è l'unica fonte vegetale che incrementa la produzione di latte materno e fornisce aminoacidi ad alto valore biologico. Sul piano metabolico, regola pressione, colesterolo e glicemia, contrastando il diabete di tipo 2 e proteggendo le arterie mentre gli estratti di semi e foglie hanno proprietà antinfiammatorie e antibiotiche utili contro asma, rinite e infezioni come prostatite o cistifellea. @Donnafugata ha quasi raddoppiato i ricavi in cinque anni, raggiungendo i 37 milioni di euro. La co Ceo José Rallo sottolinea la necessità di investire nel marketing per competere con rivali internazionali e rispondere ai nuovi stili di consumo. Ora, l'azienda siciliana sta aprendo la governance a manager esterni e prepara il passaggio alla sesta generazione, puntando sulla rapidità di reazione dei giovani. La strategia futura si concentra su vini contemporanei e di alta qualità, supportata da una distribuzione capillare e da un'identità visiva distintiva basata su etichette d'autore. (Corriere della Sera)
In Italia arriva il Servizio Civile Agricolo con l’obiettivo di agevolare il cambio generazionale nelle campagne. Sarà un vero e proprio percorso formativo della durata di un anno con all’interno 32 ore di formazione generale e 72 di formazione specifica. Unico dettaglio: ci sono 40 posti (un po’ pochino per un ricambio generazionale. ndr)
Una Doc allargata a Franciacorta e Oltrepò Pavese nel nome delle bollicine? Fantascienza, almeno a quanto pare dai primi commenti rivolti all’idea lanciata dai docenti Fino e Garzia dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Anzi, “Fantapolitica” com’è stata subito bollata dal presidente del Consorzio Franciacorta.
L’AI entra nel reparto ortofrutta di alcuni supermercati: si tratta di un totem interattivo che darà ai clienti suggerimenti coerenti con i propri interessi. Si chiamerà Aldo (e chiedere al verduriere Gino direttamente, no?)
La Olimpiademania arriva anche in gelateria. A Milano Gusto 17 propone (con successo) Olimpic cookie: si tratta di un biscotto gelato a forma di medaglia olimpica con i 5 cerchi impressi sulla cialda. All’interno - e qui c’è la parte più interessante - una mousse gelato al gusto di barbajada. (Andrebbe bene anche per le campionesse, anziché mordere una medaglia di metallo, benché nobile. NDR)
È il ristorante l’Arsenale di Cavenago d’Adda (via Geppino Conti, 8 - LO) dove il menu si apre con battuta di cavallo, tighe, maionese al levistico ed estratto di prezzemolo per proseguire con tortelloni ripieni di latte, la sua riduzione e fondo di vitello aromatizzato al cioccolato. Tra i secondi bollito misto di gallina, cotechino, lingua e biancostato servito con purè di patate, salsa verde e maionese alla senape per terminare con Tarte Tatin di mele e gelato fiordilatte.
A tutti gli innamorati che hanno festeggiato San Valentino o lo devono ancora festeggiare, ecco una straordinaria bollicina metodo classico tratta da sole uve sangiovese che crescono a Rocca d’Orcia. Questo “Ada" millesimo 2016 è opera del grande Pasquale Forte (Podere Forte), che ha creato un vino dal colore paglierino che va verso l’oro; al naso, nella sua insita finezza, cogli una potenza di frutta e spezie; mentre in bocca la finezza e la persistenza delle bollicine accompagnano un sorso ricco di sapidità, minerale, piacevolmente graffiante. Un capolavoro.