La Notizia

Ora sono in ascesa pure i vini brasiliani con una masterclass organizzata dall’Ambasciata e dedicata agli spumanti. L’iniziativa sarebbe volta a consolidare la percezione del paese sudamericano come produttore di vino di eccellenza, superando i pregiudizi che associano il Brasile alle materie prime, come il caffè. In questo modo si mette in vetrina una produzione spumantistica che si dice in grado di sfidare i mercati internazionali. Tra i protagonisti della sessione i brand storici della Serra Gaúcha, come Salton, Miolo Wine Group e Casa Valduga, realtà nate dalla tradizione migratoria europea, che oggi guidano un comparto in forte espansione. L'operazione si inserisce in un quadro commerciale reso favorevole dal recente accordo Mercosur, che permette alle bollicine brasiliane di presentarsi in Europa con prezzi competitivi, mediamente inferiori del 35% rispetto ai prodotti locali.(LaVerità) @ Intanto la Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo ha approvato il nuovo “pacchetto vino”, una riforma che aggiorna le misure di sostegno e le regole di mercato per il settore. Tra le principali novità figurano le nuove norme sull’etichettature dei vini dealcolati e un potenziamento dei fondi per la promozione nei mercati extra-UE, con il contributo che sale dal 50% all'80%. Il regolamento introduce inoltre una maggiore flessibilità operativa, estendendo la validità dei permessi di reimpianto da tre a otto anni. Per fronteggiare le instabilità del mercato, vengono infine potenziati gli strumenti di gestione delle crisi, facilitando l'attivazione di misure come la vendemmia verde, la distillazione di emergenza e l'estirpazione dei vigneti. (ItaliaOggi) @ Entro il 2100 l'Italia dovrà affrontare un clima più caldo, secco e segnato da fenomeni meteorologici estremi. Uno studio dell'Enea evidenzia come il Mediterraneo sia ormai un hotspot climatico: le proiezioni indicano un aumento delle temperature fino a 4,5 gradi nelle zone montuose e una riduzione generalizzata delle piogge, specialmente al Sud e in Sicilia. Il calo delle precipitazioni medie sarà però accompagnato da un incremento di eventi violenti come alluvioni e temporali intensi, previsti con maggiore frequenza soprattutto in autunno. (ItaliaOggi) @ In tema ambientale, il governo italiano ha avviato l'iter per il recepimento del regolamento europeo sul ripristino della natura, definendo obblighi e competenze in una bozza di decreto legislativo attualmente all'esame della Conferenza Stato-Regioni. Il provvedimento stabilisce una tabella di marcia serrata: entro il primo settembre 2026, i ministeri dell'Ambiente (Mase) e dell'Agricoltura (Masaf) dovranno presentare alla Commissione UE il Piano nazionale per riportare in buono stato gli ecosistemi terrestri, marini e urbani. Tra gli obiettivi figura la messa a dimora di tre miliardi di nuovi alberi a livello europeo entro il 2030, un compito che vedrà il coinvolgimento diretto di Comuni e Città metropolitane (ItaliaOggi) @ Continua la saga dell’Oltrepò, con un futuro che si delinea in modalità “spezzatino”: il gruppo veneto Collis Wine Group ha manifestato interesse per i poli produttivi di Casteggio e Broni, ma non per la storica cantina La Versa. Durante un primo incontro tecnico con i grandi conferitori, è emersa l'ipotesi di creare una nuova cooperativa. L’operazione ha scatenato le proteste tra i produttori esclusi, riaccendendo le rivalità interne al territorio. (Libero) @ Il broccolo diventa protagonista della campagna di raccolta fondi della Fondazione Veronesi per la ricerca contro i tumori maschili. Dal 15 al 21 gennaio, con il patrocinio del Ministero dell'Agricoltura, affiancato dalla società benefit "Citrus L’Orto Italiano", nei supermercati aderenti sarà possibile acquistare questo ortaggio contribuendo direttamente al finanziamento della ricerca scientifica. L’iniziativa mira anche a promuovere corretti stili alimentari: ricco di minerali e molecole protettive, il broccolo è un pilastro della prevenzione oncologica. Ma nonostante la consapevolezza diffusa, i dati mostrano che tra i giovani solo il 7% consuma le porzioni raccomandate di vegetali, rendendo fondamentale questa operazione di sensibilizzazione sulla salute e sulla dieta mediterranea. (Corriere della Sera) @ L'Anno internazionale dei pascoli e dei pastori celebra un mestiere vitale per la difesa del territorio. Secondo studi recenti (come Life ShepForBio), la pastorizia è l'unico presidio efficace contro l'avanzata del bosco e il dissesto idrogeologico nelle aree montane e collinari più fragili. Il pastore moderno non è più solo un allevatore, ma un "custode" dell'ecosistema e un regolatore idrico fondamentale. Nonostante l'importanza sociale ed ecologica, il settore soffre per la mancanza di ricambio generazionale e lo "stigma" sociale. Tuttavia, crescono i casi di giovani che scelgono la zootecnia rigenerativa, supportati da iniziative come il bando "Coltiviamo Agricoltura Sostenibile" (Avvenire) @ Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 saranno una vetrina strategica per il "made in Italy", con il cibo e il vino nel ruolo di ambasciatori culturali. Lo chef Davide Oldani, food ambassador del Coni, curerà menu ispirati alla tradizione e alla sana alimentazione. Sul fronte enologico, la selezione delle cantine per le aree hospitality di Milano, Cortina e Livigno è affidata alla consulenza di LT Wine & Food Advisory: la carta dei vini attraversa l’intera Italia con una selezione di 30 nomi , mantenendo però come sponsor ufficiale il Prosecco Doc. (ItaliaOggi)

L'Assaggio

È Arburent - Osteria di Confine a Castelnuovo Scrivia (via Torino 23/a - AL) dove il menù si apre con Sua Maestà la cipolla, l’Assoluto di Porro e prosegue ai primi con Pasta e Fagioli. Ai secondi il roll di coniglio farcito con pasta di salame e glassato al melograno, cremoso ai pinoli e cavolo nero croccante per terminare in dolcezza con la torta soffice con farina di noci Lara, mousse alla vaniglia e zabaione tiepido al Timorasso.

Il Vino

Il vino di oggi proviene dall’Isola di Sant’Erasmo (Venezia) ed è frutto di malvasia e trebbiano. Prodotto da Orto di Venezia, il “Terasmino” colpisce per il colore giallo paglierino consistente e il naso fine che offre un effluvio di cedro candito su un sottofondo minerale. In bocca è pieno, avvolgente, con un finale sapido e leggermente amaricante, benché sul palato rimanga impressa anche la sua vibrante acidità.