Le anagrafiche
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L'Italia consolida il suo primato mondiale nella ristorazione di fascia alta, con la cucina tricolore che detiene oggi un quinto del mercato globale nel segmento dei ristoranti con servizio al tavolo. Secondo il Foodservice Market Monitor di Deloitte, il settore ha raggiunto nel 2024 un valore di 95 miliardi di euro, crescendo del 4,5% e posizionando l'Italia al sesto posto assoluto nel ranking mondiale. Nonostante la frammentazione del mercato interno, si registra tuttavia una rapida evoluzione dei modelli di consumo: le grandi catene e i format scalabili come i fast food guadagnano terreno, con una crescita superiore alla media globale, con un'incidenza passata dal 7% del 2019 al 10% attuale. Il dinamismo del settore attira anche l'interesse degli investitori, con l'Italia che ha raddoppiato il numero di operazioni di fusione e acquisizione rispetto al periodo pre-Covid, focalizzandosi proprio su modelli ad alta scalabilità. Oltre alla ristorazione classica, comparti come il gelato artigianale, il caffè e la pizza continuano a trainare l'export e la percezione "premium" del brand Italia nel mondo. (LaRepubblica) @ L'Unione Europea ha siglato lo storico accordo commerciale con il Mercosur dopo 26 anni di trattative, nonostante il voto contrario della Francia e le forti proteste degli agricoltori. L'intesa, sostenuta dall'Italia a fronte di concessioni sulla tutela dei prodotti tipici e sulle clausole di salvaguardia, prevede l'azzeramento dei dazi per la maggior parte delle merci, favorendo l'export industriale e alimentare di qualità. Tuttavia, il via libera ha scatenato la dura reazione della Coldiretti e della Lega, che denunciano rischi per la sicurezza alimentare e la sostenibilità economica delle aziende agricole italiane. (LaStampa) @ Intanto, il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, difende l’intesa Ue-Mercosur rivendicando le tutele ottenute dall’Italia, tra cui un fondo di sostegno da 6,3 miliardi di euro per gli agricoltori e l'azzeramento dei dazi sui fertilizzanti. Lollobrigida ribadisce che la soglia di salvaguardia abbassata al 5% proteggerà il mercato da eccessive importazioni, mentre il principio di reciprocità e il potenziamento dei controlli sanitari sulle merci in entrata rendono l'accordo vantaggioso per una nazione esportatrice come l'Italia, superando le criticità delle versioni precedenti. (Corriere della Sera) @ Nuova escalation di tensioni tra Cina e Giappone, con il sakè trasformato in arma di ritorsione diplomatica. Le esportazioni del liquore di riso giapponese — un mercato da oltre 60 milioni di euro — sono bloccate da settimane nelle dogane di Tianjin e Shenzhen. Il rallentamento è una risposta di Pechino alle dichiarazioni della premier di Tokyo, Sanae Takaichi, che ha ipotizzato un intervento militare in difesa di Taiwan e ha proposto di rivedere i principi non nucleari del Giappone. (LaRepubblica) @ In risposta al calo dei consumi di vino tradizionale in Piemonte, il produttore Fabio Oberto lancia da La Morra il progetto "Langhe Zero", scommettendo sul vino dealcolato per intercettare i nuovi trend globali. Realizzato tramite osmosi inversa da basi di Chardonnay e Arneis, il prodotto punta a mercati esteri come Giappone e Arabia Saudita, rivolgendosi a giovani e sportivi. Oberto considera questa innovazione una risorsa necessaria per recuperare il terreno perso dai vitigni classici come il Nebbiolo e per contrastare la concorrenza straniera: l’obiettivo di raggiungere le 10.000 bottiglie entro il 2026. (CorrieredellaSera) @ Adolfo Rebughini lascia la Direzione Generale di Veronafiere per tornare nel mondo delle banche, concludendo così un rapporto durato tre anni. Al suo posto subentra come Direttore Generale vicario Gianni Bruno.
L'Italia è stretta in una morsa di gelo artico con temperature fino a 15 gradi sotto la media. Si registrano picchi estremi sulle Alpi (-23°C ad Asiago, -20°C a Livigno) e minime sottozero che raggiungono anche la Calabria. Il meteorologo Lorenzo Tedici definisce l'evento "rarissimo per questo secolo", evidenziando il record di copertura nevosa che interessa ormai l'80% dell'Europa. La Protezione Civile ha emesso un'allerta gialla per cinque regioni, ma da metà settimana la situazione cambierà: è in arrivo una perturbazione atlantica che porterà piogge intense e un graduale rialzo delle temperature. (Corriere della Sera) @ Il Pastificio Felicetti punta al traguardo dei 100 milioni di fatturato, forte di una crescita che ha superato i 60 milioni nel 2024. L'azienda della Val di Fiemme, guidata dalla quarta generazione, prevede il potenziamento dello stabilimento di Molina con due nuove linee produttive per sostenere l'export globale, dagli USA all'Australia. Il successo del brand si fonda sulla linea Monograno, riferimento per l'alta ristorazione, e su una solida strategia di sostenibilità che include l'uso di energia rinnovabile e packaging 100% in carta. (Corriere della Sera) @ Il ristorante La Coldana di Lodi rinuncia alla stella Michelin per tornare a un modello di ristorazione più sostenibile. I titolari, Alessandro Ferrandi e Fabrizio Ferrari, hanno comunicato alla "Rossa" la volontà di abbandonare standard e formalismi che pesavano sui conti e sul clima del locale, puntando ora su una cucina lombarda più autentica e "leggibile". (Corriere Della Sera) @ Approda a Milano il "Dry January Reboot", un tour tra locali ed enoteche che promuove un mese di astinenza dall'alcol senza rinunciare al gusto. Il progetto, ideato dalle giornaliste Anna Prandoni e Chiara Buzzi e ispirato al movimento del “gennaio a secco” nato nel 2013 in Inghilterra, coinvolge le insegne storiche, offrendo drink a gradazione zero e abbinamenti gourmet per dimostrare che la socialità può essere indipendente dall'alcol. E così intercetta un trend in forte crescita: circa il 22% degli italiani dichiara di voler smettere di bere a gennaio, con una sensibilità sempre maggiore verso uno stile di vita sano, specialmente tra i giovani. (Libero Milano) @ Su LaVerità Gemma Gaetani dedica due pagine al pesce brutto ma buono: lo scorfano, ottima alternativa magra al salmone, con soli 0,4g di grassi per etto, offre 19g di proteine nobili, potassio e ferro. Protagonista di piatti come il cacciucco e la bouillabaisse, questo predatore dei fondali mediterranei vanta carni sode e nutrienti con un apporto calorico ridotto. In cucina richiede attenzione per le spine dorsali velenifere, che possono causare punture dolorose. Tuttavia, il suo veleno è termolabile e si inattiva completamente con il calore della cottura, rendendo il pesce sicuro e prelibato. @ La figura di Paolo Frola, storico medico di famiglia di Rocchetta Tanaro e cantautore poliedrico, torna protagonista nel programma in onda martedì 13 su Rai 2 “Gli occhi del musicista” condotto da Enrico Ruggeri, che racconterà il legame tra il medico e le grandi voci italiane tra cui Bruno Lauzi e Giorgio Faletti. (LaStampa)
Il Dipartimento della Sanità USA, guidato da Robert Kennedy Jr., ha ribaltato le linee guida alimentari americane, capovolgendo la piramide mediterranea. Il nuovo modello pone alla base proteine animali e grassi — come bistecche, burro e formaggi — ritenuti più sazianti per combattere l’obesità, mentre relega pane e pasta al vertice, consigliandone un consumo minimo. La comunità scientifica italiana ha bocciato duramente le direttive, definendole prive di fondamento e sospettando una manovra a favore delle lobby della carne. (Corriere della Sera)
Lo chef “coronato” Natale Giunta lancia una provocazione al ristorante City Sea di Palermo, affiggendo un cartello che vieta l'ingresso ai "maranza". Il bando mira a escludere chi esibisce lo stile tipico dei bulli di quartiere: tute lucide, borselli e occhiali contraffatti, collane vistose e barbe ispirate ai modelli di Gomorra. L'obiettivo è isolare violenti e pregiudicati, responsabili di risse e insicurezza nella movida. L’iniziativa ha spaccato l’opinione pubblica: mentre molti cittadini e colleghi plaudono alla difesa della legalità e della sicurezza, i critici denunciano una forma di "apartheid" e ghettizzazione basata su stereotipi estetici. Giunta, già noto per le sue denunce contro il racket, tira dritto: «Se sei violento non sei il benvenuto». (Libero)
È Juma GardenRestaurant a Laveis (via Vurza, 2 - BZ) dove i piatti regionali vengono affiancati da alcuni di mare. Si parte con uovo poché su duetto di carciofi e schiuma di Trentingrana e carpaccio di lingua salmistrata con insalata di patate e un delicato rafano; per proseguire ecco gli gnocchi di castagne su vellutata di zucca e lardo croccante. Tra i secondi ombrina in guazzetto, asparago marino, pomodorini, olive e crema di cannellini ma si può scegliere anche una selezione di formaggi con pane alla frutta e chutney. Si chiude con tartletta con mousse di castagne e gelato al caco.
È la Barbera d’Asti “La Bogliona” 2019 di Scarpa. Prodotta con uve provenienti dalla tenuta di proprietà "I Bricchi", sita al confine tra Castel Rocchero e Acqui Terme, dove diversi appezzamenti sono coltivati ad un'altitudine che va dai 350 a oltre i 400 metri s.l.m., con esposizione prevalente sud-ovest, suolo prevalentemente sabbioso con basse percentuali di argilla e limo. Dal colore rubino intenso ha profumi di frutta rossa, di ciliegia e lampone, note di mora e sentori di susina, cuoio e sottobosco, mentre in bocca ha corpo, spiccata freschezza, e finale lungo.