Le anagrafiche
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Il consumatore italiano si conferma il più sensibile d’Europa ai prezzi, diventando la principale incognita del 2026 per la grande distribuzione. Le previsioni di Circana stimano per quest'anno un calo dei volumi d'acquisto tra lo 0,6% e lo 1,4% nel caso di nuove fiammate inflattive, che andrebbero a gravare su una spesa già penalizzata dai rincari degli ultimi anni. Subiscono una battuta d’arresto nei volumi i discount a causa del minor appeal della marca del distributore, mentre i clienti scelgono l'industria di marca anche in questo canale. Tengono invece i supermercati sotto i 2.500 metri quadrati, in crescita dell'1,6% a valore, seguiti dai superstore e dall'e-commerce. (ItaliaOggi) @ Mentre i prezzi al consumo di pasta e olio evo restano elevati, i compensi agli agricoltori sono crollati, non coprendo nemmeno i costi di produzione. Per denunciare speculazioni e pratiche sleali, Coldiretti ha manifestato in tredici città italiane contestando il crollo del 30% del valore dei prodotti nell'ultimo anno, penalizzato da contratti al ribasso sul grano duro e da frodi sull'origine dell'olio estero: la richiesta alle istituzioni e all’UE sono controlli stringenti sulla filiera, lo stop alle vendite sotto costo con il blocco delle importazioni a dazio zero; mentre Bruxelles valuta nuovi fondi per il settore. (IlGiornale) @Il presidente di Mercato Centrale Torino, Umberto Montano, smentisce l'ipotesi di una chiusura della struttura di Porta Palazzo, precisando che la società è solida e priva di debiti. Il dialogo in corso con il Comune di Torino, proprietario dell'immobile, punta a risolvere le criticità legate all'obsolescenza strutturale e impiantistica dell'edificio. Le parti stanno lavorando in sinergia per efficientare gli impianti e ridurre i costi di gestione, garantendo la continuità delle attività e la tutela delle botteghe e dei lavoratori. @ Sempre a Torino, il Palazzo degli Istituti Anatomici ospita il Museo della Frutta, una collezione di centinaia di modelli in ceroplastica realizzati da Francesco Garnier Valletti, artigiano e scienziato ottocentesco. Nate come strumenti scientifici e pubblicitari per i vivaisti dell'epoca, queste riproduzioni artificiali di mele, pere, susine e uva ingannano lo sguardo per la loro precisione naturalistica, create utilizzando una miscela segreta di resine e polvere di alabastro, arricchita con sabbia del Sangone o fibre tessili. (CorrieredellaSera) @A San Damiano d’Asti prende il via stasera la nuova edizione de "La Barbera Incontra”, la rassegna che trasforma il centro storico in una vetrina diffusa per la promozione enogastronomica e culturale delle Terre Alfieri. Accanto al vino e alle eccellenze delle Pro loco, che rimangono il cuore pulsante della manifestazione tra laboratori e degustazioni, il festival propone un ricco cartellone di spettacoli, musica e comicità. (LaStampa)