La Notizia

È pericoloso il binomio tra dieta e AI: a mettere in guardia dai rischi legati all’uso dell’intelligenza artificiale nel settore della nutrizione è Nicola Sorrentino, dietologo. Sebbene le applicazioni tecnologiche siano efficaci nel calcolo calorico, non possono valutare lo stress, le emozioni o la sostenibilità pratica di un regime alimentare, rischiando di trasformare il pasto in un mero dato numerico. (CorrieredellaSera) @ La Procura di Milano ha commissariato Foodinho (Glovo) con l'accusa di sfruttamento del lavoro per i circa 40mila rider della piattaforma. L'inchiesta evidenzia un sistema di "caporalato digitale" in cui i fattorini percepiscono circa 2,50 euro a consegna, restando ampiamente sotto la soglia di povertà. Il controllo giudiziario punta ora a regolarizzare i contratti e ad adeguare i compensi, ritenuti non dignitosi e sproporzionati rispetto ai turni massacranti richiesti dall'azienda. (CorrieredellaSera) @ A Rho, Gaetano Marinaccio del ristorante La Cucina si è visto costretto a chiudere l’attività a causa delle continue interruzioni di corrente. Il guasto, che ha colpito anche i comuni limitrofi, ha messo a rischio la catena del freddo e le attrezzatura, rendendo impossibile il servizio: ora l’imprenditore lamenta l'ingente danno economico e d'immagine subito, sottolineando l'inefficienza dei servizi essenziali. (QN) @ Intanto, a Buccinasco, il sindaco se la prende con il vicepresidente Vance che, recatosi in un ristorante del paese, ha causato la chiusura di strade e disagi alla circolazione, senza preavviso. Rino Pruiti ha contestato la gestione della sicurezza che ha ignorato l'autorità comunale e le esigenze dei residenti. (LiberoMilano) @ Alle Olimpiadi Milano Cortina approda l’eccellenza gastronomica di Langhe e Roero con gli chef Carlo Zarri, a Milano, e Stefano Paganini, a Livigno, impegnati nella gestione della ristorazione per atleti e media internazionali. Per entrambi i professionisti piemontesi, l'evento rappresenta una sfida logistica imponente che unisce la valorizzazione dei prodotti territoriali alla capacità di rispondere ai ritmi serrati della macchina olimpica. Intanto Davide Oldani delizia con le sue specialità a Casa Italia (LaStampa) @ L'Erbazzone Reggiano ha ottenuto il marchio IGP, diventando il 45esimo prodotto certificato dell'Emilia-Romagna e consolidando il primato europeo della regione per specialità Dop e Igp. L'inserimento nel paniere delle eccellenze regionali punta a rafforzare il valore della Food Valley come meta del turismo enogastronomico, garantendo al contempo la protezione della ricetta originale e del lavoro dei produttori locali. (QN) @ Ma l’attrativa italiana è anche quella enoturistica, e ora registra un record assoluto negli Stati Uniti: un tour tra le tenute di Marilisa Allegrini è stato battuto per 500.000 dollari alla Naples Winter Wine Festival in Florida. Il pacchetto extralusso prevede soggiorni tra Veneto e Toscana, spostamenti in elicottero, cene stellate e visite culturali in luoghi iconici come il Museo Ferrari. Il ricavato dell'asta benefica, che ha raccolto oltre 30 milioni di dollari, sarà destinato alla Naples Children Foundation per sostenere bambini in difficoltà. (QN) @ Torino rivendica il suo storico primato nel settore del commercio, un’epopea iniziata nel 1959 con l'apertura del primo supermercato self-service dei fratelli Garosci. Da quella rivoluzione nacquero insegne come Città Mercato, legata alla Fiat, che segnarono il passaggio dal negozio tradizionale alla grande distribuzione. Nonostante la vendita dei marchi storici a colossi stranieri come Carrefour, il territorio ha continuato a innovare con Eataly e l’ascesa di catene locali come Borello (che però, notizia di ieri, passerà a Unes, ndr) (Corrieredella Sera) @ Ma Torino è anche la culla dell’iconico panino a spicchi: festeggia cent’anni infatti il tramezzino, nato nel 1926 da una intuizione di Angela Demichelis che, rientrata da Detroit con un tostapane, propose il pane morbido in cassetta come alternativa ai classici stuzzichini serviti al Caffè Mulassano, di cui era proprietaria. Il nome fu coniato da Gabriele D'Annunzio per sostituire il termine inglese sandwich. Oggi il locale di piazza Castello produce fino a 800 tramezzini al giorno in 30 varianti, tra cui spiccano i gusti piemontesi come vitello tonnato e aragosta.